DISCUSSIONE GENERALE di The hurt locker (2008)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Zender • 10/03/10 16:59
    Consigliere - 43611 interventi
    Bene, più o meno mi par che si sia tutti d'accordo, sfumature a parte.
  • Gugly • 10/03/10 17:03
    Segretario - 4677 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Gugly ebbe a dire:
    [Detto questo non credo che mi straccerò le vesti se la Bigelow non verrà più a Venezia.
    D'altronde anche io come Zender non è che mi fidi troppo della Academy.
    Cito qualche piccolo esempio: Scorsese ha aspettato 33 anni per vincere (e lo ha fatto
    con un film inferiore ai suoi capolavori).
    Chaplin, Welles e Hitchcock (solo per citare
    alcuni maestri ma il conto sarebbe lungo) non hanno mai vinto. Bigelow, Boyle, Minghella e vari altri illustri signori nessuno hanno vinto. Ne vogliam parlare?
    L'oscar è un premio commerciale. A volte vincono anche i grandi film. Per il resto
    spesso vince chi si spende meglio nel marketing.
    Infine volevo dire che uno dei produttori
    di The Hurt Locker è stato escluso dalla serata degli Oscar poichè nel fare progaganda
    per il suo film ha offeso Avatar dicendo:
    votate per il nostro piccolo film indipendente e non per un filmone costato 500 milioni di dollari. A dir poco inelegante.


    Tutto vero, e nemmeno io mi straccerò le vesti, però il problema è un altro, e non dipende solo dalla Bigelow: oramai siamo sputt...ati da troppo tempo sul mercato internazionale.


    Condivido ogni parola del tuo discorso o mia bella moderatrice ;-P

    mi fai arrossire :-p
  • Rebis • 10/03/10 17:25
    Gestione sicurezza - 4283 interventi
    Bah, la Bigelow avrà anche fatto la puzzosa ma considerato il trattamento che le hanno riservato direi che manco noi abbiamo fatto una gran bella figura: e stiamo parlando, lo ripeto, della Biennale... ohi ohi...
  • Zender • 10/03/10 17:36
    Consigliere - 43611 interventi
    Mah, forse a sto punto sarebbe bene informarsi di come sono andate realmente le cose, altrimenti si rischia di sparare a caso.
  • Gugly • 10/03/10 19:52
    Segretario - 4677 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Mah, forse a sto punto sarebbe bene informarsi di come sono andate realmente le cose, altrimenti si rischia di sparare a caso.

    Zender, ho postato di proposito l'articolo :-)


    Comunque il discorso generale è quello delineato.
  • Zender • 10/03/10 20:22
    Consigliere - 43611 interventi
    Lo so Gugly, però sarebbe bene sentire anche cosa dice qualcun altro interessato all'epoca nella cosa, che magari se ne esce con frasi completamente diverse.
  • Capannelle • 11/03/10 13:38
    Scrivano - 2506 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Bah, la Bigelow avrà anche fatto la puzzosa ma considerato il trattamento che le hanno riservato direi che manco noi abbiamo fatto una gran bella figura: e stiamo parlando, lo ripeto, della Biennale... ohi ohi...

    Boh mi chiedo di quale scandaloso trattamento parliamo.. ha perso da The Wrestler non da Ozpetek.
    Mantengo qualche riserva sul premio a Orlando, forse Parenzo (il distributore) aveva pompato le cose alla Bigelow, ma parlare di scandalo è esagerato.

    Se andate a questa pagina http://www.imdb.com/title/tt0887912/awardsvedrete che il film ha partecipato a più di 70 festival e mica li ha vinti tutti. Ai Bafta o in GB ha ottenuto gli stessi risultati che a Venezia.
  • Harrys • 11/03/10 14:13
    Fotocopista - 651 interventi
    Gugly ebbe a dire:
    Mentre noi discutiamo, la Bigelow trionfa e il cinema italiano fa i suoi soliti quattro conti...io sinceramente mi sono stufata di Ozpeteck che mette in scena l'ennesima storia gaya, per carità coloratissima e piena di bella musica,di Placido che sarà pure bravo ma tenta di bissare il successo di Romanzo criminale, lo sappiamo tutti, e potrei citarne altri.

    Dove sta una bella storia italiana, al passo con i tempi? Una bella commedia dove non debba per forza comparire il genitore nevrotico di turno?
    O un bel film di impegno civile che non debba essere inseguito perchè distribuito in cinque copie? O un bel film di genere, ma di genere, e non indeciso fra il genere e l'abbiocchìmento d'autore?


    Tutto vero. Purtroppo però, come hai ben detto riguardo i film di impegno civile distribuiti in 5 copie, il problema sta a monte, a mio avviso. In Italia, attualmente, lo scoramento regna sovrano. Anche quei pochi talenti con tanta voglia di esprimersi gettano spesso la spugna a causa di fantascientifici grovigli burocatrici (e non) imposti dalla nostra attuale "politica". Per non parlare degli indipendenti... lì si entra proprio in piena ottica kafkiana. Purtroppo siamo alla sbando. Il cinema non è più prioritario per chi "gestisce" questo paese. Difatti quei pochi che se lo possono permettere tentano la fortuna all'estero (vedi il meccanismo alla base del nuovo Zampaglione).
  • Rebis • 11/03/10 20:17
    Gestione sicurezza - 4283 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Rebis ebbe a dire:
    Bah, la Bigelow avrà anche fatto la puzzosa ma considerato il trattamento che le hanno riservato direi che manco noi abbiamo fatto una gran bella figura: e stiamo parlando, lo ripeto, della Biennale... ohi ohi...

    Boh mi chiedo di quale scandaloso trattamento parliamo.. ha perso da The Wrestler non da Ozpetek.


    Ma certo. Ci mancherebbe. A leggere l'articolo però sembra le abbiano tirato una "sola" clamorosa... Ma magari è solo dietrologia post Oscar. Bisognerebbe vedere, come scrive Zender, le cose come stavano in verità...
    Ultima modifica: 11/03/10 20:18 da Rebis
  • Capannelle • 11/03/10 22:58
    Scrivano - 2506 interventi
    Harrys ebbe a dire:
    In Italia, attualmente, lo scoramento regna sovrano. Anche quei pochi talenti con tanta voglia di esprimersi gettano spesso la spugna a causa di fantascientifici grovigli burocatrici (e non) imposti dalla nostra attuale "politica".

    Ehm.. il problema è presente da molti anni e per me coincide anche coi gusti "banalizzati" del pubblico (il dilagare dei cinepanettoni, per intendersi) oltre ad altri problemi storici: attori raccomandati (possibile che in Italia i veri attori, quelli capaci di intrpretare più generi, si contino sulle dita di una mano?), poca gente in sala, stagionalità del consumo etc.
    Non è che si risolve cambiando colore al governo.
    Ultima modifica: 11/03/10 23:00 da Capannelle
  • Harrys • 11/03/10 23:40
    Fotocopista - 651 interventi
    Accidenti! Le ho messe proprio per evitare questi tipi di fraintendimenti le virgolette! Evidentemente non s'è capito... non mi riferivo di certo al colore politico, chi mi conosce, infatti, sa che sono piuttosto, diciamo, "scollegato", da tali discorsi...
  • Capannelle • 3/05/10 09:51
    Scrivano - 2506 interventi
    Tra le recensioni c'è anche chi lo definisce guerrafondaio. Beh, vuol dire che la Bygelow è riuscita a mantenersi su un binario di equilibrio..
  • Piero68 • 7/07/11 08:45
    Contatti col mondo - 234 interventi
    Una sola precisazione al mio commento che ho dimenticato di inserire: il voto (un pallino e mezzo) non è al prodotto finito ma al suo utilizzo politico