Discussioni su I corpi presentano tracce di violenza carnale - Film (1973)

DISCUSSIONE GENERALE

54 post
  • Fauno • 23/04/11 13:25
    Contratto a progetto - 2746 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Mi vorresti spiegare,caro Fauno,cosa intendi dire quando affermi "i film gli americani non li sanno fare?"
    Parli a livello di forma?di idee?di contenuti?
    Mi sembra un tantino fuoriluogo.
    Che in generale il cinema americano sia mediamente meno cerebrale,acuto e profondo di quello europeo posso convenire con te,ma formalmente per me sono superiori (hanno i mezzi!)
    Ti ringrazio in anticipo per l'eventuale delucidazione.


    Hai proprio azzeccato in pieno l'argomento...meno cerebrale, meno acuto e meno profondo...non prendo troppe tangenti per dire che tanti film anche americani che ho, che ho amato e che sto rivedendo sono a mille miglia di distanza dalle sensazioni che mi danno quelle di certi registi italiani.Comunque la mia è una frase detta fra le righe, NON BIASIMO CERTO CHI LO AMA IL CINEMA AMERICANO, è una MINIERA INESAURIBILE.Cerco di farti questo parallelismo: se prendo i primi cinque film che fanno parte della mia collezione e del mio ambito e cinque capolavori mondiali che sono piaciuti anche a me e devo fare una scelta su quale pacco eliminare, ecco che allora non avrei dubbi...FAUNO
    Ultima modifica: 23/04/11 13:59 da Fauno
  • Fauno • 23/04/11 13:26
    Contratto a progetto - 2746 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Perdonami , Fauno, ma dire che gli americani non sanno fare cinema, sarebbe come dire che i brasiliani non sanno giocare a pallone. Capisco i gusti e i punti di vista, ma mi pare un'affermazione un pò esagerata, con tutto il rispetto.


    O che Croati, Serbi e Sloveni non sappiano giocare a basket...nessuno ha il calcio nel sangue come i popoli sudamericani e lo stesso dicasi del basket per i nostri confinanti, solo che nel giro di 30 anni e con la legge Bosman tanti di loro han girato il mondo, si son fatti conoscere ed è stato possibile per gli avversari prendere le contromosse. Il Brasile una volta aveva i transalpini come bestia nera, ultimamente gli olandesi,che se ci pensi anche loro hanno atleti discretamente fantasiosi,mentre gli anglosassoni, da sempre troppo tecnici, non sono mai stati un problema.
    No, se facciamo un parallelismo sono pochi gli attori che si sono saputi immedesimare così bene nei loro ruoli e hanno dalla A alla Zeta assunto tutto il Pathos e le espressioni dovute in certe determinate scene, e quando l'han fatto c'era sempre da pensare alla macchina da soldi che c'era dietro. Nei film europei,e soprattutto mediterranei, la cosa veniva da sè, in una maniera molto più naturale e meno artificiale, con più amore...non so se sono stato chiaro... e uno spettatore se ne accorge.Tanto che quando ho cominciato a collezionarli me ne son talmente innamorato che mi son detto "ma che cavolo sto ancora ad andare al cinema che è caro arrabbiato, la gente è indisciplinata, dopo sei mesi c'è il dvd perfino in edicola,i titoli sono tutti in lingua straniera, gli effetti speciali e le tecnologie sofisticate contano quasi al 99%, le riviste e i critici sono aggressivi in una maniera stratosferica...a me, tapino, cosa resta se non tempo buttato e portafoglio alleggerito e NESSUNA SODDISFAZIONE?".FAUNO.
    Ultima modifica: 23/04/11 13:56 da Fauno
  • Gestarsh99 • 23/04/11 13:57
    Vice capo scrivano - 21546 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Mi vorresti spiegare,caro Fauno,cosa intendi dire quando affermi "i film gli americani non li sanno fare?"
    Parli a livello di forma?di idee?di contenuti?
    Mi sembra un tantino fuoriluogo.
    Che in generale il cinema americano sia mediamente meno cerebrale,acuto e profondo di quello europeo posso convenire con te,ma formalmente per me sono superiori (hanno i mezzi!)
    Ti ringrazio in anticipo per l'eventuale delucidazione.


    Fauno, mi permetto di sottolinearlo in prima persona, è un estimatore soprattutto di quel Cinema italico sepolto e dimenticato che, innegabilmente, possiede un fascino e delle atmosfere vintage oramai irripetibili.
    Scorriti un po' la sua interessantissima lista di film e avrai conferma dell'approccio peculiare che contraddistingue il benemerito collega.

    Ecco perchè è uno di quegli utenti che più mi intrigano ed apprezzo.
  • Didda23 • 23/04/11 20:41
    Compilatore d’emergenza - 5796 interventi
    Ti ringrazio Fauno per la spiegazione,sono contento di aver capito cosa intendessi e da un certo punto di vista le nostre idee convergono.
    Non posso che sottolineare che i picchi di cinema d'autore europeo difficilmente si riscontrano in altre parti del globo(in certi casi il cinema orientale).Il mio discorso è più in termini generali,perchè i film di genere purtroppo sono una miniera di sensazioni che non ho ancora scoperto.Sono giovane e recupererò.Nonostante le innumerevoli "stronzate" che mi guardo,ho tempo per il "cinema alto"e piani piano mi avvicinerò ai film di genere.
  • B. Legnani • 3/07/12 10:34
    Pianificazione e progetti - 14987 interventi
    Per COTOLA.
    E' corretto il tuo ***?
    Te lo chiedo perché parli di film riuscito solo a metà.
    Ultima modifica: 3/07/12 10:35 da B. Legnani
  • Cotola • 3/07/12 11:06
    Consigliere avanzato - 3852 interventi
    Sì. E' una media fra la prima parte da due pallini e la seconda (quella quasi muta) che
    secondo me ne merita quattro. L'ho trovata davvero molto bella e riuscita. Ovvio che sia un mio personale parere e so di non essere in folta compagnia.
  • B. Legnani • 3/07/12 15:27
    Pianificazione e progetti - 14987 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Sì. E' una media fra la prima parte da due pallini e la seconda (quella quasi muta) che
    secondo me ne merita quattro. L'ho trovata davvero molto bella e riuscita. Ovvio che sia un mio personale parere e so di non essere in folta compagnia.


    Ho letto. Grazie.
  • Il Dandi • 4/04/20 01:10
    Segretario - 1486 interventi
    Mi sembra che questo sia l'unico film in cui il Castello di Corcolle si presenta con le arcate accanto all'ingresso murate.
    Negli avvistamenti successivi l'ingresso recupera il suo aspetto tradizionale con triple arcate aperte. Chissà se è un artificio scenografico e per quale ragione.
  • Zender • 4/04/20 08:48
    Capo scrivano - 47925 interventi
    O magari stavan facendo dei lavori di ristrutturazione, dentro, chissà...
  • Reeves • 9/10/23 16:58
    Segretario - 708 interventi
    Ma non sembra anche a voi

    SPOILER

    che il titolo avrebbe senso con un NON aggiunto prima di presentano? Si dice l'opposto nel film
  • B. Legnani • 9/10/23 17:40
    Pianificazione e progetti - 14987 interventi
    Reeves ebbe a dire:
    Ma non sembra anche a voi

    SPOILER

    che il titolo avrebbe senso con un NON aggiunto prima di presentano? Si dice l'opposto nel film

    Difatti il titolo doveva essere senza il NON. Lo aggiunsero pensando che, con un tono più morboso, avrebbe chiamato più spettatori.
    Ultima modifica: 9/10/23 18:14 da B. Legnani
  • Fauno • 9/10/23 17:57
    Contratto a progetto - 2746 interventi
    SPOILER

    Se per violenza carnale intendiamo lo stupro allora ok, ma se coinvolgiamo l'affossamento digitale dei globi oculari, almeno nei primi omicidi, allora il titolo ci sta tutto.
    E poi chi dice che nel triplice omicidio non si sia divertito ad ampio spettro d'azione...
  • B. Legnani • 9/10/23 18:16
    Pianificazione e progetti - 14987 interventi
    Fauno ebbe a dire:
    SPOILER

    Se per violenza carnale intendiamo lo stupro allora ok, ma se coinvolgiamo l'affossamento digitale dei globi oculari, almeno nei primi omicidi, allora il titolo ci sta tutto.

    Non entro in dettagli da esame di Medicina Legale, ma quella non è violenza carnale.
    Il titolo viene preso da una battuta del film (senza il NON), se ben ricordo, in cui si usa l'espressione nel suo significato reale.
    Ultima modifica: 9/10/23 18:16 da B. Legnani
  • Fauno • 10/10/23 12:29
    Contratto a progetto - 2746 interventi
    SPOILER

    In effetti sì, anche perchè alla fine lui ammette la sua impotenza...

    Ma alla fin fine il film è talmente bello che il titolo sbagliato influisce
    molto relativamente