DISCUSSIONE GENERALE di Grindhouse - A prova di morte (2007)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Undying • 12/11/07 20:29
    Scrivano - 7599 interventi
    Mi accodo al parere di Godardi, pur avendo visto la versione completa: Tarantino conferma un talento raro, ed un coraggio unico. E' un autore, che invece di fare film noiosi, ruffiani e bigotti, predilige realizzare pellicole di "genere". Genere vero, con omaggi e citazioni a destra e sinistra.
    Vorrei proprio sapere, oggi, chi altri avrebbe il coraggio di inserire brani delle colonne sonore dei polizieschi anni '70 (La Polizia sta a Guardare, Italia a Mano Armata, L'Uccello dalle Piume di Cristallo).

    Già questo testimonia che fa cinema perché ama cinema: e se si ama il genere, Tarantino non lascia indifferenti!

    P.s.: tra le altre cose il doppio DVD è favoloso, un'edizione imperdibile...
    Ultima modifica: 13/11/07 04:30 da Undying
  • G.Godardi • 12/11/07 20:35
    Fotocopista - 665 interventi
    Gli extra li finisco di vedere stasera....
  • Zender • 13/11/07 13:41
    Pianificazione e progetti - 45838 interventi
    per riprendere la curiosità di Godardi: ma che c'azzecca la Bouchet con la McGowan? una è bionda, algida, l'altra è mora, caliente... boh. te credo che non hai visto la somiglianza, Godardi :) Quasi quasi assomiglia di più alla Fenech... Forse gli ricordava la Bouchet di Diamanti sporchi di sangue, ecco, quando balla...
  • G.Godardi • 13/11/07 15:02
    Fotocopista - 665 interventi
    Negli extra in questione viene detto che Tarantino voleva una parte per la McGowan che fosse in netto contrasto con quella interpretata in Planet Terror.Quindi doveva essere dolce e indifesa...per cui l'ha fatta diventare tutta bionda in modo che somigliasse alla Bouchet.A parte che anche tutta bionda alla Bouchet le somiglia ben poco,ma quel che non capisco che ci azzecca una ragazza dolce e indifesa coi ruoli interpretati dalla Bouchet negli anni 70....a me sembrava tutto tranne che dolce e indifesa!
  • Deepred89 • 13/11/07 15:44
    Comunicazione esterna - 1469 interventi
    Grande delusione. Logorroico e noiosissimo. Davvero un peccato...
    Mi manca ancora Planet terror....
  • Blutarsky • 13/11/07 16:05
    Custode notturno - 332 interventi
    Il problema di questo film sta per me nell’idea che ha portato alla sua realizzazione, il voler rifare (con un sacco di soldi) un film di genere a basso costo riprendendo le tematica e soprattutto gli errori e le incongruenze che in quegli anni a seconda dei casi potevano far diventare il film o “geniale” o una vaccata galattica.I dialoghi infiniti,la risibilità della trama, il film diviso a metà, la mancanza di coerenza nella caratterizzazione dello stuntmanmike di Russel, l’abbondanza dei personaggi, le citazioni, la crudezza di un paio di scene, sono cose che molti amanti del cinema di genere hanno apprezzato, perché ci hanno riconosciuto “elementi cari” e un progetto estetico e contenutistico da cui trasuda amore per un certo cinema. Parlando con persone non avvezze al genere ho notato invece che non riconoscendo il "progetto" hanno considerato il film deludente proprio per i “difetti” sopracitati.Da parte mia pur apprezzando alcune cose ho trovato il film un po’ fine a se stesso, quasi fosse un giocattolo cinefilo fatto da Tarantino solo per divertirsi con l’amichetto Rodriguez.
  • Zender • 13/11/07 16:05
    Pianificazione e progetti - 45838 interventi
    Planet terror è molto più action e "moderno", ultracitazionistico ma meno ambizioso
  • G.Godardi • 13/11/07 16:18
    Fotocopista - 665 interventi
    I presunti "difetti" imputati al film sono dovuti alla perfetta aderenza al modello preso in esame (in generale definiti Grindhouse per la loro destinazione in tali circuiti cinematografici,ma si potrebbe meglio dire Horror,Blaxploitation,Sexploitation,Byker movie,tutto quel genre fiorito tra fine anni 60 e tutto il 70).Provate a vedere i film della AIP o della New World di Corman e vedrete che sono proprio così:tempi morti,dialoghi lunghissimi e annaquati spessi inutili alla funzione narrativa,improvvise impennate con scene d'effetto,personaggi eccentrici,bellone di turno,e così via.
  • G.Godardi • 13/11/07 16:24
    Fotocopista - 665 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Planet terror è molto più action e "moderno", ultracitazionistico ma meno ambizioso

    Infatti Planet Terror non è una "critica" al genere come quella fatta da Tarantino,ma solo una "riproposizione" tale e quale di quel genere(con qualche striizatina d'occhio alla tarantino).
    Come dire che Tarantino va in profondità,mentre Rodriguez si ferma alla superfice(la trama e i "graffi" della pellicola).

    Detto ciò non toglie che il film di Rodriguez sia a prima vista molto più godibile("smaraglio" diremmo da queste parti...)di quello di Tarantino.

    Sono due diversi tipi di approcci al modello,uno è un calco,l'altro è una rielaborazione e una "critica".
  • Blutarsky • 13/11/07 16:59
    Custode notturno - 332 interventi
    G.Godardi ebbe a dire:
    I presunti "difetti" imputati al film sono dovuti alla perfetta aderenza al modello preso in esame
    ok ed era quello che ho cercato anch'io di spiegare forse non riuscendoci, ma è una cosa che possiamo capire in quanti?qual'è la percentuale di persone che ha visto un biker movie o un Corman?il film finisce per essere un film per "pochi" (o compreso appieno da pochi).poi sono dell'idea che certe strutture certe scene erano dovute o a sceneggiature fatte da cani o a esigenze di budget che facevano di necessità virtù,non erano "cercate" (se non in parte) e si respirava nelle pellicole una genuinità e un'ingenuità che ti facevano apprezzare il film nonostante la sua sgangheratezza.In A prova di morte manca tutto questo, sono dell'idea che il caos non può essere riprodotto a tavolino, nel film c'è una pianificazione e una strizzata d'occhio allo spettatore che alla lunga mi ha stufato, oltre a darmi una sensazione di "falso".
  • Zender • 13/11/07 17:42
    Pianificazione e progetti - 45838 interventi
    Tarantino si è appropriato di un linguaggio cinematografico preciso ma poi ha messo in scena una volta di più quello che è il suo cinema, fatto di rimandi continui a modelli che certo non tutti conoscono, di dialoghi eccentrici, di musiche studiatissime. Secondo me chi ama il percorso fatto finora da Tarantino troverà che il film si innesta coerentemente nella sua filmografia, che sempre più, col passare dei film, sta attenta alla forma e allo stile a scapito magari della godibilità pura. E' come se Death proof rappresentasse l'approdo inevitabile per un regista che ha estremizzato passo dopo passo i pregi e i difetti del suo cinema. Chi ha avuto piacere a seguirne l'evoluzione/involuzione secondo me ha apprezzato, chi considera il film in sé per sè no.
  • G.Godardi • 13/11/07 17:58
    Fotocopista - 665 interventi
    Ognuno ha i propri gusti e le proprie idee,ci mancherebbe.
    Io personalmente mi sono molto divertito a vederlo(e a rivederlo).

    Per quanto riguarda la forma era molto più "formale" Kill Bill,film davvero della maturità.

    Trovo anche che Death proof sia una bella metafora sugli spettatori di film dei nostri tempi.Non a caso Stuntman Mike ammazza tutte quelli che non apprezzano o non conoscono un certo tipo di cinema ormai estinto e guardano solo produzioni maistream.Infatti alla fine coloro che hanno la meglio su di lui sono tre ragazze che sono nell'ambiente cinematografico e posso competere con la "cultura" cinematografica di Stuntman Mike(che pare qausi essere un alter ego del regista).Nel suo cinema soccombe soltanto l' "ignorante".

    Tornando all'aderenza al modello,vorrei ricordare che questo è anche il primo film dove Tarantino rinuncia ad una struttura temporale non lineare(se si esclude l'episodio quasi "in diretta" di Four Rooms,ma anche quello si rifaceva a un altro modello di film-il film ad episodi nouvelle vague-e ancheq uello era un film a "team-up").E questo credo proprio sia dovuto all'operazione ripresa-omaggio di un genere.
    Rimane solo da vedere se in futuro tornerà alle sue solite strutture temporali non lineari o se continuerà su questa strada qui aperta.Anche se penso che tornerà alle sue solite strutture,mentre lascerà ad eventuali altri progetti futuri "di gruppo" una struttura più "normale".
  • Blutarsky • 13/11/07 18:03
    Custode notturno - 332 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Secondo me chi ama il percorso fatto finora da Tarantino troverà che il film si innesta coerentemente nella sua filmografia, che sempre più, col passare dei film, sta attenta alla forma e allo stile a scapito magari della godibilità pura. E' come se Death proof rappresentasse l'approdo inevitabile per un regista che ha estremizzato passo dopo passo i pregi e i difetti del suo cinema.

    più che un approdo è un un idea di cinema portata alle estreme conseguenze, mi sembra un punto di non ritorno, dopo A prova di morte qual'è l'evoluzione?penso a questo film come ad un divertimento del regista, non come alla conclusione di un percorso.Con il prossimo lavoro penso tornerà a strutture e tematiche più collaudate (e apprezzate dal grande pubblico)
    comunque visto la quantità di fan di questo film e gli argomenti esposti può darsi che necessiti di una seconda visione per verificare meglio il mio giudizio a riguardo
  • Caesars • 23/10/08 09:27
    Scrivano - 15522 interventi
    Blutarsky ebbe a dire:
    G.Godardi ebbe a dire:
    I presunti "difetti" imputati al film sono dovuti alla perfetta aderenza al modello preso in esame
    ok ed era quello che ho cercato anch'io di spiegare forse non riuscendoci, ma è una cosa che possiamo capire in quanti?qual'è la percentuale di persone che ha visto un biker movie o un Corman?il film finisce per essere un film per "pochi" (o compreso appieno da pochi).poi sono dell'idea che certe strutture certe scene erano dovute o a sceneggiature fatte da cani o a esigenze di budget che facevano di necessità virtù,non erano "cercate" (se non in parte) e si respirava nelle pellicole una genuinità e un'ingenuità che ti facevano apprezzare il film nonostante la sua sgangheratezza.In A prova di morte manca tutto questo, sono dell'idea che il caos non può essere riprodotto a tavolino, nel film c'è una pianificazione e una strizzata d'occhio allo spettatore che alla lunga mi ha stufato, oltre a darmi una sensazione di "falso".


    Concordo con quanto detto da Blutarsky.
    L'idea di partenza di Tarantino poteva anche essere interessante, ma cercare di ricreare con grandi mezzi la "magia" di certi film poverissimi non funziona. Capisco che chi ama i b-movie degli anni '70 possa divertirsi a stare al gioco di Quentin, ma personalmente non sono riuscito ad apprezzare questo film. Comunque Kurt Russell è sempre grandissimo e lo dimostra ancora una volta.
  • Don Masino • 23/10/08 14:08
    Galoppino - 281 interventi
    Non mi è sembrato un ricalco ma una reinvenzione. Secondo me è impossibile confonderlo con uno di quei film a cui fa riferimento: troppo più raffinato e studiato (a parte che l'incidente ha un realismo un tempo impossibile). Come se tarantino rubasse uno stile per mettere in scena quello che più piace a lui, con abbondanza di dialoghi tarantiniani. E poi sì, Russell, che altrove non mi ha mai esaltato, è veramente perfetto.
  • Ruber • 14/09/19 09:00
    Contratto a progetto - 9143 interventi
    Meritava certamente un sequel, per alcuni anni c’è stata l’idea di farlo, ma non si è mai concretizzato, per volontà dello stesso Tarantino, che non voleva per fare altre pellicole virando nel genere western. Il personaggio di Stunt-man Mike è veramente ben disegnato e interpretato ancor meglio da Kurt Russell che gli sembra cucito addosso. Spero che si ritorni sull
    Idea di un sequel, perché credo che il diabolico stunt-man non è morto dopo essere stato preso a bastonate e calci dalle tre ragazze;)
  • Raremirko • 14/09/19 23:30
    Addetto riparazione hardware - 3820 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    Meritava certamente un sequel, per alcuni anni c’è stata l’idea di farlo, ma non si è mai concretizzato, per volontà dello stesso Tarantino, che non voleva per fare altre pellicole virando nel genere western. Il personaggio di Stunt-man Mike è veramente ben disegnato e interpretato ancor meglio da Kurt Russell che gli sembra cucito addosso. Spero che si ritorni sull
    Idea di un sequel, perché credo che il diabolico stunt-man non è morto dopo essere stato preso a bastonate e calci dalle tre ragazze;)



    Pur essendo discreto, è per me uno dei suoi film più deboli assieme a Bastardi senza gloria
  • Ruber • 16/09/19 19:51
    Contratto a progetto - 9143 interventi
    Per me invece è il suo miglior film al pari di Pulp fiction e Kill Bill. Mentre le sue divagazioni nel western non mi hanno appassionato più di tanto. L’ultimo film non l’ho visto e non posso giudicarlo, e spero che rinunci a fare un film sulla saga di star trek virando nel genere fantastico/spaziale. Per me lui da il
    massimo mettendo in scena personaggi comr Jackie Brown e appunto lo stunt-man pazzo di death prof.
  • Herrkinski • 16/09/19 20:54
    Consigliere - 2473 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    Per me invece è il suo miglior film al pari di Pulp fiction e Kill Bill. Mentre le sue divagazioni nel western non mi hanno appassionato più di tanto. L’ultimo film non l’ho visto e non posso giudicarlo, e spero che rinunci a fare un film sulla saga di star trek virando nel genere fantastico/spaziale. Per me lui da il
    massimo mettendo in scena personaggi comr Jackie Brown e appunto lo stunt-man pazzo di death prof.

    D'accordo con Ruber.