Shelter island - Film (2003)

Shelter island

LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/05/07 DAL BENEMERITO G.GODARDI
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G.Godardi 28/05/07 20:17 - 950 commenti

I gusti di G.Godardi

Coppia lesbo over30, dopo aver subito un'aggressione si ritira su un isolotto per riprendersi. Ovviamente i guai sono appena cominciati. Filmaccio di serie b diretto da un direttore della fotografia attivo soprattutto in tv. E' un thriller morbosetto che alterna sequenze lesbo (che cmomunque mostrano poco) e i soliti picchi di violenza (modesta anche questa). Doppi e tripli colpi di scena prevedibilissimi. Se non fosse per la buona fattura d'immagini e montaggio senza sbavature (ma comunque d'impianto televisivo) meriterebbe un pallino di meno.

Daniela 22/05/19 08:29 - 11951 commenti

I gusti di Daniela

Dopo aver subito un'aggressione, una ex campionessa di golf ora motivazionista (sic!) va a riposarsi su un'isoletta insieme alla sua compagna, ma l'amorosa coppia si ritrova fra i piedi un tizio dall'aria stranita... Thriller da due lire che non vale neppure quelle: regia dilettantesca, sceneggiatura insensata con colpi di scena risibili, livello di recitazione sotto il livello di guardia a cui si adegua anche il solitamente bravo Chris Penn, che comunque compare poco e sembra capitato sul set per sbaglio. Quanto alle scene lesbo, vorrebbero essere morbose ma sono solo goffe e mal girate.

Buiomega71 4/06/22 00:25 - 2733 commenti

I gusti di Buiomega71

Più che le cospirazioni e le pianificazioni (comunque ben assestate nel finale, dove quasi tutti si massacrano a rivoltellate) da giallo lenziano, questo piacevole thrillerino balza all'occhio per i suoi ambigui personaggi quasi paralynchiani (Penn sceriffo logorroico, molesto e guardone, Baldwin tontolone ma efferato alla bisogna), per una location suggestiva, violenza messa al punto giusto (i brutali colpi inferti con la mazza da golf, l'annegamento) e una chiusa cinica e ben poco accomodante. La Kensit ancora un bel vedere, l'avidità e la perfidia femminea fanno il resto.
MEMORABILE: L'aggressione violenta, e improvvisa, del passante per la strada; Baldwin si bea annusando le mutandine in bagno; Penn sbircia fuori dalla finestra.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 21/10/15 14:42
    Pianificazione e progetti - 46718 interventi
    Riporto qui quanto scritto da G.Godardi nelle note:

    Film interpretato da vecchie glorie anni 80, la Sheedy e la Kensit, ideale per nostalgici pruriginosi di quell'epoca: tutte e due si sono conservate bene fisicamente ma ovviamente la Kensit di più (complice anche un seno nuovo). Il protagonista maschile invece è la pecora nera dei Baldwin: Stephen. Ma il vero motivo d'interesse è quello di vedere una delle ultime interpretazioni di Chris Penn poco prima della morte (come si vedrà qui è già in piena decadenza fisica).
  • Homevideo Buiomega71 • 4/06/22 09:41
    Pianificazione e progetti - 24637 interventi
    Il dvd edito dalla One Movie

    Formato: 1.85:1
    Audio: italiano, inglese
    Nessun sottotitolo
    Come extra solo il trailer
    Durata effettiva: 1h, 19m e 55s

    Immagine al minuto 1.02.53

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images61/PDVD-280.jpg[/img]
    Ultima modifica: 4/06/22 10:18 da Zender
  • Discussione Buiomega71 • 4/06/22 10:14
    Pianificazione e progetti - 24637 interventi
    Thrillerino paratelevisivo assai godibile (pur non essendo nulla di eccezionale) che al di là dei soliti complotti e diaboliche cospirazioni da tipico giallo lenziano, risulta interessante per i personaggi ambigui e quasi paralynchiani che si rincorrono per tutta l'esigua durata.

    Uno sceriffo molesto, logorroico e guardone (sempre grande Chris Penn), un "tontolone" capitato lì per caso (forse) con la passione per gli stecchetti di carne affumicata confezionata, che diventa feroce e spietato alla bisogna (il migliore dei fratelli Baldwin), una criptolesbica piuttosto subdola (Mimì Langeland, apperò) e una coppia saffo apparentemente felice e serena (la Kensit ancora un bel vedere, la Sheedy non invecchiata benissimo, ma di gran carattere e risolutezza: specie di santona televisiva alla Scientology che sproloquia di farloccate incomprensibili  , ex campionessa di golf, mascolina quando fa sollevamento pesi nuda e che apprezza la bellezza femminile più degli uomini).

    Ingredienti succolenti per un thriller da discount appena sopra la media di quelli che sfornanavano nel periodo straight to video dei primi anni del 2000 . Vuoi per le suggestive location di Shelter Island (New York) e per gli interni della villa speduta nel parco, per la cattiveria che muove i loschi protagonisti senza troppi scrupoli, per le brevi , ma ben assestate, scene di violenza (i brutali fendenti a colpi di mazza da golf, l'annegamento, il gran massacro finale a colpi di pistola dove ben pochi salvano la pelle) e una chiusa cinica e ben poco accomodante.

    Dialoghi ben scritti e ficcanti, una cura per le caratterizzazioni della spregevole fauna umana che gravita attorno alla Sheedy (finiti i tempi sbarazzini di Corto circuito), un momento onirico saffico che sta tra Jess Franco e un horror stregonesco alla Hammer e una serie di colpi di scena in dirittura d'arrivo, magari non originalissimi e così sorprendenti, ma che tengono alta l'attenzione e il discreto livello di suspence, e anche un pò di morbosità (che non guasta mai).

    Scena lesbo così così, meglio il buon Baldwin sopra la Kensit che fa cilecca e notevole la scenetta fetish (ancora Baldwin) che girovaga per le stanze della villa, si reca in bagno e assapora le mutandine di una delle due signore (si presume quelle della Kensit, buongustaio!)

    Ovviamente nulla di imperdibile, ma nemmeno così brutto come si legge in giro e, almeno, il suo sporco lavoro di intrattenere e non annoiare va a segno (e non è poco), se poi ci si aggiunge la breve durata che da valore aggiunto. La perfidia e l'avidità femminea fanno il resto.

    Baldwin e la Kensit di nuovo insieme dopo dieci anni, che li vedevano "uniti" in quel piccolo, torbido, gioiellino che è Inganno pericoloso.
    Ultima modifica: 4/06/22 14:27 da Buiomega71