Corto circuito - Film (1986)

Corto circuito
Lo trovi su

LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

John Badham, dopo aver dimostrato tre anni prima con WARGAMES di saper mescolare molto bene tecnologia, antimilitarismo e film per ragazzi, ci riprova con un'opera il cui target sembra ulteriormente scendere: in CORTO CIRCUITO la storia è chiaramente concepita per colpire il pubblico di E.T. con un robottino dal cuore tenero (si chiama Numero 5 perché è il quinto di una serie concepita per scopi bellici dalla Nova Robotics) che subisce un corto circuito e, sfuggito al controllo, si convince di essere “vivo” dopo aver conosciuto la bella Ally Sheedy. Lei a sua volta, dopo averlo creduto un alieno, comincia...Leggi tutto ad apprezzarne la simpatia e lo aiuta a fuggire dai perfidi militari che lo cercano per distruggerlo (è pur sempre un'arma dal potenziale devastante), aiutata nell'intento dal progettista originario Steve Guttenberg, che alla sua creatura “geneticamente modificata” tiene molto. Il divertimento sta tutto nel veloce apprendimento di Numero 5, che impara sfogliando libri a folle velocità (“Necessito input” è il suo tormentone) e sorbendosi furiosi zapping televisivi. Non per niente comincerà a parlare come John Wayne e Clint Eastwood, ripeterà celebri scene combinando disastri in cucina cercando di dare una mano. La forma del robottino cingolato non è forse il massimo (la testa sembra un incrocio tra un cannocchiale e un televisore, come avrà modo di dire un militare), la sceneggiatura è fin troppo ingenua, ma alcune trovate sono simpatiche e il film sa farsi apprezzare. Ben assortito il cast, furba la confezione. Se non si è molto avanti negli anni e non ci si annoia di fronte una storia molto “basic” ci si può divertire.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/08/06 DAL BENEMERITO COTOLA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Cotola 19/02/08 23:51 - 8446 commenti

I gusti di Cotola

Film fantastico-avventuroso che, come il precedente, da un lato si scaglia contro le cattive teconologie, o meglio contro il loro cattivo utilizzo, dall’altro le difende (il robottino dal cuore tenero). Sebbene sia un po’ troppo favolistico, si lascia guardare senza troppi intoppi e problemi e tutto sommato diverte chi lo vede, soprattutto i più piccoli ma non solo. A patto, ovviamente, di non aspettarsi troppo.

Galbo 17/03/08 07:27 - 11933 commenti

I gusti di Galbo

Non disprezzabile commistione tra il genere fantastico e la commedia grazie all'introduzione di un personaggio decisamente originale come il piccolo robot dotato di propria coscienza. Il film apparentemente senza pretese porta con sè un messaggio antimilitarista evidente dalla caratterizzazione psicologica dei personaggi rappresentati. Buoni gli effetti speciali.

Puppigallo 21/01/10 09:54 - 4931 commenti

I gusti di Puppigallo

Esempio di cinema anni 80, pieno di buoni sentimenti, cattivoni che rivogliono il loro giocattolone cingolato, la classica brava ragazza che ama tutte le creature e lo scienziato imbranato, con compare, che faranno da supporto alla vera star, il simpatico robot con rigurgiti di anima e coscienza. Sono gli ingredienti giusti per una pellicola che si lascia vedere, non impegna i neuroni e riconcilia con un mondo che non esiste più e che forse non è mai esistito, dove il bene e i giusti trionfano, a dispetto di tutto e di tutti. Non male.
MEMORABILE: Il robot, durante un test, inizia a interpretare delle forme, dando un limpido esempio di una propria volontà e di ragionamento da essere senziente.

Daidae 8/02/10 19:13 - 2968 commenti

I gusti di Daidae

Film tipicamente "per famiglie". Robot dal cuore buono contro cattivi. Niente di eccezionale ma una visione la merita. Cast e regia nella norma, ambientazione americana tipicamente anni 80. Ben realizzato il robot. Ebbe un seguito e ai suoi tempi un discreto successo.

Ciavazzaro 10/02/10 11:28 - 4774 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Solitamente avrei stroncato un film del genere, ma alla fin fine "Corto circuito" non mi è dispiaciuto. Il personaggio del robot è molto simpatico e la regia di Badham garanzia di qualità. Da citare anche il cast umano; c'è un buon ritmo. La visione è consigliata.

Mdmaster 24/12/10 13:21 - 802 commenti

I gusti di Mdmaster

Più che discreta castroneria eighties che da piccolo adoravo. Certo a rivederla oggi ci si accorge di cose abbastanza deplorevoli tipo lo stereotipo palesemente razzista del programmatore indiano o l'inespressività di Guttenberg; però rimane un filmetto piacevole, graziato dal simpatico doppiaggio di Gullotta per il tenero Numero cinque. Certo alla fine la sceneggiatura è di un raffazzonato terrificante, ma non si può restare indifferenti di fronte all'idea del robot animato da sentimenti umani solo per la scarica di un fulmine!
MEMORABILE: "Inpuuut! Ancora iiinpuuut!

Disorder 29/04/11 22:04 - 1414 commenti

I gusti di Disorder

Commedia fantascientifica prettamente Ottantiana, con atmosfere alla Asimov stemperate tuttavia da massicce dosi di ironia. Perfettamente in linea col periodo tutti gli elementi (la paura/ammirazione per le nuove tecnologie, il nascente sentimento ecologista e così via) e i personaggi. Oggi appare quindi un po' datato ma è ancora divertente, grazie soprattutto al riuscito "personaggio" di Numero 5. Da segnalare nel cast l'accoppiata Guttenberg-Bailey, già Mahoney e Harris in Scuola di polizia (anche qui nemici!)

Tomastich 6/06/11 23:01 - 1248 commenti

I gusti di Tomastich

Un piccolo film che fece breccia nei cuori di noi bambini degli anni '80 (io molto piccolo, ma me lo ricordo come se fosse ieri): c'era tanta gioia nel guardare pellicole di fantascienza, mandare il babbo al negozio di videonoleggio e aspettare che tornasse con la custodia colorata in mano. Il film poteva essere costruito sfruttando altre peculiarità del robot, però per un target familiare è veramente perfetto.

Kekkomereq 25/09/11 00:02 - 359 commenti

I gusti di Kekkomereq

Filmetto per famiglie piacevole, con protagonista un robot che dopo esser stato colpito da un fulmine viene riprogrammato. La recitazione non è delle migliori, ma è accoppiata molto bene con una sceneggiatura divertente. Dolce e commovente, Corto circuito è perfetto per chi vuole rispolverare le atmosfere anni '80.

Daniela 2/01/12 10:17 - 11777 commenti

I gusti di Daniela

Tutto il resto è il solito filmetto per famiglie, con un cast "umano" di modesta levatura ed una storia con finale edificante in cui i buoni hanno la meglio su cattivi avidi e stupidi. Ma c'è lui, il Numero 5, un robot dotato di senso dell'umorismo ed invidiabile personalità: è il nonno di Wall-E che, anche se molto meno ciarliero, ne riprende le fattezze, soprattutto i grandi occhi telescopici da cucciolo. Un personaggio che conquista i bambini e ispira simpatia agli adulti, grazie al quale - nonostante il contorno - il film si fa ricordare.

Brian McNamara HA RECITATO ANCHE IN...

Markus 18/06/12 12:07 - 3540 commenti

I gusti di Markus

Film oggi quasi dimenticato, eppure all'epoca ebbe grandi consensi ai botteghini di tutto il mondo (tanto che se ne realizzò un seguito). E' il tipico prodotto americano di metà Ottanta in cui si scorge l'allora modaiola passione per la robotica/fantascienza mista a buoni sentimenti (la pellicola è destinata agli adolescenti). Il ritmo serrato e la caratterizzazione del simpatico robottino segnano un'amabile opera scacciapensieri intelligentemente costruita (anche se, rivista oggi, appare inchiodata al periodo di uscita).

Maxx g 3/02/15 19:24 - 570 commenti

I gusti di Maxx g

Dopo molto tempo ho deciso di rivedere questo film e onestamente non è né più né meno di quello che mi aspettavo. Un film che scorre senza problemi e tutto sommato diverte, anche se più per le frasi del robot (uno strepitoso Leo Gullotta) che per altro: simpatico quando si diverte a imitare frasi e atteggiamenti dei film da lui visti a casa di Stephanie. Da ricordare la presenza di due attori chiave della serie di Scuola di Polizia come Steve Guttenberg e G. W. Bailey, che nella serie interpreta il ruolo di Harris. Discreto.
MEMORABILE: Numero 5 para i colpi del giovane e cita i film imitando la voce che ha sentito in tv.

Fulcanelli 18/08/15 11:19 - 135 commenti

I gusti di Fulcanelli

Grande classico degli anni 80, si presenta come un film che nonostante i suoi quasi 30 anni rimane sempre moderno. Numero 5 (il robot del film) sembra un incrocio fra ET e Terminator; ci si domanda come abbiano fatto a coniugare così bene le difficoltà tecniche nel riuscire a gestire una macchina nelle riprese e nel contempo rendere altrettanto bene il lato umano. I personaggi del film sono un po' infantilizzati, ma il target di visione doveva essere accessibile anche a una fascia di giovanissimi (non ci sono nemmeno parolacce...).

Liv 25/12/15 16:35 - 237 commenti

I gusti di Liv

Con tre figli piuttosto "scalati" mi sono dovuto vedere questo film fino alla nausea. Ogni volta ne ho ricevuto una sensazione un po' diversa. Se non altro non ha una sceneggiatura frenetica e demenziale come quelli di oggi (né si avverte l'ansia crescente da "politicamente corretto"). Le prime volte l'ho visto cercando di entrare in sintonia con il bambino e l'ho trovato tenero. Gli attori non mi ispirano molta simpatia, men che meno la protagonista. Dovrebbe essere proibito ai maggiori di diciotto anni. Ai minori l'ardua sentenza.
MEMORABILE: Il vecchio MacIntosh della Apple e il caro M20 Olivetti (quello grigio, "Scientific Computer"), già vecchi quando venne girato il film. Che tenerezza.

Ryo 29/12/16 12:11 - 2169 commenti

I gusti di Ryo

Film troppo sottovalutato. Oltre a essere un cult per la cultura pop anni 80, è una deliziosa rivisitazione in chiave fiabesco-fantascientifica di Frankenstein. Il robot prende vita, ma è stato creato come arma bellica, quindi viene creduto pericoloso; ha un design accattivante, è interpretato da un vero robot senza uso alcuno di computer grafica, il che lo rende realistico e spettacolare: è uno spasso vederlo alle prese con numerose citazioni da altri film. Regia vivace, colonna sonora azzeccatissima.
MEMORABILE: NR.5 che imita John Travolta in La febbre del sabato sera; I robot nemici riprogrammati come i Tre marmittoni; "Cavalletta smontata".

Enzus79 2/03/20 08:29 - 2394 commenti

I gusti di Enzus79

Il film spazia dalla fantascienza alla commedia. Protagonista è Numero 5 robot, creato dall'esercito come arma bellica per contrastare il solito nemico dall'est. Non mancano scene e momenti ilari che non danneggiano la storia e anzi, la rendono più coinvolgente. Nota dolente: nel finale si cade purtroppo nel solito buonismo tipico da Anni Ottanta.

Rambo90 17/04/20 16:20 - 7177 commenti

I gusti di Rambo90

Bella commistione di commedia e fantascienza, adatta ai più piccoli ma anche ai grandi per come la sceneggiatura sa mettere insieme gag per tutti. Numero 5 è un personaggio ben scritto, che fa tenerezza, ottimamente doppiato in italiano da Leo Gullotta e perfettamente realizzato. Con lui attori simpatici, indubbiamente in parte, che gli fanno da buone spalle. Ritmo spedito, qualche lacrimuccia verso la fine e tanti sorrisi.

Minitina80 26/03/22 21:36 - 2750 commenti

I gusti di Minitina80

Possiede le caratteristiche del tipico film di fantascienza degli anni Ottanta destinato a un pubblico di soli bambini e poco più. Gli effetti speciali quasi non esistono e il robot ha forma e movenze legate alle possibilità del periodo, mentre una sceneggiatura non proprio rifinita arriva a destinazione, nonostante qualche limite. Si intuiscono immediatamente i buoni e i cattivi, separati da una linea netta, e chi si ravvederà prima di un finale che funziona e riesce a farsi apprezzare. Inspiegabile il doppiaggio italiano dell’informatico di origine indiana.

Caesars 14/08/22 23:47 - 3434 commenti

I gusti di Caesars

Pellicola che punta tutto sulla simpatia che riesce a generare numero cinque, il robot protagonista, l'unico personaggio davvero centrato. Per il resto siamo davanti a una trama poco interessante, in cui i buoni e i cattivi sono tali al 100%, senza alcuna sfumatura nei loro caratteri. La recitazione è modesta e anche la regia di Badham non regala grandi soddisfazioni. Un filmetto che non riesce a convincere molto e che solo con un pizzico di generosità può raggiungere i 2 pallini.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Digital • 24/11/11 20:39
    Portaborse - 3581 interventi
    Blu-Ray della Quadrifoglio (ex Stormovie) disponibile dal 18/01/2012.



    Dati Tecnici :

    Audio : 2.0 DTS HD Francese, 5.1 DTS HD Italiano, Inglese
    Rapporto Schermo : 2,40:1 Anamorfico 1080p
    Sottotitoli : Italiano
    Extra : Trailer originale, Dietro le Quinte, La Creazione di Numero 5, Interviste a : Ally Sheedy, Steve Guttenberg, John Badham, Syd Mead, Eric Allard
    Ultima modifica: 24/11/11 20:46 da Digital
  • Curiosità Buiomega71 • 28/11/16 19:28
    Pianificazione e progetti - 24251 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv ("Serata incredibile", domenica 20 novembre 1988) di Corto circuito: