Origini segrete

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Orígenes secretos
Anno: 2020
Genere: thriller (colore)
Note: Soggetto da un romanzo scritto dallo stesso regista.
Numero commenti presenti: 4
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

L'idea era furba: agganciarsi alla moda cinematografica dominante dei supereroi osservandola dall'esterno, con gli occhi del fruitore di fumetti, per sfruttarla come chiave risolutiva in un caso poliziesco dando al film i toni scanzonati della commedia. Un bel patchwork che abbracciasse insomma un target ampio confezionando il tutto professionalmente, con fotografia e musiche di alta qualità. Trovati gli attori ideali per i ruoli, il film ne sfrutta la bella predisposizione all'ironia per promuoverla a caratteristica dominante a traino di una sceneggiatura sotto questo punto di vista elegante e divertente al punto giusto. Il serial killer di turno uccide ispirandosi alle origini segrete dei supereoi Marvel, lasciando come...Leggi tutto indizi pagine di fumetti rarissimi che può interpretare correttamente solo chi dispone di una profonda conoscenza in tema. E chi meglio di Jorge Elias (Efe), il figlio "nerd" dell'ispettore di polizia fresco di pensione? Chiamato a indagare sul caso in sostituzione di quest'ultimo, il nuovo agente David Valentin (Rey) si trova agli ordini di un superiore donna dal fare particolarmente spiccio ed efficiente (Echegui) e affiancato proprio al grasso Jorge, fondamentale pozzo di sapienza in tema supereroi e quindi necessario per entrare nella mente del killer. L'intreccio da thriller à la page è farraginoso quanto pretestuoso, comincia bene per incespicare presto in qualche incongruenza di troppo, ma è evidente quanto la forza del film risieda soprattutto nell'eccellente calibrazione dei dialoghi, venati di un bello spirito sarcastico che invita spesso al sorriso, portati in scena da un cast che trova nella brava Echegui l'arma migliore (si presenta al distretto vestita da cosplayer di anime giapponesi perché reduce da un appuntamento preso nella sua vita "parallela", più giocosa). Il film riesce nell'alternare momenti da thriller autentico ad altri in cui invece l'impronta da commedia è evidente, con la tipica coppia di protagonisti (David ed Elias) che inizialmente faticano a sopportarsi per farsi poi lentamente inseparabili. Una dinamica abusata, certo, che però qui si inserisce in un disegno più ampio e non privo di ambizioni. Un patchwork d'effetto, che una regia non impeccabile assembla non sempre al meglio ma che in più occasioni trova la frase, la gag, il botta e risposta che lasciano il segno. Peccato che coll'avanzare dei minuti la spinta si affievolisca e si incespichi in un finale poco all'altezza inutilmente prolungato, nel quale si perde lo spirito vivace e a suo modo singolare dell'operazione per rifugiarsi nell'ovvio con tanto di scena aggiunta sui titoli di coda. Bravo Rey nel tratteggiare la figura dell'uomo pratico che mal considera i fumetti e chi li legge, costantemente "regolato" da chi gli fa capire quanto invece il vero nerd, in quel mondo, sia lui. Le potenzialità per fare davvero bene c'erano tutte, peccato ci si sia dedicati a compiacere in eccesso i fan dei comics sottraendo ogni credibilità all'intreccio legato ai delitti e puntando fin troppo su uno spirito goliardico di fondo, che finisce con l'intaccare l'eleganza del risultato.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/08/20 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 8/09/20
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Daniela 31/08/20 10:18 - 9508 commenti

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A Madrid un serial killer mette in scena complicati delitti che sembrano ispirarsi alle origini dei più popolari supereroi. Conduce le indagini un poliziotto scettico che detesta i fumetti, ma nella cui infanzia si è verificato un evento che ricalca quanto successo a Batman... Film patchwork che, ricalcando una trama alla Seven, amalgama tutta una serie di citazioni a personaggi che Marvel e Co. hanno reso molto familiari al pubblico. Il risultato, apertamente derivativo, non è sgradevole ma poco memorabile. Come spesso accade, tra i personaggi il migliore è il cattivo.
MEMORABILE: C'è una simpatica citazione da Star Wars ma manca la più celebre, di cui si può avvertire la mancanza: "Io sono tuo padre!".

Didda23 2/09/20 08:52 - 2288 commenti

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Un'opera che mantiene ciò che promette, ovvero del sano intrattenimento senza richiedere uno sforzo cerebrale così intenso. Galindo si fa apprezzare sia in fase di scrittura (lo spettatore più "nerd" si divertirà per la mole di citazioni) sia registicamente, confezionando sequenze corrette e senza sbavature. Peccato che lo scioglimento dei nodi narrativi sia un filino deludente, con una fase finale non troppo esaltante. Nel mentre si assiste a una qualità generale più che dignitosa con effetti speciali ben studiati e un cast che se la cava senza strafare. Di pregio le musiche.
MEMORABILE: Il capo della squadra omicidi in versione cosplayer; L'armadio con scompartimento segreto; Vertice.

Galbo 10/09/20 19:01 - 11417 commenti

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Le gesta di un serial killer riprendono quelle di famosi super eroi dei fumetti. È decisamente originale lo spunto di un film spagnolo sospeso tra azione e umorismo, con una combinazione riuscita tra i due elementi. Film in cui vengono adoperate senza risparmio le citazioni, caratterizzato da una brillante sceneggiatura e da un comparto tecnico di tutto rispetto, tra fotografia, costumi, scenografie ed effetti, con un “design” generale che ricorda quello dei film sugli eroi della DC comics. Buona la prova del cast. 

Ira72 22/09/20 14:54 - 952 commenti

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Il mondo pop e il mondo nerd non sono mai stati tanto vicini. Un film furbo che, grazie a un connubio di stili, riesce ad ammiccare sia a un pubblico adulto che a un pubblico adolescenziale. Horror, thriller, fantastico e comico si fondono senza sosta rendendo la trama scorrevole. Divertente anche lo sciroccato serial killer, più sciroccato di tanti altri in circolazione e molto raffinato Rey che, a tratti, ricorda un po' un Dylan Dog in versione ispanica. Certamente ingenuo in alcuni punti e con battute un po' troppo demenziali in altri, comunque godibile, con finale aperto.
MEMORABILE: Speravi ancora che l'assassino fosse il maggiordomo, però in questo mondo il male non ha mai un volto. Io sono solo il buco vuoto nella scacchiera.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 1/09/20 14:55
    Consigliere massimo - 5216 interventi
    Disponibile sulla piattaforma Netflix.