Le roman de Max - Corto (1912)

Le roman de Max
Media utenti
Titolo originale: Le Roman de Max
Anno: 1912
Genere: corto/mediometraggio (bianco e nero)
Regia: Max Linder
Note: Aka "Affinity", "Le petit roman".

Location LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/04/22 DAL BENEMERITO PINHEAD80
1
1!
2
2!
3
3!
4
4!
5

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione ( vale mezzo pallino)
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

B. Legnani 21/04/22 18:11 - 5574 commenti

I gusti di B. Legnani

Le scarpe di Max e della vicina di camera (in un albergo della riviera) nottetempo si innamorano e… copulano. L’indomani, mentre i due sono lontani, in villeggiatura, hanno voglia di rivdersi e… Comica di circa sei  minuti che contiene, in effetti, una trovata azzeccata, con tanto di simpatica animazione (analoga a quella vista in Le roman d'une bottine et d'un escarpin), ma che, oltre ad essa, contiene ben poco, ad  eccezione del finale lietissimo, peraltro piuttosto prevedibile.

Pinhead80 21/04/22 17:20 - 4942 commenti

I gusti di Pinhead80

Questa volta la storia raccontata da Max Linder non è la classica commedia divertente con il protagonista pasticcione, ma si tratta di una vera e propria rom-com dei primi del Novecento. La storia d'amore che nasce grazie a due paia di scarpe è un'idea simpatica e geniale che colpisce per l'originalità. Gli "effetti speciali" legati alle calzature sono ben fatti e credibili al punto da mascherare bene il fatto che si tratta di un artificio. Ovviamente si preferisce il Linder che fa sganasciare dalle risate, ma tutto sommato lo si apprezza anche in queste vesti inusuali.

Caesars 22/04/22 17:30 - 3827 commenti

I gusti di Caesars

Discreto corto diretto da Linder che, diversamente dal solito, stavolta rinuncia alle sue celebri mimiche facciali per lasciare che la storia si sviluppi per conto suo. Lo spunto iniziale ha più di un debito nei confronti di Monca, ma viene qui declinata in modo più spiritoso. Forse s'indugia un po' troppo su certe fasi del racconto ma, tutto sommato, il divertimento è assicurato (anche se sicuramente Linder ha fatto di assai meglio).

Pigro 30/05/22 10:17 - 9808 commenti

I gusti di Pigro

Lui e lei sono vicini di stanza in albergo: non lo sanno, ma le loro scarpe si sono innamorate e faranno di tutto per metterli insieme. Ripresa pari pari l’idea delle calzature "galeotte" d’amore, con conseguente spunto di animazione, dalle Chaussures di Cohl, la pellicola dà il meglio nel richiamo a distanza quando una è al parco e l’altro sulla scogliera. A mancare, semmai, sono un po’ di brio e un ritmo più sostenuto: e così la commedia brillante rimane un po’ opaca, e la trovata senza un'evoluzione curiosa finisce per illanguidirsi.

Lucy d'Orbel HA RECITATO ANCHE IN...

Spazio vuotoLocandina Max vittima della chinaSpazio vuotoLocandina Les vacances de MaxSpazio vuotoLocandina Max a peur de l'eauSpazio vuotoLocandina Max Linder pratique tous les sports
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICHE:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.