Il baco da seta

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1973
Genere: giallo (colore)
Note: Aka "The Silk Warm".
Numero commenti presenti: 9
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 9/05/08
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Dusso 16/06/08 14:28 - 1533 commenti

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Giallo dal titolo argentiano ma più vicino agli orgasmo-paranoia di Lenzi, non convince fino in fondo ma alla fine non mi è dispiaciuto. L'intrigo nel suo insieme è abbastanza interessante, peccato averlo visionato in una versione con alcuni dialoghi in spagnolo e con audio molto basso.

B. Legnani 8/07/08 21:49 - 4688 commenti

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Miserrimo. Del 1973, ma girato prima, come palesa la gioventù di Hilton. Si parla di “cloralio”, come nei vecchi libri della Christie! Ci sono personaggi che entrano ed escono così, senza motivo, ed altri che dovrebbero entrare ma non arrivano mai: ciò non è originale, bensì sciatto. La Tiller e la Marandi si sforzano, forse ci credono, ma tutt’intorno è mal recitato, mal girato, indifendibile. In un titolo di giornale si legge “QUAL’È” con l'apostrofo in mezzo. Unica cosa notevole è l'incredibile apparizione di Vivi Gioi, diva del Ventennio!

Undying 1/10/08 01:09 - 3841 commenti

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Un'attrice sul viale del tramonto simula un furto per intascare il rimborso dell'assicurazione. Per la "messa in scena" si fa aiutare da un complice che, puntualmente, elimina appena raggiunto lo scopo. Mediocre giallo che ha ben poche freccie al suo arco, e queste sono garantite, sostanzialmente, dalle inusitate locations dell'entroterra toscano. Hilton è bravino ma la regia, invece, statica, piatta e al servizio di una sceneggiatura priva di colpi di scena e/o sviluppi narrativi intriganti...

Fauno 28/08/09 10:26 - 1907 commenti

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Indubbiamente non è un granché, ma se c'è un elemento che ho sempre apprezzato nei cosiddetti B-movies è la suprema immediatezza degli argomenti e lo svolgersi del film senza tanto starci a pensare sopra. La sorpresa finale è molto buona, anzi notevole. Certo che non è assolutamente un thriller, bensì un ibrido fra commedia e giallo. Nel complesso gli attori si lasciano apprezzare e anche la colonna sonora non è malaccio. Bellissima attrice la Marandi.
MEMORABILE: Ovviamente il racconto in flash back con le immagini rosa tenue.

Homesick 30/08/10 09:12 - 5737 commenti

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Tardo emulo dei gialli complottisti lenziani di fine anni Sessanta, è penalizzato da una messa in scena di avvilente piattezza e povertà, priva di ogni accenno di suspense e con minima concessione all’erotismo – tolto un bel nudo della Marandi mentre si alza dal letto – che dovrebbero costituire la ragion d’essere di questo genere di pellicole. All’impietoso setaccio resistono il fascino vintage (la mise colorata degli attori, i quadri optical alle pareti, le musiche di Ortolani) e la calda, rigenerante luminosità della location toscana.

Ciavazzaro 31/12/10 21:00 - 4758 commenti

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Nella sua semplicità si fa vedere. Nadja Tiller riesce a reggere da sola il film (discreto Hilton), curioso Garrone detective. Non tutto funziona e il titolo è sicuramente minore, eppure un minimo di interesse lo suscita e non è poco. Se non vi aspettate molto e se amate il genere può essere una visione piacevole.
MEMORABILE: Il flashback finale con i colori virati; Nadja nel finale davanti allo specchio.

Cotola 7/10/14 20:53 - 7453 commenti

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Thriller italiano di scarso peso specifico e di poca tensione nonostante un colpo di scena finale non certo imprevedibile ma nemmeno da buttare via. La storia scorre via senza scossoni fino all'epilogo che rappresenta, forse, il meglio della pellicola. Per il resto nulla da segnalare. Regia anonima; attori così così. Brutto e "consigliato" cautamente solo agli amanti del genere ed ai completisti.

Myvincent 16/09/16 07:44 - 2521 commenti

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Una cantante oramai lontana dalle scene è indebitata fino al collo ma sembra non rinunciare ai suoi lussi e vizi, divisa fra gioielli, amanti e champagne. Giallo simil-lenziano che però manca del ritmo necessario per una sufficiente fruizione, rimanendo fermo nelle scene e finendo con il trasformarsi in una specie di fotoromanzo filmato. Sullo stesso livello i dialoghi fra i vari interpreti.
MEMORABILE: La splendida collana di smeraldi di... Smeralda.

Rufus68 24/09/18 23:04 - 3049 commenti

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Gialletto senz'arte né parte, misero, privo di tensione (basti guardare alla fuga in moto del protagonista: roba da sganasciarsi dagli sbadigli) e, alla lunga distanza, assolutamente spossante. Cercare appigli per salvare qualche parte d'esso equivale a scalare una parete di sesto grado liscia per una saponata. I più sono avvertiti. Si salvicchia Garrone.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 16/06/09 20:33
    Scrivano - 7634 interventi
    George Hilton, attorno al film

    "Questo film dovevo farlo con Robert Taylor, che adoravo come attore, ma è morto nel frattempo, e allora hanno preso Guy Madison, e c'era anche un'attrice tedesca, Nadja Tiller.
    Lo girammo a Tirrenia e mi ricordo che in quel periodo erano venuti i miei genitori dall'Uruguay e mentre io finivo il film, li ho lasciati per un pò a Firenze."

    Fonte: Cine '70 e dintorni n. 6 - pag. 22
  • Discussione B. Legnani • 16/06/09 21:39
    Consigliere - 13720 interventi
    Undying ebbe a dire:
    George Hilton, attorno al film

    "...c'era anche un'attrice tedesca, Nadja Tiller..."


    È austriaca!!! Nostalgìa dell'Anschluss?
    Ultima modifica: 17/06/09 05:39 da B. Legnani
  • Discussione Undying • 16/06/09 21:52
    Scrivano - 7634 interventi
    B. Legnani ebbe a dire nella SEZIONE CURIOSITA':
    Undying ebbe a dire:
    George Hilton, attorno al film

    "...c'era anche un'attrice tedesca, Nadja Tiller..."


    È austriaca!!! Nostalgìa dell'Anschluss?


    Bisognerebbe chiedere al buon Hilton, trattandosi fondamentalmente di un suo lapsus...
  • Discussione B. Legnani • 16/06/09 21:57
    Consigliere - 13720 interventi
    Undying ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire nella SEZIONE CURIOSITA':
    Undying ebbe a dire:
    George Hilton, attorno al film

    "...c'era anche un'attrice tedesca, Nadja Tiller..."


    È austriaca!!! Nostalgìa dell'Anschluss?


    Bisognerebbe chiedere al buon Hilton, trattandosi fondamentalmente di un suo lapsus...


    Certamente. Errore hiltoniano, non certo undyingese o cinesettantino.
  • Discussione Caesars • 24/03/10 16:03
    Scrivano - 10490 interventi
    Nella sua rece B.Legnani osserva che: "In un titolo di giornale si legge “QUAL’È” con l'apostrofo in mezzo". Sapendo che egli è profondo conoscitore della lingua italiana, ben più del sotoscritto, mi stupisco (della mia ignoranza più che altro, anch'io l'avrei scritto così) ma decido di approfondire l'argomento. Accludo un link dove si parla della questione. L'ho trovato molto interessante.
    http://www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm01_qual.html
  • Discussione B. Legnani • 24/03/10 17:16
    Consigliere - 13720 interventi
    Caesars ebbe a dire:
    Nella sua rece B.Legnani osserva che: "In un titolo di giornale si legge “QUAL’È” con l'apostrofo in mezzo". Sapendo che egli è profondo conoscitore della lingua italiana, ben più del sotoscritto, mi stupisco (della mia ignoranza più che altro, anch'io l'avrei scritto così) ma decido di approfondire l'argomento. Accludo un link dove si parla della questione. L'ho trovato molto interessante.
    http://www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm01_qual.html


    Interessante. Spiegazioni molto complete e divertenti si trovano nel sito della Crusca. Venendo al punto, è certo ch l'[ab]uso della lezione "qual'è" stia progressivamente portandola alla tolleranza. Ciò non toglie, però, che essa sia forma resa accettata dall'[ab]uso, non corretta di per sè.
    Ti faccio notare che si scrive po' e non pò. Ma sui quotidiani si accetta pò: fanno eccezione il Corriere, la Repubblica e pochi altri. Un motivo ci sarà.
  • Discussione Caesars • 24/03/10 17:24
    Scrivano - 10490 interventi
    Dici bene: "una forma accettata dall'(ab)uso non è corretta di per sè". D'ora in poi mi guarderò bene dallo scrivere "qual'è", del fatto che si possa scrivere "pò" non ne voglio neanche sentir parlare. Di questo passo la nostra povera lingua dove andrà a finire?
  • Discussione B. Legnani • 24/03/10 17:29
    Consigliere - 13720 interventi
    Caesars ebbe a dire:

    1) del fatto che si possa scrivere "pò" non ne voglio neanche sentir parlare.
    2) Di questo passo la nostra povera lingua dove andrà a finire?



    1) Eppure è cosa inarrestabile. Il T9 la dà come forma regolare,
    2) La lingua ha degli utenti, non dei servi(Montanelli). Talvolta può dispiacere... ma è giusto così (qualcuno, cosa orribile, scriverebbe cosi').
  • Curiosità Ciavazzaro • 31/12/10 20:50
    Vice capo scrivano - 5596 interventi
    Nadja Tiller è doppiata da Valeria Valeri
  • Discussione Icaroblu • 4/01/15 22:37
    Disoccupato - 106 interventi
    Scheda Doppiaggio

    Nadja Tiller. Valeria Valeri
    George Hilton. Romano Malaspina.
    Evi Marandi. Melina Martello
    Guy Madison. Roberto Villa
    Sign Farvini. Wanda Tettoni
    Affittacamere. Benita Martini

    Doppiaggio Internazionale
    Con la partecipazione della CVD.