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TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/10/19 DAL BENEMERITO ANTHONYVM
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Anthonyvm 19/10/19 15:07 - 5682 commenti

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Bambino malato, cura sperimentale, fantasmi in cerca d'aiuto. Da premesse curiose si sviluppa una ghost story classica: catene di cliché (jumpscare, apparizioni, verità nascoste, protagonista creduto pazzo), riferimenti a The others, Amityville horror, Gli invasati (c'è pure la Taylor a vent'anni di distanza da Haunting). Questo mare di banalità viene stravolto dal twist finale, che relega il film a un altro sottogenere (e altri luoghi comuni). Lo script vive in funzione del colpo di scena: fuori contesto, irritante, ma almeno si fa ricordare.
MEMORABILE: I dolorosi interventi al midollo e al cranio del ragazzino; La zanzarona che guida Eli come in un film di Del Toro; Gli incredibili 10 minuti finali.

Daniela 21/10/19 09:15 - 12654 commenti

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Bimbo afflitto da grave forma di immunodeficienza viene accompagnato dai solleciti genitori in una clinica isolata dall'aspetto inquietante e sottoposto ad una cura sperimentale molto invasiva... Per il 90% della sua durata, un film pieno zeppo di tutti gli stereotipi legati alle case infestate dai fantasmi, il che lo farebbe fatalmente relegare fra i film banali presto dimenticabili se non fosse per il 10% finale che, pur essendo anch'esso fitto di clichès, è però talmente inaspettato da modificare il giudizio: un twist fuori di ogni logica ma almeno in parte paradossalmente salvifico.

Herrkinski 22/10/19 14:32 - 8103 commenti

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Horror che si diverte a mischiare le carte in tavola; se per la maggior parte della durata parrebbe una ghost-story/mystery con non pochi riferimenti a Suspiria (dalle ambigue dottoresse alle stanze nascoste della magione dove si celano inquietanti segreti), nell'ultimissima parte si sfonda nei territori del filone demoniaco ereditato dai classici dei 70s, dove nominare i due ovvi film di riferimento significherebbe svelare il finale. Resta comunque un discreto esempio di horror moderno che rimastica influenze dei grandi classici con un certo stile.

Kinodrop 3/11/19 18:43 - 2946 commenti

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L'ossessiva ricerca di una cura per un figlio con gravi problemi al sistema immunitario porta i genitori ad affidarlo a una "clinica" dall'aspetto inquietante. Sarà stata una buona scelta? Fagocitando e ricombinando generi tra ghost-fantasy e possessione (ripresi a man bassa dagli anni '70) ne viene fuori un pastiche incongruo tra il prevedibile e la fozata "sorpresa" del finale (più kitsch del necessario). La sceneggiatura e le solite trovate "orrifiche" hanno il fiato corto, così come la prova attoriale, dal bimbo in su. Se ne può fare a meno.
MEMORABILE: L'ambiguità dei genitori; Le terapie; L'intraprendenza di Eli; La croce-coltello; Il finale.

Pinhead80 24/11/19 20:09 - 4757 commenti

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Una famiglia è disposta a tutto pur di guarire il proprio figlioletto affetto da una malattia molto rara. Decideranno di fare un ultimo tentativo portandolo in una misteriosa clinica. Proprio non male questo horror capace di ribaltare le carte in tavola al momento giusto. Innumerevoli gli spaventi che qua e là colgono lo spettatore di sorpresa, così come molto belli sono i giochi con gli specchi. Tra le tante proposte offerte da Netflix questa merita sicuramente una visione.

Taxius 18/12/19 13:17 - 1656 commenti

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Un bambino con una grave forma di immunodeficienza viene ricoverato in una clinica privata che non è altro che un'enorme villa asettica completamente impenetrabile agli agenti esterni; all'interno della clinica ovviamente c'è qualcosa che non quadra. Film farcito dei soliti cliché del genere con fantasmi vendicativi, direttori dai secondi fini e bambini presenti e passati usati come cavie. Tutto è già visto e tutto è prevedibile, nonostante una confezione curata. Non brutto, ma assolutamente anonimo.

Aal 16/12/19 17:21 - 321 commenti

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Cliché a profusione per questo horror trascurabile ma non del tutto da buttare che si propone come una variazione sui temi dei "bambini demoniaci" e delle "cliniche maledette"; in mezzo una trama esile, molta azione, qualche buon effetto speciale e un'atmosfera indovinata. Niente di nuovo o di memorabile, ma si tratta di un film girato con competenza, dotato di un'ottima fotografia e con buone prove d'attore, che però non aggiunge assolutamente niente al troppo già detto nel genere e nei suoi sottogeneri.

Lupus73 4/07/20 14:53 - 1494 commenti

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Un bambino affetto da una malattia che lo costringe ad uscire in tuta protettiva viene portato in cura dai genitori in una clinica (vecchia villa dal tetro aspetto). Pellicola dalle molte facce: prima il soggetto sembra la villa infestata, poi una cospirazione fino al twist double-face finale che cambia completamente il senso in maniera biunivoca in pochi minuti. Purtroppo, finito l'effetto sorpresa e mostratasi la verità, segue un epilogo di una banalità sconfortante e viene il sospetto che il tutto sia stato concepito semplicemente per spiazzare lo spettatore. Peccato.

Pumpkh75 8/03/21 15:09 - 1749 commenti

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Per il 90% ha un sviluppo canonico e abusato e nel restante 10% finale è forse ancor di più trito e ritrito, ma qui Foy fa una spericolata inversione ad U rispetto a quanto visto prima e quindi, seppure nel déjà vu totale, crea un corto circuito narrativo che difficilmente farà scordare il film. Realizzazione discreta, molto bene (come spesso accade) la Reilly, bravo anche il piccolo Shotwell ma funzionale solo nel 90% di cui sopra. Valutandolo come un corpo unico, la sufficienza la strappa.

Gabigol 8/08/21 11:44 - 579 commenti

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Il film rientra tra i quelli che giocano il tutto per tutto con un finale da ribaltamento narrativo. Può andare bene o male; in questo caso il plot twist è indubbiamente inaspettato, ma relega l'intero 90% della visione a un accrocco di cliché stantii, inseriti all'interno di dinamiche narrative reiterate sino allo sfinimento. Un paio di apparizioni sovrannaturali funzionano; la location - una sorta di villa sterile con ubicata all'interno la zona medica - non si distingue particolarmente. Con maggior perizia si poteva sfruttare meglio lo spunto di fondo.
MEMORABILE: "Non hai fatto nulla di male, ma lo farai."

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Magerehein 27/02/24 11:32 - 998 commenti

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Perché sei sei sei un essere speciale e io avrò cura di te. Bisogna dire che la somma delle parti di questo film supera le due metà prese singolarmente, se non altro perché la storia finisce per prendere una deriva assolutamente inaspettata e spiazzante; non per questo il prodotto finito risulta buono, anzi: il protagonista è piuttosto duro da sopportare (grida troppo e il doppiaggio non lo rende più digeribile) e non suscita dunque empatia, l'evoluzione iniziale à la Shutter island-wannabe non sa mantener vivo l'interesse e l'epilogo è una sostanziale baracconata. Perdibile.
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