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• COUNTDOWN: ARMAGEDDON

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• Countdown: Armageddon
Titolo originale:Countdown: Jerusalem
Dati:Anno: 2009Genere: action (colore)
Regia:A.F. Silver (Adam Silver)
Cast:Kim Little, Clint Browning, Russell Reynolds, Mark Hengst, Audrey Latt, April Wade, Spencer Scott, Vivian Brunstein, Danae Nason, Matt Mercer, Cameron Cash, Dean Kreyling, Jose Prendes, Matthew Farhat, Alexander Hatzidiakos
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Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/4/20 DAL DAVINOTTI
Sgangheratissimo dramma d'azione girato tra Los Angeles e Gerusalemme che mescola la semplice ricerca della figlia da parte di una madre disperata con terremoti, cicloni, cataclismi vari e il tentativo d'insediamento ai vertici del potere di un improbabile Nuovo Ordine comandato dall'europeo Adrian Romano (Hatzidiakos), che muove in direzione di una grande pace mondiale per poi scagliarsi a sorpresa contro gli ebrei! Un terrificante frullato di mystic-action la cui logica pare impresa ardua afferrare. E dire che tutto sommato era iniziato facile, con la mamma giornalista d'assalto (Little) a vezzeggiare la propria figlioletta, bellissima bimba che vorrebbe starsene ogni tanto pure col babbo, analista della CIA separatosi dalla moglie. L'incontro tra i tre avviene in un prato, ma quando la piccola entra nella toilette (due metri quadri) e vi si chiude dentro con la madre ad aspettarla fuori dalla porta... scompare nel nulla. Possibile? Considerato che vie d'uscita non ve ne sono vien da dire di no, eppure puf... la bimba non c'è più. Mamma cerca dappertutto nel parco ma niente e pure suo marito non si sa dove sia finito. A casa di questi trova però nascosta una stramba cartuccia da infilare nel computer che la babysitter - hacker per hobby - attiva su Emule (!) per leggervi email con indirizzi segreti. Da qui la protagonista risale a un incontro del marito avvenuto in Israele due giorni prima e parte sparata per Gerusalemme, incappando durante il volo in una tormenta del tutto gratuita inserita tanto per allungare il brodo. In Israele entrerà in contatto con personaggi bizzarri che vogliono contrastare il disegno eversivo di Adrian Romano e che la coinvolgeranno in trame le cui coordinate restano assai fumose. Ma a lei interessa trovare solo la figlioletta, se possibile il marito, e si aggrega al gruppo beccandosi come accompagnatore un bel ragazzotto (Browning) che parla poco e passa il tempo a regalarci primi piani in cui esibire il profilo greco e lo sguardo interessante. Insieme i due affronteranno diverse avventurette e qualche esplosione di straforo. D'altra parte lei già nella prima scena s'era trovata in diretta a fronteggiare un terremoto e poco dopo a osservare sullo sfondo un tornado... Effetti speciali che han sbagliato film però, perché qui son piazzati in mezzo senza un perché (anche dal punto di vista dell'impatto, visto che son pessime realizzazioni in computergrafica), chiare aggiunte posticce a una storia che parla di tutt'altro e che punta come detto al misticismo con musiche che si aprono in improvvisi cori angelici, luci abbaglianti (il finale riassume la folle vena esoterico religiosa del film in modo decisamente comico), splendidi squarci cartolineschi di dune e del Mar Morto, di una Gerusalemme che sarebbe pure una gran bella location ma buttata via così... Un guazzabuglio di un certo coraggio comunque, che sfoggia senza vergogna mire da apocalittico vero all'interno di una semplice escursione mediorientale con spunti da action di quinta categoria e chiusura con passi scelti della Rivelazione. Ci sarebbe da ridere, se il tutto non fosse tanto cheap, tedioso e confusamente diretto.
il DAVINOTTI