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AGENTE LEMMY CAUTION, MISSIONE ALPHAVILLE

All'interno del forum, per questo film:
Agente Lemmy Caution, missione Alphaville
Titolo originale:Alphaville, une étrange aventure de Lemmy Caution
Dati:Anno: 1965Genere: poliziesco (bianco e nero)
Regia:Jean-Luc Godard
Cast:Eddie Constantine, Anna Karina, Akim Tamiroff, Valérie Boisgel, Jean-Louis Comolli, Michel Delahaye, Jean-André Fieschi, Christa Lang, Jean-Pierre Léaud, László Szabó, Howard Vernon
Visite:1111
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Pigro 19/6/09 7:04 - 7101 commenti

Agente ha il compito di distruggere il computer che tiranneggia la città di Alphaville con il divieto dell'amore. Una noia mortale si abbatte su una storia pretenziosamente ambientata in un'altra galassia del futuro (ma solo a parole visto che tutto rimanda al nostro XX secolo) e strutturata come un classico noir. Un film inutilmente fantascientifico, costruito su misura per cinefili, in realtà fatto male e basta. Sembra una parodia e forse lo è: ma anche se così fosse, la noia rimane. Retorico e imbarazzante.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 18/7/08 19:22 - 6773 commenti

Chi cerca un film di fantascienza tradizionale stia alla larga da questa pellicola. Quel che interessa a Godard non è, infatti, l'intreccio quanto piuttosto l'assunto di base del film che, pur ricorrendo alla metafora, risulta abbastanza chiaro. Condizionamento, dissuasione, normale, logica, poesia, immaginazione: sono queste le parole chiave, in contrasto tra loro, del film. Oggi risulta forse un po' datato, ma certe atmosfere sono ben caratterizzate, il messaggio è tutto sommato ancora attuale e non manca qualche guizzo notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le esecuzioni in piscina e quelle "spiegate" ma non dimostrate nel teatro.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Matalo! 20/2/09 9:27 - 1336 commenti

Abbastanza distrutto all'uscita, scambiato per un tentativo snob di fare un Lemmy Caution intellettuale dopo i film di Borderie, in realtà è un'operazione di rimescolamento di generi alto-basso, pulp-fantascienza-riflessione sull'esistenza. Godard elabora la semantica di rottura del linguaggio iniziata con Fino all'ultimo respiro. Che Godard sia anche snob non ci piove; vero è che in quegli anni un'operazione così era pura... fantascienza! Oltretutto con una densità culturale che oggi si rimpiange.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Flazich 19/7/08 23:17 - 658 commenti

Jean-Luc Godard si cimenta con la fantascienza e lo fa a suo modo. L'agente segreto ideato dallo scrittore britannico Peter Cheyney deve affrontare la minaccia di distruzione che potrebbe arrivare da Alphaville. Godard prende spunto da questo incipit per raccontare la sua visione del futuro dominato dalle macchine e da un controllo ad ogni livello dove sentimenti e emozioni sono banditi. In questo ricorda molto il film di Truffaut Fahrenheit 451. Se per certi versi può sembrare ingenuo (le ambientazioni) i dialoghi sono magnifici e incantano.
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Enzus79 13/1/15 15:37 - 1540 commenti

Trama che spazia fra il noir e la fantascienza distopica. Film lento ma che paradossalmente non mi ha annoiato. Scene memorabili ce ne sono davvero poche, ma è l'insieme che coinvolge e convince. Bravo Constantine nel ruolo del finto giornalista. Colonna sonora che rimanda un po' ad Alfred Hitchcock.
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Saintgifts 12/5/10 15:00 - 4099 commenti

La fotocamera di Lemmy Caution, il quale è ad Alphaville sotto mentite spoglie, è ridicolmente obsoleta e insufficiente per un giornalista, ma a lui, che non ama troppo la supertecnologia, va bene così. Film ambientato in un futuro e in un posto dove la società è dominata da un computer e dove sono state bandite tutte le umane emozioni, specialmente l'amore. Molto notturno e asettico, con un Eddie Constantine dal volto di pietra ma, unico in quel posto, dal cuore caldo. Ottimi dialoghi e buone trovate e i begli occhi di Anna Karina.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lemmy Caution, con le sue umane risposte, riesce a mettere in difficoltà alfa 60, il computer.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 22/1/13 22:14 - 2484 commenti

Il pirotecnico eclettismo del Godard anni ’60 si esercita stavolta sul film fanta-avventuroso, accostando col suo caratteristico sincretismo il lemma di Caution-Costantine e le discendenze orwelliane che allora connotavano il genere sci-fi. E’ dal confronto con analoghe operazioni (Losey, Petri per citar due esempi) che emerge la qualità di un film capace di opporre allo scorrere del tempo una stordente messe di citazioni, deviazioni, alterazioni (cinematografiche e non solo). Pervaso ancora da un gusto del divertissement lontano da ogni spocchia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La trasfigurazione iperreale della Parigi anni ’60: sinistra e angosciante; Il ventilatore-Nosferatu; Costantine che trattiene la valigetta sprezzante.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Buiomega71 16/11/16 22:06 - 1845 commenti

La quintessenza del Godard pensiero, ovvero: noia incontrastata, sperimentalismo che dà sui nervi, spizzichi di noir vecchi come il cucco, snobismo intellettualoide che aumenta il senso di fastidio e irrita per quasi tutta la visione. Di buono la bellezza folgorante della Karina, la fotografia di un livido e metallico bianco e nero di Raoul Coutard e alcune trovate (tipo la stanza delle seduttrici poi ripresa ne La fuga di Logan). Per il resto un loffio pamphlet pseudofantascentifico narcolettico, freddo, che non trasmette nessuna emozione. Vuoto a rendere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo incontro tra Costantine e la "seduttrice" della Karina; Alpha 60 che toglie le emozioni proprio come il film.
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Lythops 20/3/15 9:04 - 958 commenti

In tempi non sospetti già c'era chi pensava come, in un futuro non troppo lontano vista la teoria dell'ambientazione, tutto fosse controllato, giudicato e gestito da un computer. Forse per questo tutta la storia è fotografata in un bianco e nero televisivo, con un Constantine truce cui la sceneggiatura affida dialoghi forse un po' troppo hard boiled. La controparte, Anna Karina, muove gli occhioni dappertutto, ma la curiosità della e nella visione è notevole; inutili i tagli, per lo più innocenti e anaerotici femminili, della versione italiana.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Modo 14/8/12 23:38 - 659 commenti

Godard ci racconta un mondo privo di coscienza dove la "macchina", guidata dallo scienziato Von Brown tiene sotto controllo la popolazione privandola di emozioni. Pronta a distruggere gli altri mondi non allineati. Di effetti speciali naturalmente non se ne parla, ma un bel gioco di luci e ombre rende l'ambiente a tratti futuristico. Alphaville la negazione dell'amore, delle sensazioni, dove chi solo ne parla viene giustiziato in una piscina! L'agente Lemmy cerchera di fermare tutto ciò. Anna karina splendida come sempre. Non male anche se pesantino.
I gusti di Modo (Commedia - Drammatico - Fantascienza)