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DELITTO IN BIANCO

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Delitto in bianco
Titolo originale:Green for Danger
Dati:Anno: 1946Genere: thriller (bianco e nero)
Regia:Sidney Gilliat
Cast:Leo Genn, Henry Edwards, Trevor Howard, Ronald Adam, Judy Campbell, Wendy Thompson, Rosamund John, Sally Gray, Alastair Sim, Megs Jenkins, John Rae, Moore Marriott
Note:Il giallo è tratto dall'omonimo romanzo di Christianna Brand (uscito in 2 edizioni per il Giallo Mondadori).
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/4/15 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 13/5/19
“Whodunit” inglese particolarmente ingessato che vorrebbe parzialmente caratterizzarsi per un'ambientazione bellica in realtà tenuta piuttosto ai margini della vicenda. Siamo nel 1944, con l'Inghilterra ancora minacciata dai bombardamenti nazisti e le esplosioni che riecheggiano talvolta sullo sfondo. Una a dire il vero colpisce in pieno un edificio che crolla in testa a un povero postino, immediatamente ricoverato per un'operazione di routine. Purtroppo per lui, invece, sotto i ferri ci resta. Nella sala il medico, l'anestesista e quattro infermiere. Uno di loro, ce lo svela la voce narrante presentandoceli, è non solo il responsabile ma il colpevole, di quella morte. E quando una delle quattro infermiere (Campbell) viene fatta fuori nella notte dopo aver annunciato pubblicamente durante una festa di conoscere il nome dell'assassino, finalmente entra in scena la polizia. Ad occuparsi del caso l'ispettore Cockrill (Sim), che scopriamo essere il narratore fin qui ascoltato: con la sua spiccata autoironia e il gusto per la battuta si mette in luce come il personaggio di gran lunga più brillante del cast. Gli altri sono figure stereotipate, per quanto garanti di interpretazioni professionali adeguate alla bisogna. Le quattro donne sono perlopiù timide e preccupate, i due uomini sprezzanti e sicuri di sé, col dottor Eden (Genn) casanova impenitente sognato da tutte e deciso a sottrarre la bella del gruppo (Gray) al povero anestesista, giustamente irritato (Howard). Tresche amorose appena accennate così come sul fondo resta la guerra. L'azione è confinata alle quattro mura dell'ospedale dove l'azione si svolge. Modesta la regia di Sidney Gilliat, che per quanto sappia giocare bene coi chiaroscuri nei rari momenti di tensione, per il resto si limita a seguire i dialoghi senza farsi granché notare. Anche per questo il film langue spesso in fumose scene in cui l'apparente complessità dell'intreccio non facilita la visione. Dal punto di vista del meccanismo giallo, poi, vanno annotati un movente tecnicamente impossibile da immaginare (quindi detestabile) e un paio di colpi di scena nel finale destituiti di ogni credibilità. Insomma, se pur si capisce che alla base sta un romanzo con buone potenzialità (quello omonimo firmato da Christianna Brand), il risultato è farraginoso e solo a tratti godibile; esente sì da gravi difetti e forte di un Alastair Sim che se non altro dà un po' di verve al suo ispettore galante e risoluto, ma frenato da una sceneggiatura debole che la regia non sa risollevare.
il DAVINOTTI

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Cotola 28/3/16 23:57 - 6876 commenti

Gustoso e riuscito giallo di stampo classico, con tanto di omicidi ed ispettore chiamato a risolvere il caso. Gli elementi tipici ci sono tutti: gli interrogatori, i sospetti, le false piste e così via. Diversa dal solito è invece l'ambientazione bellica e la figura un po' stralunata dell'ispettore. La tensione è buona e viene mantenuta fino alla fine poiché la sceneggiatura riesce a nascondere bene le carte senza mai far capire chi possa davvero essere il colpevole e dispensa un paio di colpi di scena niente male. Debole il movente dell'omicida, ma il resto funziona.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il secondo omicidio con effetti di luce in chiaro-scuro; Il secondo intervento chirurgico per cercare di smascherare l'assassino. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 8/4/15 23:26 - 4714 commenti

Valido giallo inglese dove un ispettore cerca di individuare il responsabile di una serie di omicidi all'interno di un piccolo ospedale mentre fuori infuria la guerra. Già a partire dall'ambientazione bellica (1944) questo bel giallo offre un'ottima atmosfera; poi l'ambiente piccolo che dà un senso di soffocamento e pericolo costante, una notevole maestria nella rappresentazione degli omicidi (da manuale il secondo), un notevole cast e un bel finale con un movente molto interessante (quasi da giallo italico) lo rendono una piccola chicca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il secondo omicidio nella stanza al buio; L'omicida mascherato; Il movente; Il finale con doppia sorpresa.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Dusso 28/12/16 20:49 - 1533 commenti

Buonissimo giallo (a cui do un mezzo pallino in più per l'anno in cui è stato girato) che anche come atmosfere riesce a ricreare bene i gialli inglesi dell'epoca; un po' carente nel movente ma con un colpo di scena beffardo e molto riuscito. Ritmo vivace con tocchi di humor dati da Alastair Sim nel ruolo del bizzarro ispettore Cockrill.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)