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UNO STRANO SCHERZO DEL DESTINO

All'interno del forum, per questo film:
Uno strano scherzo del destino
Titolo originale:A simple twiste of fate
Dati:Anno: 1994Genere: commedia (colore)
Regia:Gillies MacKinnon
Cast:Steve Martin, Gabriel Byrne, Laura Linney, Catherine O'Hara, Alana Austin, Alyssa Austin, Alaina Mobley, Callie Mobley, Victoria Evans, Elizabeth Evans, Stephen Baldwin, Byron Jennings
Visite:499
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
È noto l'amore di Steve Martin per le storie sui bambini, ma qui pare si debbano ormai identificare i suoi film con quelli della Walt Disney. A SIMPLE TWIST OF FATE è l'ennesima variazione sul tema dei bambini adottati e dei padri naturali che tornano anni e anni dopo reclamandone l'affido grazie alla potenza del denaro. E che parte poteva fare in una storia così il buon Steve Martin (tra l’altro autore della sceneggiatura) se non quella del padre adottivo, povero ma capace di educare la piccola Mathilda secondo i sani principi che la comunità impone? Ma ovviamente pare che la cosa non basti, perché il senatore Newlan (Gabriel Byrne) pretende dopo dieci anni di riavere sua figlia per mandarla nelle migliori scuole. Steve Martin padre è una figura ormai istituzionalizzata, nel cinema americano. Ma perse le vaghe notazioni ironiche dei film precedenti resta solo la solita storiella di Natale piena di buoni sentimenti e prevedibile minuto per minuto. Forse è proprio questo che chiedono i ragazzi più giovani; ciò non toglie che UNO STRANO SCHERZO DEL DESTINO sia un film banale, nemmeno sollevato da una fotografia decente o da una regia men che televisiva. Non si ride praticamente mai (ma d’altronde non era certo questo l’intento) e non possiamo far altro che aspettarci le immancabili sfide tra avvocati in un'aula di tribunale trasformata in un ring, il finale ovviamente felice grazie al solito colpo di scena telefonato. Bravi comunque Martin e Byrne, mentre non si capisce bene la funzione dell'ennesimo fratello Baldwin (Stephen, questa volta) ripescato dalla famiglia più prolifica di Hollywood (fatti tutti con lo stampino, oltretutto) per interpretare un ruolo poco chiaro.
il DAVINOTTI

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Soga 27/2/09 19:14 - 125 commenti

Devo ammettere di essermi approcciato al film con un pregiudizio molto negativo, dovuto alla pubblicità. E invece mi ha colpito perché, pur essendo assai dolciastro, la tematica ha una certa profondità. I toni della commedia e quelli del dramma si alternano a delineare una storia toccante nella sua prevedibilità; meglio di molti altri.
I gusti di Soga (Avventura - Commedia - Drammatico)