Discussioni su Eva - Film (2011)

DISCUSSIONE GENERALE

14 post
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  • Cotola • 24/03/13 23:50
    Consigliere avanzato - 3856 interventi
    Ma secondo voi

    SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER

    alla fine anche Alex è un robot?

    SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER
  • Daniela • 25/03/13 07:29
    Gran Burattinaio - 5931 interventi
    SPOILER contiguo a quello di Cotola

    Cosa ti ha fatto venire il dubbio che lo sia^
    Eva è presentata come il robot più avanzato mai costruito, ma Alex dovrebbe allora essere ancora più sofisticato, dato che i robot li progetta ed istruisce. Durante la visione, non ho mai avuto il sospetto che Alex non fosse umano al 100%, ma magari mi è sfuggito qualche particolare...
  • Puppigallo • 25/03/13 10:37
    Scrivano - 506 interventi
    Alex dovrebbe essere umano, nonostante il suo lavoro sia così evoluto rispetto a quelli dei suoi colleghi da far venire il giusto sospetto che possa provenire da una mente robotica.
  • Cotola • 25/03/13 16:24
    Consigliere avanzato - 3856 interventi
    SPOILER SPOILER SPOILER

    Dubbi veri e propri non ne avevo nemmeno io (anche se ogni tanto pensavo a Blade Runner) però quel finale in cui, dopo aver assistito alla sorte di Eva, si vede la memoria di un robot che sembra andarsi modificando...ho pensato fosse quelle di Alex...ma è una mia
    personalissima impressione e chimera.
    Poi vabbè...ho anche pensato potesse essere un
    omaggio al film di Scott.

    SPOILER SPOILER SPOILER
  • Cloack 77 • 25/03/13 17:30
    Servizio caffè - 21 interventi
    Ma io il film di Scott lo lascerei proprio perdere.....meglio riportare EVA ad una "dimensione" più adeguata, nonostante i pregi.
  • Cotola • 25/03/13 22:23
    Consigliere avanzato - 3856 interventi
    @ Cloack 77

    In realtà non ho fatto un vero paragone tra i
    due film (oggettivamente imparagonabili). Il mio primo intervento era mirante ad appurare la
    vostra interpretazione circa il finale. Oiu visto che Daniela mi ha chiesto come mi fosse
    venuto il dubbio che Alex....ho spiegato il perchè ed ho detto che forse la mia idea si poteva spiegare come un possibile omaggio al
    capolavoro scottiano e ciò (nel caso la mia fosse un'interpretazione accettabile) potrebbe
    anche stare in piedi. Non ovviamente il paragone qualitativo tra le due opere che non
    mi sognerei mai di fare.
  • Didda23 • 26/03/13 00:04
    Compilatore d’emergenza - 5795 interventi
    Non mi sembra che omaggiare significhi paragonare.
  • Cloack 77 • 26/03/13 09:57
    Servizio caffè - 21 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    @ Cloack 77

    In realtà non ho fatto un vero paragone tra i
    due film (oggettivamente imparagonabili). Il mio primo intervento era mirante ad appurare la
    vostra interpretazione circa il finale. Oiu visto che Daniela mi ha chiesto come mi fosse
    venuto il dubbio che Alex....ho spiegato il perchè ed ho detto che forse la mia idea si poteva spiegare come un possibile omaggio al
    capolavoro scottiano e ciò (nel caso la mia fosse un'interpretazione accettabile) potrebbe
    anche stare in piedi. Non ovviamente il paragone qualitativo tra le due opere che non
    mi sognerei mai di fare.


    Non mi sembra che sul "lasciare perdere" dovrebbero esserci dubbi, non intendevo sottolineare un paragone, per me proprio non si dovrebbe neppure menzionare il film di Scott, ma è una mia opinione non riferita al tuo commento.
  • Cloack 77 • 26/03/13 09:58
    Servizio caffè - 21 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Non mi sembra che omaggiare significhi paragonare.

    Non mi sembra che leggere significhi comprendere
    Ultima modifica: 26/03/13 09:58 da Cloack 77
  • Gestarsh99 • 7/06/14 18:39
    Vice capo scrivano - 21546 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    (anche se ogni tanto pensavo a Blade Runner)

    Giusta osservazione. In questi casi Blade Runner è una reminiscenza spontanea, anche se qui il tenore e la cifra formale dei due film sono naturalmente ben distanti.
  • Cotola • 8/06/14 00:57
    Consigliere avanzato - 3856 interventi
    Sì, Gest: come già detto i due film sono molto
    distanti. Però la reminiscenza mi è venuta e a
    quanto pare non sono il solo. :)
  • Capannelle • 7/10/14 16:50
    Scrivano - 3583 interventi
    Avete presente quella situazione in cui del film non ricordi nulla ma proprio nulla?
  • Rebis • 7/10/14 18:00
    Compilatore d’emergenza - 4433 interventi
    Sì, forse perché in effetti non c'è molto da ricordare :)
  • Buiomega71 • 14/01/23 10:27
    Consigliere - 26164 interventi
    Il lato umanistico e intimista del pessimo rapporto uomo/intelligenza artificiale del Mondo dei robot e di Android, con tocchi spielberghiani e peterdelmontiani, passando per gli omaggi all'amato George Lucas (la messa a punto dei robot in mezzo alla neve, fuori dall'istituto di ricerca, versione miniaturizzata degli AT-AT dell'Impero colpisce ancora), con accenni da fantathriller (il bellissimo incipit con Eva che corre nella neve, la madre aggrappata al precipizio, Eva disattivata con gli occhi bianchi, la celere operazione alla schiena con taglio della membrana in pelle sintetica) e chiusa un pò troppo da "lacrima movie" (Le mille e una notte)

    Di mezzo attimi di pura poesia (alla pista da pattinaggio, ballando il lento sulle note di "Space oddity", il panorama della cittadina visto da lontano) , una piccola svolta sulla ribellione di robot (la violenta reazione del prototipo durante la lezione) un momento equivoco che gioca con i dettami della commedia (Eva scambia Alex per un pedofilo fuori dalla scuola) e personaggi empatici di grande affetto (il maggiordomo/robot a cui si può modificare il livello emotivo). .

    A Maillo l'ardire di confrontarsi con lo strapotere della SF hollywoodiana, di aver ben gestito i gustosi effetti speciali (il gattino/robot, il cavallino androide che muore durante la "corsa", il bambino droide non ancora completato con il braccio in via di costruzione) evitando di strafare con la CG e di aver lasciato spazio ai sentimenti (e ai tormenti) che affliggono gli esseri umani (Eva compresa).

    La ragazzina non è un mostro di simpatia (soprattutto all'inizio), ma poi ci si affeziona al suo status, fino alla drammatica conclusione.

    Location invernali ben rese e cronenberghianamente suggestive, un futuro prossimo venturo non dissimile dal passato e una diversa rappresentazione del mondo dei robot che, per una volta (come Spielberg insegna) lascia più spazio al cuore e meno alla freddezza del microchip.

    Cosa vedi quando chiudi gli occhi?
    Ultima modifica: 14/01/23 14:05 da Buiomega71