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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Nelle tre parole del titolo il tormentone degli Arteteca, i tre vezzeggiativi con cui Monica (Lima) chiama l'amato Enzo (Iuppariello). I due comici esplosi a "Made in Sud" si traghettano su grande schermo per una delle mille varianti sul tema delle "Vacanze intelligenti": privi di ogni aggancio culturale, coatti fino al midollo, i loro due personaggi (che come insegna la tradizione comica portano i loro stessi nomi) sognano Ibiza e tramite vincita riescono a colorare il sogno di una vacanza in grande stile. Viaggio tutto pagato che parte da Napoli, dove i due abitano, e toccando Firenze, Barcellona e Ibiza, approderà...Leggi tutto a Formentera, l'isola della meditazione e della spregiudicatezza. Lo schema è insomma quello del road-movie, con i nostri impegnati a dimostrare tutta la loro inadeguatezza in ogni situazione che esuli dal loro contesto abituale: dalla camera d'albergo che si apre con il pass alla Galleria degli Uffizi scambiata per una vendita di quadri dove solo la disorganizzazione ha permesso – secondo loro – di non indicare il prezzo sotto a quadri e sculture. Non manca di conseguenza, come da copione sordiano, l'equivoco sull'opera d'arte (in questo caso una serie di bicchieri riempiti da liquidi colorati) scambiata per altro, nello specifico per un rinfresco. Se però Sordi e signora avevano dalla loro una profonda umanità che li rendeva credibili nella loro ignoranza, qui siamo nella farsa e ci si spinge ben oltre, arrivando per esempio a confondere il cartello "Vietato fumare" per il titolo d'un quadro... E' chiaro come insomma si segua la strada non della commedia all'italiana ma del film comico dal messaggio scontato, che trova nell'ultima parte a sorpresa (con la svolta "reality") una coda malinconica e inaspettata. La qualità delle gag è mediamente bassa (sovente molto, bassa), ma la verve e la spontaneità soprattutto della Lima, che si scopre simpatica attrice con qualche velleità, dolce e a suo modo affascinante (ripetuti i primi piani sui begli occhi scuri) anche nella veste abusata, per il nostro cinema, di parrucchiera con poco cervello, sa dare al film un sapore verace che non dispiace, con Iuppariello più sullo sfondo, sommariamente succube dell'esuberante fidanzata e meno caratterizzato: molto tenero pure lui, ingenuamente attratto dal seno di un'amica popputa (i ripetuti rimproveri di Monica quando lui fissa gli occhi lì sono un vero tormentone), lo sguardo perennemente rassegnato, è relegato quasi sempre al ruolo di spalla ma ha qualche simpatica scena singola – con la madre – in cui ha modo di farci sorridere. Intorno a loro un cast intercambiabile, utile giusto a fornire ai due gli spunti comici sui quali improvvisare o quasi, in ogni caso a rivitalizzare con la loro espressività battute spesso vetuste. Il dialetto napoletano non è strettissimo ma per chi non lo conosce la Lima non risulterà sempre comprensibile fino in fondo. Fotografia coloratissima, location cartolinesche.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/09/16 DAL BENEMERITO MARKUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 7/01/17
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Markus 26/09/16 20:32 - 3687 commenti

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Un apparentemente fortuito viaggio per una giovane coppia di eccentrici coatti napoletani (gli "Arteteca", da "Made in Sud") diventa pretesto per inserire tutta una serie di fiacche gag dall'umorismo a dir poco basico, ma che ogni tanto riesce a strappare un’ingenua e insperata ilarità. Un finale inaspettato, per come è posto, non cambia di molto il risultato assai scarso dell’opera. Low budget alquanto palese, tuttavia pare che un film - per i cabarettisti lanciati nei vari contenitori tv a loro dedicati - non si neghi proprio a nessuno.
MEMORABILE: Una ragazza chiede a Monica Lima: "Viaggio di nozze?" e lei risponde: "No, viaggio di marzo".

Piero68 24/05/17 10:43 - 2957 commenti

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Come ha già detto qualcuno, è proprio vero che un film non si nega ormai proprio a nessuno; basta avere un minimo di successo in qualche cabaret televisivo. Come in tutti i film del filone anche in questo le gag o sono tormentoni stravisti o sono omaggi ad altre pellicole. Si uniscono agli Arteteca altri volti noti di "Made in Sud" con l'aggiunta di qualche vecchia volpe e di un Sal Da Vinci completamente spaesato. L'idea del viaggio poteva anche essere simpatica, ma il finale versione reality spezza pure quel minimo di empatia costruita.
MEMORABILE: Il riferimento/citazione di Benvenuti al nord della Schiano e Iuppariello, mentre lei prepara valigie piene di generi alimentari.

Alex75 26/10/17 14:31 - 880 commenti

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Dignitoso passaggio al grande schermo di un duo cabarettistico televisivo. Gli Arteteca riescono quasi sempre a piazzare almeno una battuta saporita nelle varie situazioni in cui si trovano, anche se il loro dialetto piuttosto stretto non è sempre fruibile. Scontano inoltre una certa sguaiataggine di fondo che alla distanza stanca (soprattutto la Lima) anche se il riferimento ai reality, pur forzato, dà al film un’inattesa piega amara. Discreti personaggi di contorno e musiche molto godibili.
MEMORABILE: "Che musica danno agli Uffizi?"; "Stanza 412 per i due bischeri"; Gino consola Monica, rimasta delusa da Roberto.

Gabrius79 26/08/18 01:50 - 1426 commenti

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Esordio al cinema della coppia televisiva degli Arteteca con un film non certo eccezionale, peró la storia ha alcuni momenti piacevoli grazie alla vivacità di Monica Lima che ha dalla sua parte le battute migliori. Enzo Iuppariello invece fa da spalla. La sceneggiatura però non sempre brilla e il ritmo ne risente. Ottima e la fotografia e le location.

Pessoa 25/07/22 18:26 - 2476 commenti

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Ennesimo esempio di comicità televisiva portata sul grande schermo con poca cognizione di causa del mezzo cinematografico. Le battute hanno il fiato corto e mancano del conforto di una storia originale per cui spesso cadono nel vuoto, nonostante l'impegno della coppia di protagonisti (soprattutto la Lima), che comunque trasuda una simpatia a pelle. Piuttosto scarsa la confezione, condizionata molto dal budget limitato, che limita ulteriormente le potenzialità del prodotto, anche se alcune situazioni generano una moderata ilarità. Consigliata solo ai fan del duo Iuppariello/Lima.

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  • Discussione Piero68 • 24/05/17 10:54
    Contratto a progetto - 241 interventi
    Non possono non saltare agli occhi le innumerevoli citazioni presenti nel film: da Benvenuti al nord a Dova vai in vacanza? (ep. Le vacanze intelligenti); da Manuale d'amore 2 (ep. La maternità) a Natale col boss. Passando per tanti altri film di Siani e/o vacanzieri come Vacanze di Natale a Cortina.
    Ultima modifica: 24/05/17 10:55 da Piero68
  • Musiche Alex75 • 17/01/18 17:06
    Call center Davinotti - 709 interventi
    La canzone "clou" del film, scritta e intepretato da Valerio Jovine con la partecipazione di Benedetta Valanzano.

    https://www.youtube.com/watch?v=z-07gl3FkdU