They shall not grow old - Per sempre giovani

Media utenti
Titolo originale: They Shall Not Grow Old
Anno: 2018
Genere: documentario (colore)
Cast: (documentario)
Note: Documentario sulla guerra 1914-1918 in cui la voce narrante è sostituita da audio con testimonianze dei reduci accompagnate da illustrazioni, foto e filmati d'epoca restaurati.
Numero commenti presenti: 3

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/11/19 DAL BENEMERITO DANIELA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Daniela 12/11/19 09:13 - 9641 commenti

I gusti di Daniela

Dall'arruolamento volontario pieni di entusiasmo fino al disorientamento al ritorno in patria, passando attraverso la guerra in trincea e i massacri sul fronte francese. Documentario di eccezionale fattura che lascia sottintesi date, nomi e luoghi per narrare un'esperienza collettiva attraverso una polifonia di voci dei sopravvissuti, accompagnate da filmati d'epoca restaurati con una tecnica digitale innovativa che non si limita ad aggiungere colori e suoni ma restituisce plasticamente volumi, dettagli, profondità di campo. Una lezione di storia sconvolgente.

Paulaster 9/01/20 09:55 - 2865 commenti

I gusti di Paulaster

Restauro dei filmati inglesi riguardanti la Prima Guerra Mondiale. Ellittico nelle sue fasi (dall'arruolamento alla battaglia e ritorno), sottolinea nei racconti dei sopravvissuti l’orgoglio dei britannici (“come fosse un lavoro”) e le conseguenti riflessioni sull'inutilità della guerra. Immagini che parlano da sole sulle condizioni igieniche, sulle ferite e su chi non ce l’ha fatta. Un documento storico ricco di significato, anche a livello visivo. Nessuna musica d’accompagnamento, è aiutato da qualche rumore d’ambiente (anche se finto).
MEMORABILE: La disposizione del plotone; Le mollettiere; Il fuoco sulla cavalleria; I giochi; Le rotaie a mano; L’attesa della battaglia.

Cotola 7/10/20 20:18 - 7622 commenti

I gusti di Cotola

Strepitoso documentario firmato da Peter Jakson che ci regala la più straordinaria lezione di storia mai realizzata sulla Prima guerra mondiale. C'è praticamente tutto quel che ci deve essere: non manca nulla. E riesce anche a emozionare senza "giochetti" di bassa lega. Non c'è mai nemmeno un filo di "retorica" antimilitarista (eppure contro la guerra lo è fino al midollo). Bastano immagini e testimonianze dei soldati per capire la follia, la barbarie e l'inutilità della guerra . Notevole, anche se certi accorgimenti possono far discutere dal punto di vista tecnico. Capolavoro.
MEMORABILE: Il ritorno a casa dei soldati ed il modo in cui sono stati accolti.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 12/11/19 09:53
    Consigliere massimo - 5295 interventi
    Chiamata in appello: questo documentario è un capolavoro. Riesce nello stesso tempo a interessare, commuovere, suscitare raccapriccio per il suo contenuto e stupore per l'operazione di restauro effettuata sui numerosi filmati d'epoca inseriti fra foto, illustrazioni ed altro materiale iconografico.

    Le operazioni di colorizzazione di video originariamente in bn mi sono sempre parse molto discutibili, come penso accada a tutti gli appassionati di cinema. Qui oltretutto non ci si limita al colore ma si aggiungono anche suoni e spezzoni di dialogo.
    La cosa in un primo momento lascia perplessi, tanto da pensare che si tratti di ricostruzioni con attori. Invece sono solo ed unicamente filmati d'epoca ed il restauro va oltre l'aspetto estetico.
    Quei volti che si intravedono nei vecchi filmati del tempo come quasi indistinguibili l'uno dall'altro, grazie al restauro si riappropriano della loro individualità: sono volti ben identificabili, quasi tutti di uomini giovanissimi, tanto che alcuni sembrano ragazzini travestiti da soldati.
    E'questa individualità che rende più sconvolgenti le immagini dei caduti, con i poveri corpi martoriati immersi nel fango.
    Probabilmente non sono riuscita ad esprimere le sensazioni provate, ma fidatevi: questo documentario non potrà lasciarvi indifferenti, non tanto per "cosa" racconta (purtroppo la sostanza è ben nota) ma per "come" lo racconta. .

    Quanto a Peter Jackson, c'è da rammaricarsi che non si dedichi ad opere come questa invece di restare intrappolato nell'eterna terra di mezzo del fantasy
    Ultima modifica: 12/11/19 17:36 da Daniela
  • Discussione Daniela • 12/11/19 10:03
    Consigliere massimo - 5295 interventi
    Sempre nel 2018 è uscito un altro documentario britannico diretto da Paul Wheatcroft, incentrato sulla prima guerra mondiale, con un titolo identico a quello di Peter Jackson, ossia "They Shall Not Grow Old" che in italiano suona come "Non faranno ritorno".
  • Discussione Pigro • 12/11/19 15:00
    Consigliere avanzato - 1492 interventi
    Grazie della segnalazione!
  • Discussione Puppigallo • 12/11/19 16:59
    Scrivano - 502 interventi
    Interessante scoperta.
  • Discussione Cotola • 27/02/20 11:41
    Consigliere avanzato - 3645 interventi
    Uscirà al cinema per tre giorni: dal 2 al 4 marzo. Al titolo bisogna aggiungere...per sempre giovani.