The brain

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

C'è il solito imbonitore all'americana (con la faccia del dottore porcellone di RE-ANIMATOR, David Gale) che attraverso la tv predica l'indipendenza mentale e così facendo riesce chissà come a rivolgere contro i suoi telespettatori le onde cerebrali di un megacervello che tiene nel suo megacentro/laboratorio e che crea pesantissime allucinazioni nelle sue vittime. Da dove venga il cervellone – peraltro pure dotato di occhi naso e bocca, malamente incastrati nel pongo di cui sembra fatto – non è ben chiaro, ma dietro ci son per forza gli alieni. Non che questo importi molto, visto che l'ammasso di neuroni se ne sta buono buono a far nulla nella sua vasca limitandosi a lanciare impulsi....Leggi tutto Purtroppo per lui tra le sue vittime casca uno studente poco modello ma molto sveglio (Tom Bresnahan), refrattario alle allucinazioni (anche se quando arriva la bella e bionda assistente dell'imbonitore la vede subito nuda dalla cinta in su). Provano a inculcare “il verbo” anche a lui, ma questi scappa dal laboratorio dove l'avevano portato e se ne torna dalla sua bella (Cynthia Preston, bella davvero). Insieme dovranno combattere il mostruoso cervellone, che si diverte a ingoiare la gente masticandola coi suoi dentoni di gomma e nel finale si libererà dalla sua vasca scorrazzando per i corridoi del futuristico centro. Il cast non era neanche male, rispetto alla media di questo tipo di horror con ben poche pretese, ma certo la storia non offre nulla di buono e la regia di Ed Hunt men che meno. Benché il make-up del mostro sia piuttosto ridicolo la vicenda pare prendersi quasi sul serio: manca qualsiasi tipo di battuta e pure qualsiasi idea che non sia quella di provocare ingenue allucinazioni (la più squallida è una mela che si trasforma ripetutamente in palla da baseball). Inutilmente prolungata la spiegazione dei motivi che portano il protagonista a doversi rivolgere al fenomeno televisivo da baraccone per curare la sua iperattività da liceale irrequieto, ma d'altra parte i genitori e il preside sono a loro volta seguaci del bieco tipo e la cosa dev'essere chiara: controllo mentale. E' tutto un complotto, insomma, e a combatterlo si ritrovano il ragazzo e la sua vergine fidanzatina, che tale vuole mantenersi fino all'università tranne poi concedersi al momento meno opportuno! Molte le scene chiaramente aggiunte per allungare il brodo (vedi l'inseguimento o le fughe nel centro/laboratorio). VIDEODROME aveva scandagliato in ben altro modo il tema ovviamente, questa è una farsa simil-splatter girata con quattro soldi.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/06/14 DAL DAVINOTTI
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Panza 16/07/14 18:19 - 1553 commenti

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Senza ambire a elevate riflessioni sui mass media, Hunt riesce a realizzare un film che scorre bene grazie a una performance egregia di David Gale. La trama è poco ramificata ma sufficientemente avvincente, puntando più su un'atmosfera thriller in cui la venatura horror è data dalla presenza di un grosso cervello. Certo il mostro del film è poco realistico e il ragazzino non riesce a non essere poco più che anonimo, ma come horror è almeno guardabile e non noioso, nelle sue dinamiche.

Schramm 10/01/15 17:49 - 2566 commenti

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Videodromica rivisitazione di Popper via Leary: il mezzo è il messaggio, il mittente è il cervello, ergo il mezzo è il cervello e il messaggio è: azzeratelo. Il sillogismo è di tale letteralità che è proprio un macro-cervello dalle spermatozoiche fattezze il ripetitore per soggiogare le menti. Siccome il cervello è affamato di informazioni veicolate dagli umani, il beingtelligent è pure un mostrone carnivoro. Messa così pare na ficata tanta, gli esiti sono però inversamente proporzionale all'ambiziosa sinossi, e se la qual cosa garantisce una trasversale psicotronia, il film resta malmostoso.

Minitina80 19/03/15 00:23 - 2560 commenti

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Un discreto horror a cui è meglio non affibbiare tematiche impegnate sul controllo e la manipolazione delle masse. È troppo approssimativo e sbrigativo nella messa in scena per potersi elevare a tale livello. Non ha grandi effetti speciali e non è nemmeno recitato magnificamente, ma nel complesso può intrattenere per i canonici 90 minuti, a patto di non avere grosse aspettative.

Pumpkh75 6/02/20 13:50 - 1405 commenti

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Serie B cristallina, di quella testarda che vuole prendersi troppo sul serio e poi finisce per scapicollarsi in maniera arruffona e balorda. Nello scandagliare il fondo, qualche cosuccia si trova: il bravo David Gale che senza arricchire lo spoiler fa sempre la stessa fine, il topless a freddo della Kossak, le fragorose risate che accompagnano le comparsate del cervellone gigante (esplosioni di cartapesta finali tragicamente incluse). Non avrà fatto un figurone alla sua uscita, figurarsi ora. Artigianale ma scarno.

Ed Hunt HA DIRETTO ANCHE...

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 11/01/15 21:00
    Pianificazione e progetti - 22774 interventi
    Panza, scusami, ma nel tuo commento leggo: ma come horror in vhs è almeno guardabile e non noioso

    Non solo non esiste nessuna vhs italiana del film, ma The Brain e rimasto uno dei tanti horror ottantiani inediti nel nostro paese ( tanto che mi sono dovuto accontentare del dvd spagnolo della Suevia con il titolo "spagnolizzato" El Cerebro)

    Per curiosità, Panza, a quale vhs ti riferivi nel tuo commento?

    Grazie per l'eventuale delucidazione
    Ultima modifica: 11/01/15 21:01 da Buiomega71
  • Discussione Panza • 11/01/15 21:08
    Contratto a progetto - 5020 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Panza, scusami, ma nel tuo commento leggo: ma come horror in vhs è almeno guardabile e non noioso

    Non solo non esiste nessuna vhs italiana del film, ma The Brain e rimasto uno dei tanti horror ottantiani inediti nel nostro paese ( tanto che mi sono dovuto accontentare del dvd spagnolo della Suevia con il titolo "spagnolizzato" El Cerebro)

    Per curiosità, Panza, a quale vhs ti riferivi nel tuo commento?

    Grazie per l'eventuale delucidazione


    Inanzitutto grazie per aver letto il commento.
    Il film l'ho visto anch'io sottotitolato in italiano. Non so a cosa mi riferissi in quel passaggio, probabilmente scrivendo mi è saltato qualcosa e non me ne sono accorto.

    "In vhs" si può quindi togliere.
  • Discussione Buiomega71 • 11/01/15 21:18
    Pianificazione e progetti - 22774 interventi
    Panza ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Panza, scusami, ma nel tuo commento leggo: ma come horror in vhs è almeno guardabile e non noioso

    Non solo non esiste nessuna vhs italiana del film, ma The Brain e rimasto uno dei tanti horror ottantiani inediti nel nostro paese ( tanto che mi sono dovuto accontentare del dvd spagnolo della Suevia con il titolo "spagnolizzato" El Cerebro)

    Per curiosità, Panza, a quale vhs ti riferivi nel tuo commento?

    Grazie per l'eventuale delucidazione


    Inanzitutto grazie per aver letto il commento.
    Il film l'ho visto anch'io sottotitolato in italiano. Non so a cosa mi riferissi in quel passaggio, probabilmente scrivendo mi è saltato qualcosa e non me ne sono accorto.

    "In vhs" si può quindi togliere.


    Grazie Panza