Prima che la notte

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Anno: 2018
Genere: biografico (colore)
Note: Film sulla vita del giornalista Giuseppe "Pippo" Fava. Film per la televisione trasmesso su RAI 1 il 23 maggio 2018.
Numero commenti presenti: 1
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

A soli tre anni di distanza da NOMI E COGNOMI, in cui già si celebrava la breve avventura giornalistica di Giuseppe “Pippo” Fava curandosi però, curiosamente visto il titolo, di celare proprio i veri “nomi e cognomi” a cui ci si era ispirati, una produzione Rai torna sul tema. Questa volta ad interpretare lo sfortunato Pippo Fava non è Enrico Lo Verso ma Fabrizio Gifuni, con un cambiamento non da poco dal punto di vista della brillantezza nella recitazione: Gifuni impone la sua caratteristica aria un po' smargiassa, il sorriso pronto, la forza d'animo che traspare da quel fare irridente da sempre cifra dell'attore e riesce a farci...Leggi tutto maggiormente partecipare all'azione. La storia naturalmente è la medesima: dall'assunzione al quotidiano catanese con la formazione di un gruppo di lavoro composto da giovanissimi (“carusi”, è il termine qui frequentemente usato per indicare i ragazzi) fino all'apertura del mensile autonomo, “I Siciliani”, e a ciò che ne seguirà. Sempre col piglio del vincente che non ha paura di nessuno, quasi a riprendere i connotati da leader pedagogico alla Robin Williams dell'ATTIMO FUGGENTE, Gifuni detta la linea, affida i compiti come un perfetto direttore e traccia il solco cominciando ad associare la parola “mafia” all'allora quasi incensurato Nitto Santapaola. Una rivoluzione, in una Catania in cui si cercava di far passare l'idea che Cosa Nostra allungasse i propri tentacoli solo su Palermo e dintorni. E naturalmente non ci vuole molto perché la cosa indisponga fin da subito i proprietari del giornale. La storia di Giuseppe Fava (che aveva in suo figlio Claudio uno dei redattori più fedeli) è una delle tante, emblematiche, che raccontano le difficoltà, per chi è dichiaratamente contro la mafia, di poter condurre una vita “normale”. Daniele Vicari la sa però raccontare con bravura, superando il debole film precedente e sfruttando al meglio le qualità di Gifuni, trovando nei tanti giovani che lo circondano un buon gruppo di attori e nello stesso Claudio Fava (quello “vero”) un buon partner in sceneggiatura (insieme a Michele Gambino). Emergono la passione, la spinta sincera verso un'onestà di fondo che nemmeno troppo si cura di quanto possa essere rischioso lavorare in condizioni simili. Ed è stimabile (difficilmente lo si fa, in film simili) l'aver voluto raccontare anche il “dopo”, senza fermarsi alla frattura netta, per capire l'eredità lasciata da Fava, per ragionare sul come non spegnere quel fuoco che aveva animato l'intera squadra in un primo momento. Tecnicamente pregevole anche la ricostruzione dell'intervista a Fava realizzata al tempo da Biagi per la tv svizzera; un film quindi un po' limitato quanto a svolte importanti e numero di accadimenti (peraltro in gran parte prevedibili) ma piacevole da seguire e naturalmente... illuminante.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/05/18 DAL BENEMERITO MCO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/06/21
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Mco 27/05/18 12:17 - 2197 commenti

I gusti di Mco

La storia di un giornalista che non arretra, non accetta di scendere a compromessi e prosegue imperterrito lungo le sue rotte, verso la trasparenza e la giustizia a ogni costo. Fabrizio Gifuni è bravo nel donare anima e corpo al personaggio, con la sua aria trasognata e i suoi discorsi spesso dileggiati. Duro sin dall'incipit, si appoggia a un cast di tutto rispetto, dal quale emergono Aita, Coco e Ferracane. Un film intenso, che fa riflettere per più delle due ore di cui consta.
MEMORABILE: L'esecuzione.

Aurora Quattrocchi HA RECITATO ANCHE IN...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Mco • 27/05/18 12:20
    Scrivano - 9794 interventi
    Mandato in onda nel giorno del ricordo della strage di Capaci, segue le vicissitudini del percorso (troppo breve) di un giornalista senza paura quale è stato Giuseppe (Pippo) Fava. Il film è scritto, oltre che dal regsita stesso, anche dal figlio Claudio Fava, politico, giornalista e sceneggiatore.
  • Discussione Kaciaro • 28/05/18 23:20
    Galoppino - 492 interventi
    veramente un bel film ben fatto ottimamente recitato purtroppo il finale come sempre scritto dalla mafia...