No way up - Senza via d'uscita - Film (2024)

No way up - Senza via d'uscita
Locandina No way up - Senza via d'uscita - Film (2024)
Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: No Way Up
Anno: 2024
Genere: animali assassini (colore)

Cast completo di No way up - Senza via d'uscita

Approfondimenti e articoli su No way up - Senza via d'uscita

Dove guardare No way up - Senza via d'uscita in streaming

Lo trovi su

Location LE LOCATIONLE LOCATION

La nostra recensione di No way up - Senza via d'uscita

Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Siamo più dalle parti del catastrofico che dello shark-movie, considerata la scarsa presenza di squali. Contano molto di più le relazioni tra i pochissimi personaggi in scena, inquadrati fin dall'inizio in aeroporto: la piccola Rose (Nettle) è insieme ai nonni, mentre i tre giovani in vacanza sono la figlia di un senatore, Ava (McIntosh), il suo ragazzo Jed (Amoore) e un loro amico, Kyle (Attenborough). A guardare le spalle di Ava una sorta di attempata guardia del corpo, Brandon (Meaney), che completa il quadro degli unici passeggeri che la sceneggiatura si degna di considerare. Gli altri solo una massa informe che prende posto sui sedili senza che di loro nulla si sappia,...Leggi tutto equipaggio compreso. Unica eccezione lo steward Danilo (Pacific), vagamente effeminato e per questo preso di mira nella spensierata prima parte da Kyle, che ci va giù pesante con gag da caserma, non apprezzato dalla compita Ava.

Il volo inizialmente sembra andare per il meglio, poi si comincia con uno stormo di uccelli che si schianta contro uno dei motori. Non preoccupatevi, precisa il capitano dalla cabina, ma poco dopo Rose nota che uno dei motori sta andando a fuoco. Panico a bordo, mezza fusoliera si stacca, la gente finisce sbalzata in aria, qualcuno vola fuori; il caos più totale prosegue fino a quando d'improvviso, mentre nulla si capisce, l'aereo precipita in mare e s'inabissa, reggendo non si sa bene come all'impatto. Non solo, l'acqua non entra nella parte dove stanno i nostri sette o otto sopravvissuti, che si ritrovano - come ha modo di spiegare l'esperto Brandon - in una bolla d'aria che anche a chissà quanti metri di profondità garantisce provvisoriamente ossigeno e preserva il gruppo dall'annegamento riservato invece a tutti gli altri passeggeri "fantasma".

Dai che ce la possiamo fare, azzarda qualcuno prima di notare che nell'acqua che allaga la parte bassa della loro zona ci sguazzano squali famelici. Il tempo di accorgersene che già qualcuno ci ha rimesso la solita gamba, tradizionale effetto speciale legato al genere. Quindi che fare? No way up, come suggerisce il titolo: non c'è modo di risalire. Eppure qualcosa si dovrà pure escogitare; anche per dare un senso al film, che arrivato a questo punto ha già esaurito le frecce all'arco di una faretra fin dal decollo mezza vuota. Perché non si può sperare di tirare avanti con dialoghi semi improvvisati contando solo su di una buona colonna sonora (che regala la giusta atmosfera a scene altrimenti altamente deficitarie).

Gli effetti speciali sono solo corretti: pochi perché gli squali scarseggiano, ma almeno sufficientemente credibili e piuttosto lontani da quelli degli shark-movies in gravi ristrettezze economiche nei quali a contare sono solo il titolo e la locandina. Qui un paio di discreti spunti ci sono (oltre a quello principale, ovvero "sharks on a plane", come si legge in qualche manifesto), un attacco ben realizzato a suo modo colpisce, ma a tenere banco sono sempre gli infiniti dialoghi tra nonni e nipote, amici e morosi... E non potendo disporre il film di De Niro o la Streep i risultati sono desolanti, con un finale buttato lì privo di un minimo di pathos. Il regista Fäh quel che può: gestisce discretamente l'ambiente diviso a metà tra acqua e aria, sfrutta una fotografia decente e centra quel minimo di suspense che impedisce al film di inabissarsi prima del previsto.

Chiudi

Tutti i commenti e le recensioni di No way up - Senza via d'uscita

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/02/25 DAL BENEMERITO DAVE HILL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 26/02/25
1
1!
2
2!
3
3!
4
4!
5


  Clicca qui per capire meglio a cosa corrispondono i nostri voti
  Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione ( vale mezzo pallino)
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Dave hill 24/02/25 00:15 - 631 commenti

I gusti di Dave hill

Sharks on the plane! Survival piuttosto anonimo, dal fiato corto e senza bombole d'ossigeno. Il solito incidente aereo con turisti bloccati sul fondo dell'oceano, la sacca d'aria destinata a finire, i soccorritori pasticcioni e, ovviamente, gli squali. Tutto scontato, dialoghi elementari e anche chi cerca un decente shark movie troverà poca ciccia da mettere sotto gli affilati denti insanguinati. Di buono ha che ricorda certe cose di René Cardona jr, ma sono solo suggestioni cinefile.
MEMORABILE: Gamba recisa da uno squalo; Il soccorritore che continua a fare ok.

Daniela 24/02/25 03:19 - 13506 commenti

I gusti di Daniela

Durante un volo, un aereo di linea si inabissa nell'oceano restando in bilico sul bordo di un crepaccio sottomarino. I pochi che sono sopravvissuti grazie a una bolla d'aria hanno poche ore di tempo prima che si esaurisca l'ossigeno, ma non è quello il pericolo peggiore... A un certo punto viene pronunciata la battuta-chiave del film: "Che c... o ci fa uno squalo dentro un aereo?". Il problema è che se lo chiede anche lo spettatore a fronte di un plot misero, personaggi stereotipati, dialoghi fra il banale e l'assurdo. E gli squali? Ovviamente ci sono ma quasi non si vedono.

Pinhead80 26/02/25 10:47 - 5604 commenti

I gusti di Pinhead80

Un gruppo di amici assieme ad altre persone si imbarcano su di un aereo per una stimolante vacanza in un'incantevole località balneare. Durante il volo però qualcosa andrà storto e l'aereo precipiterà nell'Oceano. Le possibilità di sopravvivenza saranno esigue. Parte come un disaster movie e si trasforma poco alla volta in un incredibile e a tratti improbabile shark movie con squali alquanto affamati e arrabbiati che decidono di banchettare con i sopravvissuti della sciagura. Pur non essendo una di quelle pellicole che rimangono impresse, fa il suo dovere e intrattiene.
MEMORABILE: L'aereo che poco alla volta scivola verso l'abisso.

Puppigallo 29/08/25 09:40 - 5547 commenti

I gusti di Puppigallo

Premesso che è girato meglio di molti squalo movie che infestano le varie tv, questa ennesima variante, con aereo "subacqueo oceanico", ha però troppi difetti. A partire da momenti tirati come un elastico, che fanno iniziare a sbuffare persino quando dovrebbe esserci tensione (troppi minuti di preparazione, emblematica la scena finale); e uscite verbali da festival del cretino, con battute anche in presenza di moribondi, per "sdrammatizzare". Questo non può esistere in una pellicola con squali in agguato. I protagonisti, poi, vanno dal passabile, al mediocre, all'insignificante.
MEMORABILE: Il sub troppo ottimista; L'aereo dispettoso non vuole stare fermo; Il "piedessert".

POTRESTI TROVARE INTERESSANTI ANCHE...

Spazio vuotoLocandina L'uomo senza ombra 2Spazio vuotoLocandina I vichinghiSpazio vuotoLocandina Operazione Valchiria 2 - L'alba del Quarto ReichSpazio vuotoLocandina Bullet head
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare l'iscrizione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICHE:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.
  • Discussione Buiomega71 • 20/08/25 18:33
    Consigliere - 27495 interventi
    Trasmesso in TV con il titolo: No way up- Senza via d'uscita