Moonlight mile - Voglia di ricominciare

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Titolo originale: Moonlight Mile
Anno: 2002
Genere: commedia (colore)
Note: Lo spunto del film è autobiografico: nel 1989 la fidanzata del regista, Rebecca Scaheffer (Scene di lotta di classe a Beverly Hills) è stata uccisa da un fan maniaco.
Numero commenti presenti: 4

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/05/08 DAL BENEMERITO MASCHERATO
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Mascherato 5/05/08 23:56 - 583 commenti

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Sia pur lanciato, a suo tempo, in maniera sommessa (sulla base di un riscontro non irresistibile negli Usa), ecco un film che mette al palo sia La stanza del figlio che In the Bedroom. Innanzi tutto perché parte da un'intuizione tanto semplice quanto geniale: se racconto l'elaborazione di un lutto, devo raccontare quella e basta. Pertanto Silberling sceglie di raccontare dal funerale in poi. E scopriamo che l'assenza ha sfumature tragicomiche, che la morte violenta non chiama vendetta e che il modo migliore di ricordare è "lasciar andare".
MEMORABILE: "Posso dire a te quello che non ho mai detto a lei: vai".

Galbo 7/05/08 14:40 - 11381 commenti

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Il film appartiene al filone dedicato alla difficile elaborazione del lutto dovuto a perdita di una persona cara ed è confezionato con molta cura e professionalità (buona regia, terzetto di ottimi attori che forniscono una buona prova). Il limite della pellicola è costituito da una forte dose di prevdibilità della sceneggiatura oltre che ad una tendenza eccessiva all'effetto strappalacrime e sentimentalistico che rende l'opera eccessivamente zuccherosa.

Ciavazzaro 26/01/10 11:29 - 4762 commenti

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Cast ricco ma film povero. La pellicola non è nulla di che e a tratti risulta abbastanza pesante. Come già detto il cast è buono, ma poco può offrire di fronte a tutto il resto, di rara sciatteria. Da evitare assolutamente la visione. Non mi è proprio piaciuto.

Mco 15/10/12 16:56 - 2149 commenti

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Premetto che mi garba molto il volto di Gyllenhaal sin da quel folle Donnie Darko che lo vide protagonista. Perciò ho tentato un esperimento: guardare questa pellicola pur cosciente che la massa melensa spesso non si confà ai miei canoni. Gli attori ci sono, per carità, ed ognuno di loro recita da par suo. Ma la triste storia da cui si muove avvolge una matassa alquanto pesantuccia da disbrigare, cinematograficamente parlando. Ovvero annoia anzichenò. Qualche lacrimuccia non distoglie dal peso che si sopporta per troppi minuti...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Samuel1979 • 17/07/13 23:49
    Call center Davinotti - 2925 interventi
    Durante una movimentata scena con Jake Gyllenhaal, (a spasso col suo cane), viene trasmesso il brano, "Meet me in the Morning" di Bob Dylan.