L'esca

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Titolo originale: L'appât
Anno: 1995
Genere: drammatico (colore)
Note: Soggetto dal libro-inchiesta "L'appât" scritto da Morgan Sportès e pubblicato nel 1990, ricostruzione con l'uso di nomi di fantasia di fatti di cronaca nera avvenuti a Parigi all'inizio degli anni Ottanta.
Numero commenti presenti: 3

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/10/10 DAL BENEMERITO COTOLA
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Cotola 21/10/10 23:02 - 7603 commenti

I gusti di Cotola

Bellissimo film di Tavernier in cui il regista francese, sulla scorta delle orme di Bresson, si interroga sul male in generale e sul “deserto morale e l’irresponsabilità in cui vive” parte della gioventù di allora ma anche quella odierna. Il tutto con uno stile sobrio che evita sensazionalismi ed efferatezze gratuite e, cosa rara nel cinema degli ultimi anni, con l’intento di fare domande e seminare dubbi senza pretestuosi e presuntuosi psicologismi e sociologismi d’accatto. Grande cinema al servizio di un fatto di cronaca.

Daidae 25/03/16 17:15 - 2761 commenti

I gusti di Daidae

Parte come filmetto leggero, sembra quasi una commedia. Poi vira verso una sorta di dramma (ultrarealistico) che mostra giovani cinici disposti a tutto pur di realizzare i loro scopi. Girato bene, con ottime prove degli attori; la Gillain offre qualche nudo (ovviamente non integrale) gratuito ma alla fine la si ricorderà più per la prova come attrice che per la (indiscutibile) bellezza. Da vedere.
MEMORABILE: La frase della Gillain che chiude il film.

Daniela 30/01/20 00:03 - 9623 commenti

I gusti di Daniela

L'esca è Nathalie, una giovane commessa con la testa piena di sogni, che il suo ragazzo e un amico di questi progettano di utilizzare per introdursi negli appartamenti di ricchi professionisti... Da un fatto di cronaca nera, una storia che appare tanto più spietata quanto più distaccato è lo sguardo con cui ci viene mostrata. L'ingenuità stolida di Nathalie e l'incoscienza dei suoi compagni provocano la sensazione di sgomento che si avverte di fronte ad atti criminali compiuti da bambini, ritenuti per definizione ancora incapaci di distinguere tra il bene e il male. Film cattivo, necessario.
MEMORABILE: "Ora che vi ho detto tutto, mi lascerete libera per Natale? Devo vedere mio padre".
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  • Curiosità Daniela • 30/01/20 00:15
    Consigliere massimo - 5284 interventi
    Soggetto dal libro-inchiesta "L'appât" scritto da Morgan Sportès e pubblicato nel 1990, ricostruzione con l'uso di nomi di fantasia di fatti di cronaca nera avvenuti a Parigi all'inizio degli anni Ottanta.

    Sui fatti descritti nel romanzo e nel film si può leggere qui (lingua francese).

    Film vincitore dell'Orso d'oro al Festival di Berlino del 1995.