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MMJ Davinotti jr
Anno: 2013
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 11
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Poche speranze, per chi nell'Italia di oggi si ritrova d'improvviso senza lavoro e senza soldi (o quasi). Marcello Santilli (Enrico Brignano), non sapendo bene come reagire a una situazione che gli sta decisamente sfuggendo di mano tra strozzini in agguato (Tognazzi) ed ex mogli da pagare (Inaudi), decide di cambiare vita. Bastano una frase sentita al bar ("Ormai la gente mangia e muore, non fa altro") e un articolo sul giornale letto di sfuggita (Pietrafrisca pare sia la città con il maggior numero di anziani in Italia) per fare due più due e inventarsi un lavoro, ovvero il titolare di un'agenzia di pompe funebri in un paesino pugliese dimenticato da Dio, dove non c'è concorrenza ma gli anziani sembrano davvero non morire mai! Il regista...Leggi tutto Andrea Zaccariello, noto soprattutto per corti e pubblicità, ha dei numeri, tecnicamente parlando, e lo si capisce dagli eleganti movimenti di macchina, dalla capacità di scegliere i suggestivi scorci del tipico paesino del Sud semidesolato, nell'uso della fotografia e persino nella direzione del cast, in cui Brignano fa ovviamente la parte del leone (agli occhi della tigre ci pensa Burt Young, già cognato di Rocky Balboa nella celebre saga). Non costretto a cercare la battuta ad ogni costo, Brignano può far leva sulla tipica malinconia del suo personaggio, risultando comunque divertente e facendoci capire quanto, se ben sfruttato, potrebbe indubbiamente ottenere al cinema più di quanto ha finora trovato. La prima parte, pur meditabonda, riflessiva, penalizzata da qualche luogo comune di troppo, vive anche di momenti discretamente divertenti e offre tra le altre cose una piacevole interpretazione del rapporto padre-figlia. I veri problemi cominciano dalla metà in poi, quando la situazione fatica a trovare sbocchi e si adagia nella ripetizione delle stesse gag cominciando ad introdurre una deriva pseudofavolistica destinata a condurci verso un'ultima fase in cui si precipita nel commovente prima e nel patetico subito dopo; da qui in avanti il film s'incaglia definitivamente ed ogni minuto in più è un minuto di troppo, che sommato ai successivi diventa irritante, un'apocalisse di zucchero con tanto di lacrime, sorrisi, monologhi interminabili (quello di Young con la statuetta in mano è agghiacciante) e un epilogo stiracchiato oltre ogni limite. Per toccare davvero i sentimenti come qui si vorrebbe era necessario tutt'altro spessore. Così le velleità autoriali s'infrangono contro una sceneggiatura povera di spunti interessanti e anonima (quando non irritante).
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/04/13 DAL DAVINOTTI
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Markus 13/04/13 09:54 - 3297 commenti

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La terza età, la precarietà, il solito cliché della famiglia spaccata col papà fannullone ma buono e la solita morale dell’anziano saggio che la fa al giovane; il tutto nella cornice del solito paesello brullo del Mezzogiorno. Questi gli ingredienti della pellicola di Zaccariello, il quale si serve di un Brignano in chiave commovente (pur senza rinunciare in parte al suo schema-base). L’attore romano è sinonimo di simpatia con un pizzico di malinconia di fondo, ma questo virare verso il lacrimevole mi ha spiazzato negativamente.

Motorship 15/04/13 18:11 - 567 commenti

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Uno spaccato sulla realtà di oggi e sull'arte di arrangiarsi cogliendo l'attimo (fare il cassamortaro in un paese di centenari in tempi di forte crisi...). Non proprio riuscito, ma con alcuni momenti interessanti. Il punto dolente è la sceneggiatura sciatta, che lascia il film in bilico tra commedia amara e più classica, senza alcuna velleità. Insomma, un film ondivago che si perde in se stesso e sfocia in una seconda parte brutta e vuota. Brignano se la cava bene, simpatico ma anche malinconico e misurato.

Galbo 17/08/13 08:52 - 11388 commenti

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Dopo parecchi anni di carriera, Enrico Brignano trova al cinema un degno ruolo da protagonista. Il suo personaggio è ricco di sfumature, dal comico al drammatico e avrebbe meritato una migliore "cornice" rispetto alla sceneggiatura di questo film. L'idea di partenza non e' male, ma dopo un buon input, la vicenda non trova uno svolgimento altrettanto interessante e arriva con fatica alla conclusione forse per inesperienza del regista, poco capace di imprimere alla storia un ritmo adeguato. Suggestiva l'ambientazione paesana.

Redeyes 8/10/13 09:10 - 2144 commenti

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Rassegnamoci: la commedia italiana moderna è buonista, politically correct e col lieto fine. Ampie pennellate di miele a compensare una sceneggiatura che, se all'inizio risulta divertente, s'appiattisce con lo scorrere dei minuti. La trovata del lavoro, del paesino di ottuagenari immortali, risulta vincente, ma le idee finiscono qui e fin dalla metà esatta si comincia a preparare il terreno per l'happy ending. Brignano non è male; Young, il mitico Young di Leone e poi Stallone, è ormai uno stanco vecchio cagnolino; in più il solito scialbo Tognazzi.

Nando 7/04/14 23:19 - 3477 commenti

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Commediola italica sull'arte di arrangiarsi che parte discretamente ma nello sviluppo narrativo annaspa tremendamente con inserimento di forti dosi melense e buoniste. Brignano se la cava con mestiere ma è la storia a essere priva di mordente, con anziani ripetitivi e poco brillanti. Tognazzi inutile e la Inaudi sembra una comparsa neanche troppo attraente.

Vitgar 1/07/14 10:57 - 586 commenti

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Gradevole film senza pretese particolari. Brignano dimostra di aver raggiunto la maturità; è divertente senza essere volgare, ma sa anche velare di malinconia il racconto. La trama è simpatica e giunge all'inaspettato finale con alcuni "vuoti" scenografici. C'è di molto di peggio in giro...
MEMORABILE: L'unico punto dove "prende" il cellulare, vicino alla prostituta.

Gabrius79 31/07/14 00:35 - 1193 commenti

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Un film tutto sommato piacevole che a volte si ingorga un po'. È questo in sintesi ciò che traspare da questa commedia che nasce da una curiosa idea. Enrico Brignano recita piuttosto bene e passa senza problemi dai momenti comici a quelli più tristi e sentimentali anche grazie all'apporto di un gruppo di anziani che sprizzano simpatia da tutti i pori.

Furetto60 16/10/15 15:59 - 1129 commenti

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Garbata e riuscita commedia in cui Brignano interpreta un imbranato alla ricerca di fortuna come becchino in un paesi di soli vecchi. Il soggetto è simpatico e calza alla perfezione per l’attore romano; azzeccata anche la location, peccato che la Inaudi sia poco sfruttata. Senza gridare al capolavoro, possiamo parlare di opera sostanzialmente riuscita.

Rambo90 11/12/15 16:48 - 6347 commenti

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Una commedia gradevole, dallo spunto molto simpatico e originale, con una prima parte divertente e veloce che permette a Brignano di brillare, coadiuvato da belle facce di contorno e qualche gustosa caratterizzazione (come lo spregevole Tognazzi). Peccato che nella seconda parte si cerchi il buonismo a tutti i costi si scada un po' nel banale, ma nel complesso si tratta di un film piacevole da vedere. Azzeccata l'ambientazione, un po' sprecato Burt Young.

Pessoa 20/05/17 23:40 - 1160 commenti

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Brutta commedia di Zaccariello che tenta l'improbabile compito di lanciare Brignano come attore a tutto tondo. La storia è assolutamente improbabile e le pochissime alzate di tono di una sceneggiatura piattissima e inconcludente sono svilite dalla monoespressività del protagonista che tende a verdoneggiare con risultati catastrofici. Si salva Burt Young, che dispensa cinema nel deserto e alcune suggestive ambientazioni paesane. Di bassissimo livello il cast femminile, mentre Tognazzi appare piuttosto svogliato. Bocciato!

Ultimo 28/04/18 11:17 - 1360 commenti

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Pur apprezzando Brignano, devo dire che non ho gradito molto il film, a causa di una sceneggiatura piuttosto limitata e a una prima parte che stenta a decollare. E dire che l'idea di base non era male (lui, in crisi economica, decide di aprire un'impresa di pompe funebri in un paese di soli anziani...), ma probabilmente avrebbe meritato uno sviluppo migliore. Si salva giusto l'ultima parte, anche grazie al talento di Burt Young.
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  • Homevideo Mco • 2/09/13 17:09
    Scrivano - 9683 interventi
    In DVD per Moviemax dal 3 Settembre 2013.