"Non ci resta che piangere": due diverse versioni!

20 aprile 2012

Si è sempre saputo dell'esistenza di una versione lunga di Non ci resta che piangere, ma per anni in pochissimi sapevano davvero a cosa ci si riferisse. L'aveva trasmessa la defunta Telemontecarlo e si diceva che qualcuno l'avesse registrata. Si parlava di scene in più, anche molto lunghe... Poi è comparso sul mercato il dvd, nel quale era contenuta una scena tagliata di oltre mezz'ora e per un po' ci si convinse che la versione più lunga non fosse altro che quella di sempre con l'aggiunta di quella mezz'ora. Invece no, perché c'era chi comunque raccontava di scene ulteriori, eliminate... e insomma non ci si riusciva a raccapezzare. Oggi finalmente sono riuscito ad avere una copia della versione lunga e dopo un attento confronto scena per scena con il dvd posso segnalare cosa realmente si vede in più nella ex-fantomatica long-version, della durata di ben 2h24 minuti! Il personaggio che potremmo idealmente scegliere da Virgilio per condurci tra i misteri di queste due versioni è Astriaha (Iris Peynado), la guerriera con arco e frecce che nella versione lunga ha una parte molto più importante rispetto a quella, secondaria, che vediamo nella versione conosciuta da tutti. Astriaha è presente sia nella lunga scena eliminata che troviamo tra gli extra del dvd (e blu-ray) Cecchi Gori che in quella “tagliata” dalla versione lunga e presente come raccordo nella versione cinematografica (quindi esistono anche scene in più nella versione breve rispetto a quella lunga!).

Da questo momento, per facilità, chiameremo
VB la versione breve del film  VL la versione lunga

01. STOP DOPO LA DEVIAZIONE AL CASELLO

Verso il settimo minuto, dopo lo storico botta e risposta col casellante (“Quanti treni passano?”... “Sì, ma tanti quanti?”) i due protagonisti fanno retromarcia e svoltano a destra alla ricerca di una deviazione. Imboccano lo sterrato posto poco prima del  passaggio a livello e si ritrovano in aperta campagna. A questo punto, in una scena non presente nella VB, Saverio (Benigni) ferma l'auto tra i campi e Mario (Troisi) confessa all'amico di non voler più andare in vacanza con lui come previsto: ha conosciuto una ragazza svizzera e al centro dei suoi progetti vacanzieri ora c'è lei. Subito Saverio chiede se la svizzera abbia un'amica così da poter andare tutti via insieme, ma Mario risponde di no, che un'amica lei non ce l'ha, aprendo così uno dei grandi tormentoni del film (“chiedigli se c'ha un'amica”).  Ripartiti, i due si ricongiungono al bivio di “Legnami” che vediamo anche nella VL: 3 minuti spassosi che è un peccato siano stati tagliati.

02. L'ARRIVO A CASA DI VITELLOZZO

Dopo aver incontrato Vitellozzo, Mario e Saverio lo riaccompagnano a casa sul carretto che porta il cadavere del fratello ucciso (chi l'ha ucciso non è dato sapere), ma mentre l'arrivo a casa (è notte, silenzio tutt'intorno) nella VB è veloce e giustamente conciso, nella VL seguiamo il tragitto dei tre fino a casa e le operazioni per smontare dal carro il cadavere una volta arrivati davanti al portone d'ingresso. Una scena quasi muta (giusto qualche frase di circostanza) e - francamente - del tutto inutile. Un paio di minuti nell'oscurità senza alcuna gag. Giusto tagliarla, in poche parole, e anzi un bell'esempio di come il montaggio molto spesso sia una delle componenti fondamentali nel successo di un film.

L'AMICA E GABRIELLINA

Di ritorno dalla chiesa - e dalla breve parentesi a casa della bella ragazza (Amanda Sandrelli) che Mario ha accompagnato, i due sono a casa di Vitellozzo seduti a un tavolo sotto alla finestra. Saverio rimprovera Mario per non aver chiesto alla bella ragazza se avesse un'amica (tanto per cambiare) e immediatamente riattacca col tormentone di Gabriellina. Ancora 3 minuti simpatici, che una volta di più esaltano l'estro improvvisativo della coppia e che sarebbero potuti restare senza appesantire il ritmo. Se quindi escludiamo la lunga e nota scena con Astriaha (Iris Peynado), possiamo concludere che le uniche altre sequenze disgraziatamente tagliate dalla VB si riducono in tutto a soli 6 minuti (più un altro paio riguardanti l'arrivo alla casa di Vitellozzo, che però come detto nulla aggiungono al film).

03. LEONARDO ANTICIPATO

Dopo la partenza da Frittole e l'ultimo saluto a Pia (Sandrelli), la bella con la palla, i due si dirigono con un carretto verso Palos con l'obiettivo di fermare Cristoforo Colombo (“I fermatori di Cristoforo Colombo”!). Troviamo qui la scena memorabile di “Quanti siete... Sì, ma cosa portate?.... Un fiorino”, poi tocca al primo fugace incontro con la bella Astriaha, quindi... cambio di programma: nella VB si passa alla locanda presumibilmente spagnola dove ci sarà un nuovo break con Astriaha, mentre nella VL ritroviamo qui, anticipata, la lunga sequenza con Leonardo (Paolo Bonacelli). Tra i due diversi montaggi quello più “corretto” sembra essere quello della VL, visto che Saverio e Mario continuano a fare esempi di chi sia americano e di chi non lo sia proprio come stavano facendo nelle scene immediatamente precedenti.

04. LA LUNGHISSIMA SCENA ELIMINATA
(32 minuti)
La grande, enorme differenza tra le due versioni si sostanzia essenzialmente nel prolungato terzo incontro tra Astriaha e i due, che dura oltre mezz'ora e che rappresenta la famosa “scena tagliata” presente tra gli extra sia nel dvd che nel blu-ray. Dopo aver rincontrato Mario e Saverio in una locanda (la stessa scena è presente anche nella VB), Astriaha li segue e li fa scendere dal carretto in aperta campagna. Chiede perché non gli abbiano detto, nella locanda, che la carretta era loro, gli punta contro un arco e accusando Mario di essere “l'uomo di Alonso” insiste nel pretendere spiegazioni. Quando d'improvviso, senza un motivo, Astriaha sviene, ricomincia per un attimo la VB in modo da tagliare senza troppi traumi la scena (con una frase, non presente nella VL, messa lì per dire appunto andiamocene). Riavutasi, abbiamo quasi subito una grossa sorpresa: Saverio non è più vestito come prima: indossa ora un ampio cappello (che vedete nel fotogramma di confronto) e un abito a scacconi (inedito, nel film) al posto di quello giallo di un attimo prima. Mario, al contrario, è ancora vestito allo stesso modo.
Trascorso insieme il pomeriggio, la bella Astriaha passa la notte sdraiata accanto a Saverio, che ha implorato Mario di lasciarlo solo con lei facendogli fingere problemi di stomaco (indigestione di lepre..).

Il giorno successivo il gruppo si sposta a dormire in una locanda, dove a sorpresa chi finisce a letto con Astriaha è naturalmente Mario (con Saverio irritatissimo). La mattina dopo (ritorna l'abito giallo e di quello a scacconi non si avrà più notizia) i tre ripartono e Astriaha, avvicinata da Saverio che gli racconta un mucchio di terribili malignità su Mario facendolo apparire poco meno di un maniaco sessuale, non si rivedrà più. I due si ritrovano ora di nuovo da soli e si inseguono nei campi fino a ricongiungersi con l'ultima scena, quella dell'arrivo sulla spiaggia di Palos dove purtroppo per loro non troveranno alcuna caravella e il sogno di fermare Colombo svanirà definitivamente. Curioso che la sequenza dei due che si dirigono correndo verso la spiaggia, presente in entrambe le versioni, sia doppiata in modo differente. Nella VL Saverio ripete che è l'11 agosto e che Colombo è già partito, nella VB invece i due sembrano ancora convinti di poterlo in qualche modo fermare...

Ma dov'eravamo rimasti, nella VB? Perché attenzione, qui c'è una sorpresa: terminato il brevissimo incontro con  Astriaha (perché tale è nella VB, in cui il personaggio della Peynado ha un'importanza decisamente inferiore) i nostri si ritrovano sulle rive del laghetto dove incontrano Leonardo, agganciando qui una scena che, come detto, nell'altra versione era già stata montata.

05. LA SCENA ALLA LOCANDA

Ancora una locanda, a confondere le acque, e ancora Astriaha. La scena che vediamo nella VB (quella in cui Saverio si spaccia per abitante di un piccolo paese vicono a Madrid, “Ugualos!”) ci mostra Astriaha entrare nella locanda e sedersi al tavolo dei due. E' qui che i due apprenderanno, con sorpresa, che Colombo e le sue caravelle son già partite! Evidentemente, avendo già eliminato oltre mezz'ora di film, per rimpolpare la VB è stata inserita questa bella scena in locanda di circa 7 minuti del tutto assente nella VL. Assente per forza, visto che qui Astriaha si presenta ai due come se non li riconoscesse (cosa che sarebbe impossibile dopo aver passato una notte insieme come accade nella VL). Si tratta insomma di una scena d'aggancio che ci riporta alla scena dei due lanciati in corsa verso la spiaggia di Palos.

Concludiamo dicendo che chi possiede il dvd o il blu-ray del film ha già quasi tutto il meglio, del girato originale. Certo, mancano all'appello quei sei minuti che dispiace aver perso e che testimoniano del meraviglioso affiatamento di una coppia sì estemporanea ma che aveva mostrato di possedere tutte le carte in regola per poter dar vita a film memorabili. Peccato che i compilatori del dvd (o almeno del bluray) non abbiano mai pensato di inserire tra le scene tagliate anche le tre visibili nella VL, oltre a quella nota con Astriaha, magari dando la possiilità al possessore del supporto di scegliere quale vedere tra le due versioni. Sarebbe stato un bel valore aggiunto. Al di là di questo possiamo comunque dire che il montaggio cinematografico si è rivelato accurato e ha contribuito a rendere il film pressoché impeccabile dal punto di vista del ritmo (nella mezz'ora in più qualche “caduta” la si conta ed effettivamente la lunga scena aggiunta non sembra essere all'altezza del resto).

APPROFONDIMENTO INSERITO DAL BENEMERITO ZENDER

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commenti (9)

RISULTATI: DI 9
    Caesars

    20 aprile 2012 13:55

    Ottimo lavoro Zender, come sempre.
    Hackett

    22 aprile 2012 09:42

    Molto interessante, ho avuto l'impressione parecchi anni fà rivedendo il film, che lo avessero tagliato. Forse senza saperlo avevo prima visto la versione lunga!
    Markus

    24 aprile 2012 16:12

    Ottima guida su un argomento a me caro. Sentitissimi rallegramenti (anche per il ritrovamento del film).
    Zender

    25 aprile 2012 20:32

    Grazie ragazzi, io l'avevo sognata per anni questa maledetta versione, e finalmente riuscire a vederla è stata una bella soddisfazione. Beh se avevi visto in tv la versione lunga sei stato davvero uno dei pochi, caro Hackett!
    Geppo

    27 aprile 2012 16:07

    Applausi a Zender!!!
    Puppigallo

    1 maggio 2012 20:34

    Non ci resta che apprezzare.
    Zender

    2 maggio 2012 16:15

    Non è vero, Puppi: potresti anche sputarci sopra, è consentito. Grazie anche a Geppo.
    Powerglide

    3 maggio 2012 14:27

    Mai saputo che c'era una versione lunga del film; meno male che c'è il Davinotti!
    Grande Zender.
    Sampei4

    21 agosto 2014 14:25

    Gentili utenti,
    so che qualcuno di voi dispone di un dvd "fatto in casa" con una versione del film "Non ci resta che piangere" della durata di oltre due ore. ALcuni chiamano questa versione "INEDITA", in quanto mai pubblicata in dvd, ma trasmessa in tv molti anni fa sia da Rai, sia da Fininvest, sia da Tmc, sia da STudio Universal (Sky) e pare che ogni rete tv abbia trasmesso il film in versione estesa sebbene con piccolissime differenze di montaggio. In ogni caso potete farmi avere un dvd con la versione di più di due ore e non la solita versione del dvd o che talvolta trasmette Rai Uno? So che è uscito un blu-ray con le scene aggiunte della versione "Lunga" in più altre scene sono presenti su Youtube, pescate da non so dove... Qualcuno potrebbe recuperare il video in blu-ray o dvd e aggiungerci le scene al momento giusto del film (così da non cancellare la parte con Leonardo che non è presente nella versione "estesa" e così da creare una "terza" versione del film che qualcuno asserisce di avere visto molti anni fa in tv), ma forse questa è "fantascienza". In attesa che qualcuno mi contatti e mi faccia sapere se può spedirmi il dvd (la versione di questo film non è edita, non sto chiedendo nulla di illegale), invio un saluto a tutti gli appassionati di un film che ha fatto la storia come "Non ci resta che piangere". GRAZIE! La mia mail per contatti è speck@email.it