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LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN

All'interno del forum, per questo film:
La mia vita con John F. Donovan
Titolo originale:The Death and Life of John F. Donovan
Dati:Anno: 2018Genere: drammatico (colore)
Regia:Xavier Dolan
Cast:Natalie Portman, Kit Harington, Emily Hampshire, Jacob Tremblay, Sarah Gadon, Jared Keeso, Thandie Newton, Susan Sarandon, Sam Taylor Buck, Kathy Bates, Ben Schnetzer, Amara Karan, Chris Zylka, Díana Bermudez
Visite:294
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/7/19 DAL BENEMERITO MATALO!

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Galbo 12/12/19 5:54 - 11141 commenti

Divismo, culto della personalità, fragilità da successo. Per il debutto nel cinema anglosassone, Xavier Dolan mette molta carne al fuoco per un progetto sulla carta interessante. Peccato che i personaggi siano stereotipati oltre misura (il divo con problemi di autostima, la madre alcolizzata, il bambino bullizzato) e il casting poco felice (insopportabile Tremblay, poco “digeribile” la Sarandon, improbabile la Portman, mentre è abbastanza convincente Kit Harrington). Un passo falso per il talentuoso regista.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Daniela 15/10/19 0:48 - 8720 commenti

Ragazzino undicenne intrattiene una corrispondenza segreta con il suo idolo, un giovane attore in piena ascesa ma tormentato dalla necessità di reprimere la propria omosessualità... Primo film girato in lingua inglese e primo tonfo per l'enfant prodige Dolan: lo stile e i temi portanti sono gli stessi ma questa volta la vicenda appare forzata, i personaggi poco convincenti, il vittimismo narcisista stucchevole. Altalenante la prova del cast: bravissimo in Room, qui Tremblay sembra un nanetto saccente. Mediocre anche la prova di Portman, sempre afflitto Harington, in parte Sarandon.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In negativo: la reazione isterica del bimbo quando vede in tv il suo eroe che muove un oggetto con la forza del pensiero .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Matalo! 2/7/19 12:51 - 1368 commenti

Primo film in inglese per l'enfant prodige francofono; il prezzo che si paga per entrare nel giro grosso è annacquare la propria specificità. Dolan non sarà un genio, ha però una cifra personale eccessiva ma sincera. Eppure questa storia di vite parallele tra un attore di fiction che non può vivere la sua identità gay e il precocissimo fan undicenne, che la realizzerà, puzzano di politically correct e di messinscena raffreddata. Il cast internazionale mette un "professionismo" che stride con l'incandescenza qui domata dell'autore. In paricolare pessima la Portman.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Paulaster 26/11/19 10:15 - 2518 commenti

Ragazzino tiene una corrispondenza epistolare con l’attore che ammira. Il film, che racconta il lato oscuro della celebrità e dell’intolleranza di chi non accetta l’altrui natura, finisce in uno sproloquio retorico nell'intervista della Newton e nei soliti argomenti di Dolan (i conflitti amorosi con la madre, l’omosessualità repressa). Regìa discreta nei primi piani, male nei continui ralenti e nelle riprese in stile Refn. La migliore come ruolo è la Bates, perché i dialoghi della Portman col figlio o sono troppo evoluti oppure melensi. Canzoni banali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il caffè decaffeinato; Donovan che non accetta la corte e poi viene scaricato fuori dalla porta; La stampa fuori dall'ingresso come in Notting Hill.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Bubobubo 4/7/19 10:54 - 1020 commenti

I tormenti interiori di un attore nazionalpopolare che, incapace di comunicare coi suoi cari e di accettare la propria omosessualità, trova una valvola di sfogo in un'inconsueta e impossibile corrispondenza con un bimbo inglese. I due personaggi sono speculari (nella storia personale di abbandono e solitudine, nell'affettività, nei destini lavorativi), ma il modo in cui sono scritti e narrati è piuttosto pedante e retorico: ridicoli e sopra le righe, in particolare, i dialoghi messi in bocca al giovane Rupert (Tremblay). Non riuscito.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)