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IL SETTIMO CONTINENTE

All'interno del forum, per questo film:
Il settimo continente
Titolo originale:Der Siebente Kontinent
Dati:Anno: 1989Genere: drammatico (colore)
Regia:Michael Haneke
Cast:Birgit Doll, Dieter Berner, Leni Tanzer, Udo Samel, Silvia Fenz, Robert Dietl, Elisabeth Rath, Georges Kern
Note:Aka "The Seventh Continent".
Visite:884
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/11/08 DAL BENEMERITO SCHRAMM POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/12/11


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Pigro 5/1/11 8:42 - 7493 commenti

Tanto lucidi nell'alienante routine borghese quotidiana, quanto nel pianificare la distruzione scientifica della propria casa e della propria vita: è in questa lucida follia (molto austriaca...) la chiave del notevole debutto di Haneke ispirato a una storia vera. La cosa più potente è la sintassi del film: microsequenze a camera fissa o quasi, con uno sguardo iperrealista che indugia sui dettagli (fondamentali tv e autolavaggio), scandite dallo schermo nero. Un modo di raccontare che amplifica e assolutizza la crudele meschinità delle vicende.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Schramm 25/11/08 15:25 - 2409 commenti

Infero satori di una famiglia borghese, ovattata da impeccabile asetticità e mille segnali e sintomi (una quasi impercettibile dissolvenza incrociata tra borghesia e hitlerjugend) della drastica purificazione che verrà. Ad Haneke l'incubo della facciata familistica non va punto giù, e quando si tratta di fare ferina tabula rasa delle sue stratificate patine, la freddezza di intenti è tutto, e si resta assiderati ma anche storditi da una felice ambiguità non sanabile. Capolavoro d'odio secco, che farà molto male ai vessilliferi dello status quo.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 2/5/14 1:30 - 7255 commenti

E' un esordio ma non si direbbe. Haneke mostra, infatti, già una notevole maturità nell'uso del mezzo e nel dipanare una storia in maniera lucida e coerente, senza scendere a compromessi coi suoi personaggi e le loro azioni. La pellicola contiene tutte le caratteristiche del suo cinema: forma controllatissima e glaciale; coerenza (qualcuno direbbe crudeltà) nel portare avanti i suoi assunti, senza arretrare dinanzi a nulla; violenza psicologica di grande impatto (di quella visiva, al solito, ce n'è poca). Buono ma il regista austriaco saprà fare ben altro.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Harrys 24/5/09 0:55 - 680 commenti

Haneke, con uno stile asettico, freddo, senza dissolvenze, nonché volutamente ripetitivo (pochi dialoghi ed una maniacale attenzione ai dettagli), racconta la storia di una famigliuola come tante che, improvvisamente, "rinsavisce", dapprima ergendosi tramite purificazione, precipitando poi inevitabilmente nel baratro della follia più nera. Il risultato è un film duro, estremo, maniacale, un prodotto di certo non per tutti i palati, ma che merita incontrovertibilmente la visione. Quel che mi sento di dire è che, comunque, non lo rivedrei mai...
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Giùan 28/9/12 22:04 - 2755 commenti

L'esordio del 46enne Haneke avviene all'insegna di una maturità (di tematiche e consapevolezza teorica) che non basta a nascondere (e anzi ulcera) un ingenuità cinematografica che collima con un immorale programmaticità. Eccoci così propinata senza filtro, nuda e cruda, questa tragica favola, il cui attonito racconto ci inorridisce, gettandoci spossati nel suo horror vacui. Haneke imparerà dal Settimo continente a temperare il suo nichilismo e a render più dialettico il rapporto col pubblico. Una provocazione che non insegna nulla ma atterrisce.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La distruzione della casa a colpi d'ascia e di martello Bosch (sorta di citazione dell'esplosivo finale di Zabriskie point); L'autolavaggio.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Mickes2 24/9/12 16:52 - 1552 commenti

Cristallizzato nella glaciale routine asettica di una famiglia borghese, l’esordio di Haneke è un excursus morale di abbagliante freddezza e oscura cattiveria. Regia claustrofobica aggrappata al dettaglio, oscurando il più possibile i volti rimarcando la meccanicità di gesti e l'effimera forza dei sentimenti, per raccontare l'autodistruzione come liberazione catartica lontano da tutto e da tutti. Epifania del nichilismo più struggente e insostenibile, incontro al Settimo continente, alla morte, al Nulla. Picchia duro e fa malissimo.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)