Discussioni su The turning - La casa del male - Film (2020)

DISCUSSIONE GENERALE

2 post
  • Se ti va di discutere di questo film e leggi ancora solo questa scritta parti pure tu per primo: clicca su RISPONDI, scrivi e invia. Può essere che a qualcuno interessi la tua riflessione e ti risponda a sua volta (ma anche no, noi non possiamo saperlo).
  • Buiomega71 • 20/06/21 21:26
    Consigliere - 26185 interventi
    Da noi in dvd e blu ray con il titolo: The turning - La casa del male 
    Ultima modifica: 20/06/21 21:26 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 19/03/22 10:39
    Consigliere - 26185 interventi
    Non se ne può davvero più di fantasmetti in CG per nulla minacciosi, di spiritelli femminili che appaiono (e scompaiono) nello specchio, di mani spettrali prese paro paro da The Grudge (non più tra i capelli, ma su tutto il corpo) e dei soliti jumpscare vecchi come il cucco.

    Un vero peccato, perchè la Sigismondi ha un suo stile raffinato e un gusto estetico non banale e sceglie una suggestiva location immersa in un'atmosfera marcescente e mortifera, spargendo pezzi di Barbie qua e là, ispezionando le enormi stanze della spettrale e decadente magione, infilandoci dentro inquietanti manichini femminili alla Puppet, mostruosi ragni da accudire e spizzichi di crudeltà (il corvo che divora le viscere del pesciolino preferito da Flora, poi finito a pedate da Miles).

    Un'immersione sott'acqua necrofora che vien da Inferno, una governate "cadaverica" e ostile (grande performance della Marten), un crudele scherzo notturno (il finto annegamento nella piscina con tanto di bambola rotta e maschere che galleggiano a pelo d'acqua), una polaroid compromettente da perfetto maniaco sessuale stile Bed time (Sei sexy anche mentre dormi) e un doppio finale (anche se non poco confuso) che sfocia nella follia femminea non riescono a risollevare la deja vu, dalla banalità e dalla trita convenzionalità che non sia già stata riportata mille volte in centinaia di "ghost story" fatte con lo stampino.

    La solita cantinetta buia foriera di spettri, le stanze maledette con le voci, apparizioni ectoplasmatiche senza nessuna inventiva, cadaveri in fondo al laghetto, porte che si aprono all'improvviso e finestre che sbattono nella notte, insomma tutto il caravanserraglio che serve per confenzionare l'ennesimo "ghost movie" che mette sul piatto i soliti e abusati clichè che il genere richiede.

    Gli interpreti sono azzeccati (ottima la Mackenzie Davis, sempre più avvinghiata nelle sue ossessioni paranormali e che, pian piano, perde il contatto con la realtà, così come il giovane Wolfhard riesce a rendere bene un inquieto e irritante Miles), e il cast tecnico non fa una grinza (come le incisive musiche di Nathan Barr), ma a mancare è forse la parte più importante: l'angoscia e il disagio, che lasciano il posto a non indifferenti momenti di noia.

    Notevole l'ossessione della Sigismondi per Kurt Cobain.

    Più che al Suspense di Clayton sembra di essere dalle parti di Presenze di Rusty Lemorande.

    Tolta dal montaggio finale la scena in cui (si vede nel trailer e in alcune foto di scena) a Miles esce un ragno dalla bocca.
    Ultima modifica: 19/03/22 12:13 da Buiomega71