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Piacendomi molto i gialli di stampo classico e considerando Poirot la migliore creatura letteraria della Christie, ho visto tutti gli episodi delle 13 serie a lui dedicate. Mi sono sembrate discrete con qualche punta verso l'alto ed altre verso il basso. Chiaramente il risultato finale dipende anche dal libro di partenza. I migliori titoli in genere non tradiscono. Ho però notato che nelle ultime serie (specie la tredicesima) la qualità tecnica si è innalzata di parecchio. Parlo di una confezione sicuramente migliore e meno televisiva che altrove. Penso ad esempio a "Assassinio sull'Orient-Express" (che ha una bella fotografia) ma non solo. In ogni caso credo sia indubbio che la riuscita della serie è dovuta, a mio avviso, soprattutto all'ottima prova attoriale di David Suchet che incarna perfettamente l'investigatore belga.
Secondo me sì. Ma è ovvio che è un parere strettamente personale. Lo vedo più calzante anche dal punto di vista fisiognomico. Una scelta davvero azzeccata.
In questo episodio Suchet è davvero al meglio ed esprime tutta la complessità del personaggio anche meglio di Ustinov che ne da una caratterizzazione più brillante....
Daniela • 22/03/16 14:25 Gran Burattinaio - 5944 interventi
Giunta quasi al termine di tutta la visione (per molti casi re-visione) della serie, di cui mi mancano solo due o tre episodi di più difficile reperibilità, posso dire la mia in proposito:
apprezzo molto Ustinov, lo trovo il Poirot più godibile sul grande schermo (anche se la trasposizione migliore in assoluto è quell'Assassinio sull'Orient Express in cui non è protagonista) però - dopo aver appunto visto questa serie in modo meno disordinato di quanto avvenuto in precedenza - non ho ombra di dubbio nell'affermare che è Suchet il "vero" Poirot e non soltanto per una questione fisiognomica.
Daniela ebbe a dire: Giunta quasi al termine di tutta la visione (per molti casi re-visione) della serie, di cui mi mancano solo due o tre episodi di più difficile reperibilità, posso dire la mia in proposito:
apprezzo molto Ustinov, lo trovo il Poirot più godibile sul grande schermo (anche se la trasposizione migliore in assoluto è quell'Assassinio sull'Orient Express in cui non è protagonista) però - dopo aver appunto visto questa serie in modo meno disordinato di quanto avvenuto in precedenza - non ho ombra di dubbio nell'affermare che è Suchet il "vero" Poirot e non soltanto per una questione fisiognomica.
concordo con te, visto che ne sto vedendo anch'io più di un episodio; c'è anche da dire che una serie (per il suo dispiegarsi nel tempo) consente al protagonista di "entrare" più a fondo nel personaggio studiandone le sfumature....
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