LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/01/22 DAL BENEMERITO SCHRAMM
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Schramm 14/01/22 14:37 - 2995 commenti

I gusti di Schramm

Anche la Finlandia non vuole essere seconda a nessuno quanto a neofolk horror. Lasciamola dunque midsommarciare per l'ennesimo sbarco della cultura nella normanna natura naturans che fa dell'umanifero qualcosa di castamente satanico-preistorico. Più che compulsare Wickerpedia, Olenius s'affida a una pervertita edizione choc di Bruno e Spinoza. E scavalcando ogni theoria, il suo cinema così adeso alle carni dell'incubo offre epiteliale spiazzamento e scuce più d'un tremito. Si può imprecare sul finale tronco, dopo il quale non si potrà però più guardare un pon-pon con le stesse iridi.
MEMORABILE: Babyprocione; In riva al lago: "ciao e addio in anticipo"; Dolcetto!; Il barbaro corredo maschile.

Daniela 16/01/22 15:11 - 11659 commenti

I gusti di Daniela

Studentessa depressa accetta un lavoro estivo presso una piccola comunità che vive in una località remota secondo usi e costumi da padri pellegrini. A differenza dello spettatore, lei ci mette del tempo a rendersi conto del pericolo ed è proprio questo lungo prologo, disseminato di indizi inquietanti, la parte migliore di questo horror finnico di elegante fattura che però, quando si passa al dunque, assesta qualche colpo basso ma si conclude frettolosamente, tanto da dare l'impressione di durare troppo poco. Comunque suggestivo, da vedere come precursore di situazioni similiari.
MEMORABILE: "Ciao e addio in anticipo"; "Dolcetto!"

Herrkinski 16/01/22 16:22 - 6839 commenti

I gusti di Herrkinski

Seguendo quella linea rossa che va da The wicker man a Calvaire, per arrivare a Midsommar (pur successivo), un altro viaggio in una comunità rurale settaria che si trasforma ben presto in un incubo; rispetto agli epigoni, Olenius sembra avvolgere il film in una sottile coltre di grottesco tipica di certo umorismo nordico, rinunciando a colpi troppo bassi dal punto di vista della violenza grafica (pur presenti). Si nota l'ormai abusato tema del patriarcato, visto come male assoluto radicato e inevitabile; il tipico periodare del finlandese appiattisce abbastanza le prove attoriali.
MEMORABILE: Le fughe del "selvaggio" arrapato.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Anthonyvm • 14/01/22 22:42
    Controllo di gestione - 671 interventi
    Molto interessante, Schramm, e tra l'altro deve anche essermi arrivato in collezione di recente. Yum!!
  • Discussione Deepred89 • 15/01/22 19:43
    Comunicazione esterna - 1479 interventi
    Grazie del consiglio, non l'avevo mai sentito nominare. Midsommar è uno dei miei film preferiti del decennio.
  • Discussione Schramm • 15/01/22 19:53
    Scrivano - 7336 interventi
    Deepred89 ebbe a dire:
    Grazie del consiglio, non l'avevo mai sentito nominare. Midsommar è uno dei miei film preferiti del decennio.
    e questo, ripeto, lo anticipa di tre anni. anche se siamo tanto vicini quanto lontani. ma scommetto qualsiasi penitenza che ari aster conosce molto bene tuftland...
  • Discussione Daniela • 16/01/22 15:16
    Gran Burattinaio - 5823 interventi
    Scommetto qualsiasi penitenza che ari aster conosce molto bene tuftland...
    Molto probabile considerato il soggetto.
    Si tratta di un buon horror, quindi rinnovo il grazie per la dritta, peccato per l'epilogo che ho trovato poco motivato oltre che affrettato.

  • Discussione Schramm • 16/01/22 15:53
    Scrivano - 7336 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Scommetto qualsiasi penitenza che ari aster conosce molto bene tuftland...
    Molto probabile considerato il soggetto.
    Si tratta di un buon horror, quindi rinnovo il grazie per la dritta, peccato per l'epilogo che ho trovato poco motivato oltre che affrettato.

    Si è come se arrivato in quella lo sceneggiatore si fosse  chiesto "emmò? Vabe dai stracciamola qua e arrivederci alla prossima". Ce so' rimasto interdetto pur'io. Il resto, però. ..beh...
  • Discussione Daniela • 16/01/22 16:40
    Gran Burattinaio - 5823 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    Si è come se arrivato in quella lo sceneggiatore si fosse  chiesto "emmò? Vabe dai stracciamola qua e arrivederci alla prossima". Ce so' rimasto interdetto pur'io. Il resto, però. ..beh...
    Stessa impressione ed infatti mi sono ritrovata a fissare perplessa lo schermo mentre scorrevano i titoli di coda. Peccato!
  • Discussione Herrkinski • 16/01/22 16:43
    Consigliere - 2490 interventi
    Visto. Non mi è del tutto dispiaciuto, ha un po' di difetti però.. In primis, come notato un po' da tutti, il finale affrettato e aperto, che poi

    SPOILERONE




    perchè la tipa non scappa e sta lì a farsi tagliare la lingua?
    Considerando il tema del patriarcato evidente nell'intero film, io l'ho interpretata come una metafora dell'ineluttabilità dello stesso, con la ragazza che alla fine si arrende al suo ruolo imposto da quel tipo di società. Potrei però aver dato fin troppo significato a un finale da horror buttato lì tanto per...




    FINE SPOILERONE

    Un'altra cosa sono i tempi un po' sbilanciati; introduzione molto lunga che fa sembrare la parte "clou" e il finale ancora più affrettati.
     
    In ultimo, la dizione tipica della lingua finlandese che appiattisce abbastanza le prove attoriali, specialmente della protagonista che nelle scene finali più drammatiche (dal "matrimonio" in poi) sembra reciti una filastrocca.. E' una lingua che sembra avere un'inflessione unica e costante, non rende bene la differenza di emozioni.
  • Discussione Schramm • 16/01/22 20:00
    Scrivano - 7336 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    SPOILERONE
    perchè la tipa non scappa e sta lì a farsi tagliare la lingua?
    Considerando il tema del patriarcato evidente nell'intero film, io l'ho interpretata come una metafora dell'ineluttabilità dello stesso, con la ragazza che alla fine si arrende al suo ruolo imposto da quel tipo di società.
    FINE SPOILERONE
    SEMPRE SPOILER BENINTESO
    pensata la stessa identica cosa, ma diciamocelo: anche così, avviene in maniera troppo repentina. anche perché fino a quando non le squilla il cell, lei non solo è ultradecisa a menare le tolle (e lungo il film non la vediamo mai esitare, titubare, avere una qualche minima forma di fascino o ripensamento riguardo quel tipo di società che possa farle prendere ex abrupto la decisione di rimanere), ma anche con la strada ormai spianata verso la libertà. cosa che rende doppiamente insensato il soggiacere fatalistico al taglio della lingua solo perché viene sgamata. certo il regista sa bene che ci aspettiamo tutti che usi quelle forbici per seccare la lady tiresia che gliele porge, e fa lo stronzetto con un twist simile. ci starebbe anche se solo ce lo criptomotivasse in precedenza.
    FINE. DELLO SPOILER BENINTESO

    ciò multato però che film della madonna con bambinello in braccio annesso! 

    Un'altra cosa sono i tempi un po' sbilanciati; introduzione molto lunga che fa sembrare la parte "clou" e il finale ancora più affrettati.
     
    beh al finale ci si arriva anche col giusto bilanciamento. una volta che impazza il totocaos, è un crescendo continuo di orrori (peraltro controbilanciati da un personaggio positivo come "lo sciamano", che mette il doppio dell'inquietudine ma che è anche il di lei salvacondotto)

    In ultimo, la dizione tipica della lingua finlandese che appiattisce abbastanza le prove attoriali, specialmente della protagonista che nelle scene finali più drammatiche (dal "matrimonio" in poi) sembra reciti una filastrocca.. E' una lingua che sembra avere un'inflessione unica e costante, non rende bene la differenza di emozioni.
    beh questa non è certamente una colpa registica, però... quando impenna l'orrore si perde anche la sensazione del timbro monocorde :D

  • Discussione Daniela • 16/01/22 21:20
    Gran Burattinaio - 5823 interventi
    x Herrkinski 
     
    SUPER SPOILER
    La perplessità ai titoli di coda nasceva proprio dall'interrogativo: perché cavolo è stata lì a farsi tagliare la lingua? E' vero che una forbiciata dritta i pancia alla cieca sarebbe stata forse banale però sarebbe stata anche più congruente mentre la scelta di farsi tagliare la lingua è spiazzante ma nel senso che è incomprensibile. La tua spiegazione circa l'accettazione passiva del modello patriarcale è suggestiva ma non mi pare trovi sufficientemente motivazione in quanto visto in precedenza.
    E che senso ha la telefonata? Possibile che la cieca non avesse capito in precedenza che quella Irina che stavano cercando era proprio la ragazza? E se non l'aveva capito, perché l'ha aiutata a nascondersi quando sono arrivati i due bifolchi?
    Si fa tagliare la lingua per farsi aiutare dalla cieca rassicurandola così che non rivelerà a nessuno i segreti della comunità? Bah!
    FINE SPOILER

    In conclusione: comunque lo rigiri, il finale non sta in piedi, sembrando più arbitrario che aperto, e questo certo penalizza un film che fino a quel momento avevo trovato molto intrigante. 



  • Discussione Bubobubo • 20/01/22 14:13
    Archivista in seconda - 265 interventi
    Lo avevo segnato tempo fa da qualche parte, ma poi non avevo dato continuità al consiglio. Grazie mille di avermelo ricordato, schramm!