Terrore a Stone Lake

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Accettabile thriller televisivo dalle dinamiche risapute che muove la sua storia intorno a una donna turbata (o "sclerata", come la definisce sua figlia) alle prese coll'inatteso tradimento del marito. Insospettita da movimenti sulla carta di credito che non capisce, Jill Dunne (Kapture) viene a sapere che sono riconducibili a un bell'albergo dove risulta aver soggiornato suo marito Sean (Roberts). Nello stesso periodo, però, a lei aveva detto di essere stato per lavoro da tutt'altra parte. Possibile? Certo che sì: con l'aiuto del direttore dell'hotel (Mancuso), infatti, Jill riesce a beccare poco dopo il consorte fedifrago in flagrante, pur decidendo di non entrare subito in scena. Si ubriaca con...Leggi tutto le amiche, fa percepire in casa una forte tensione, già alta per il difficile rapporto con la figlia diciassettenne Olivia (MacIsaac) e cede alle avances proprio del direttore dell'albergo, divorziato alla ricerca di una nuova anima gemella. Sul più bello, però, l'amplesso viene interrotto e Jill capisce che stava sbagliando. Il marito, ignaro di quanto appena successo ma infine smascherato, la vezzeggia, si scusa mille volte, le fa credere di aver cercato un'altra donna perché lei non lo ascoltava più come un tempo ("Non rigirare la frittata, Sean!")... Alla fine la persuasione funziona e i due decidono di prendersi una vacanza insieme alla figlia, che se la spassa felice con un coetaneo un po' tamarro. Torneranno a campeggiare a Stone Lake, verdeggiante località lacustre dove erano stati bene molti anni prima, ma il direttore piantato in asso non ci sta e, una volta saputa la loro mèta, decide di andarci pure lui. E qui il thriller, fin lì stemperato in una semplice storia di tradimenti reciproci, comincia a prender forma. C'è il maniaco, ci sono la famiglia in pericolo e un bel posto desolato che pare fatto apposta per tendere agguati nella notte. Purtroppo il tutto scade a questo punto nel già visto (e altrove decisamente meglio realizzato). Era più interessante seguire i tormenti di Jill, i ben studiati tentativi di rconciliazione dell'astuto Sean, uomo di un certo charme che sa come riconquistare l'affetto della moglie. Più insulso il rapporto complicato con Olivia, sempre pronta ad attaccare la madre e a smontarla con risposte acide talvolta ironiche per poi consolarsi tra le braccia del suo Zack (MacLeod). Il quadretto familiare ha una sua credibilità, Mitzi Kapture interpreta con sufficiente trasporto e qualità la sua Jill e più o meno tutti trovano il loro corretto spazio all'interno di una sceneggiatura che fino a quando deve regolare i rapporti tra i protagonisti funziona (laido e untuoso al punto giusto il persecutore cui dà il volto Mancuso). Convince meno quando dovrebbe far montare la tensione, ma qui è soprattutto la regia a mancare, forse anche per un'ambientazione tra i boschi che dice poco. Ad ogni modo siamo nell'ambito del giallo tv che offre quanto ci si può aspettare, con tutti i limiti del caso.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/09/20 DAL DAVINOTTI

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.