Nuovo Punk Story

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Desperate living
Anno: 1977
Genere: commedia (colore)
Note: Aka "Punk story"
Numero commenti presenti: 10
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

DESPERATE LIVING è (per ora) l'unico film del periodo “ultratrash” di John Waters importato e doppiato (molto bene, sotto la supervisione dell’oggi parlamentare di sinistra Lidia Ravera) in Italia. Non è eccessivo, disgustoso come PINK FLAMINGOS o FEMALE TROUBLE, ma per chi conosce solo il John Waters di CRY BABY e GRASSO E’ BELLO siamo davvero su un altro piano: DESPERATE LIVING è, una volta di più, il trionfo del politically incorrect, uno schiaffo in faccia...Leggi tutto all'America moralista, una costante ricerca della trasgressione in ogni campo. Tutti i personaggi sono caricaturali, tutte le incredibili situazioni in cui si vengono a trovare sono fonte di sicuro divertimento per chi è disposto ad accettare volgarità gratuite in sequenza. Stilisticamente non è un bel film (Waters non è regista particolarmente dotato), alla lunga ci si può anche stancare, ma NUOVO PUNK STORY trasuda genialità da ogni sequenza ed è difficile pensare ad altri autori che siano stati capaci di eguagliare Waters nel cattivo gusto. Pensiamo anche solo alle due protagoniste: una madre di famiglia schizofrenica e la domestica di colore, grassa oltre ogni immaginazione, che insieme fuggono - grazie alle indicazioni di un poliziotto che le ferma per annusar loro le mutandine - nella baraccopoli di Mortville, rifugio per rifiuti umani governata dalla regina Carlotta (Edith Massey), altra obesa che sfrutta sessualmente tutti i suoi sudditi e fa stuprare la figlia beccata ad amoreggiare con uno spazzino nudista morto. Scusate se è poco… Film da vedere con gli amici, per stupirli. Aykroyd riprenderà un tema simile, con pessimi risultati, in NIENT’ALTRO CHE GUAI.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Pol 10/12/07 21:12 - 589 commenti

I gusti di Pol

Un trionfo del cattivo gusto, come ci si aspetta da un regista con la fama di John Waters. Un crescendo di scene sempre più estreme, che pochi avrebbero il coraggio di filmare. E, in mezzo a tutto questo, una storia non originalissima ma tutt'altro che stupida. Ma se non siete dell'idea di assistere a 90' di degrado morale e fisico (necrofilia, cambi di sesso malriusciti, feticismo, nudi antiestetici, omicidi scabrosi e via dicendo) statene alla larga. Per gli altri, un film che non si scorda.
MEMORABILE: Praticamente l'intero film

Redeyes 17/01/08 11:43 - 2256 commenti

I gusti di Redeyes

Ecco, forse, il Waters migliore. Rispetto a Pink Flamingos ha il vantaggio di esser ancora più volutamente trash! Situazioni non solo idiote e ributtanti, ma paradossali nella realizzazione (la lesbica con il pene iper-posticcio è deliziosa)! La trama è migliore e l'idea del regno di Carlotta è acuta e sopratutto ben riuscita nella realizzazione. Attori bravissimi. La moglie schizzata domina su tutti!
MEMORABILE: Il sederone iper grasso, assassino, della governante di colore!

Supercruel 20/10/08 20:37 - 498 commenti

I gusti di Supercruel

Il trionfo del trash e del cattivo gusto, tra transessuali, obesi, nudisti, pervertiti e i peggio rifiuti umani che si possano immaginare. I personaggi sono incredibili, folli caricature che si comportano in maniera sempre più eccessiva, in un continuo crescendo che culmina in un finale dal vago sapore politico. Per chi ha lo stomaco forte è un film imperdibile.

Kinodrop 3/02/14 15:34 - 1825 commenti

I gusti di Kinodrop

Il film si ispira al filone favolistico, esasperando gli aspetti e i comportamenti più crudi (cannibalismo, sessualità sfrenata, colpi di scena, ribaltamenti di ruoli e vendette finali). La nevrotica Peggy ammazza suo marito con la complicità dell'opulenta cameriera Grizelda e fuggono in un strampalato villaggio di reietti governato da una crudele e pazza regina Carlotta. È qui che si scatena la furia trash del regista. Vedere per credere!
MEMORABILE: Scene lesbo tra la corpulenta nera e Peggy; La regina cucinata a mo' di porchetta e servita all'intero villaggio.

Saintgifts 12/10/15 23:29 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Il trash di Waters, in questo "Desperate Living", lo si può vedere come la vera essenza di una realtà spogliata da ogni regola di civile convivenza che la maschera per non farla sembrare troppo ripugnante, per farla accettare nel quotidiano ma senza riuscire a cambiarla. Come dire che l'essere umano sotto sotto, nel suo intimo più intimo, rimane al livello più basso del genere animale. Non manca il fattore politico, a questo punto solo una battaglia tra forti e deboli, in un alternarsi di cambi di potere che non cambiano nulla.

Capannelle 27/01/17 00:25 - 3855 commenti

I gusti di Capannelle

Come struttura di racconto gli preferisco Pink Flamingos perché lo strepitare continuo dopo un po' viene a noia. Va detto che il caleidoscopio di personaggi non è male e che alcune sequenze lasciano il segno: dal bambino nel frigo alle gesta di Grizelda, dalla trucida regina nel suo lettone al post operazione di cambio sesso. Waters dà libero sfogo agli istinti animali e ludici al tempo stesso (certe scazzottate sono degne di un film con Bud Spencer).

Anthonyvm 4/03/18 11:37 - 2610 commenti

I gusti di Anthonyvm

Anche senza la musa Divine, il buon Waters riesce a ottenere comunque ottimi risultati. Come si può non amare un film che comincia con un topo morto (e vero) servito su un piatto? I toni sono sempre da commedia crime a tinte violente, ma questa volta la storia e i personaggi hanno il sapore della storia fantasy, ovviamente declinata secondo i (cattivi) gusti dell'autore. Sono numerose le scene forti e la regina Carlotta (una laidissima Edith Massey) è indimenticabile. Sesso e violenza, ma anche una trama curata e che diverte. Ottimo davvero!
MEMORABILE: I mirabolanti sproloqui di Mink Stole, più folle e insopportabile che mai; L'arrivo a Mortville; Il finale cannibalistico.

Giùan 25/05/18 10:51 - 3262 commenti

I gusti di Giùan

Il più politico film di Waters, assieme al di molto successivo (e appositamente "laccato") La signora ammazzatutti. Il geniale regista di Baltimore incrudelisce le sue abituali efferatezze fin a spingersi al limite della necrosi filmica (si pensi a scene aldilà dell'estremo: la Principessa appestata, il taglio del pene), dipingendo una fiaba carnevalesca in cui la risata sguaiata è seppellita da un pervasivo sentimento di morte. Mortville, città in cui il potere riesce a esser più corrotto e dispotico dei suoi infernali cittadini, atterrisce e dispera.
MEMORABILE: Peggy/Mink Stole: "...Uccidimi, ma non ucciderai tutti i padroni e resterete schiavi sempre!"; Mink Stole e Grizelda a letto.

Cotola 26/08/18 00:33 - 7832 commenti

I gusti di Cotola

Si inizia con un topo vero da mangiare: ed è subito disgusto! Il resto della pellicola è in linea con l'incipit: nulla di strano, per chi lo conosce, se dietro la mdp c'è John Waters. Chi già sa ed accetta le regole del gioco potrà sicuramente tollerare, a tratti persino divertendosi, il crescendo di scene disgustose e disturbanti che raggiungono il loro tripudio nella parte finale. Tutto "criticabile", ma non tutto gratuito. Perché se lo stile latita non poco, le provocazioni non sono fini a se stesse ed il regista ne ha per tutti e colpisce duro i suoi bersagli. Da "maneggiare" con cura.
MEMORABILE: La prima scena col pranzo a base di topo.

Leandrino 16/04/21 21:09 - 169 commenti

I gusti di Leandrino

Una ricca nevrotica fa fuori il marito e fugge con la domestica: su uniranno ai reietti di Mortville. Bizzarra (tragi)commedia di Waters in cui sporcizia e violenza sembrano non conoscere limiti. Esemplare la capacità del regista per l'evocazione del disgusto e per la messa in scena di una miseria sfarzosamente volgare. Divertente ed eccessivo, a tratti esasperante: chi già ama il pazzo di Baltimora lo amerà ancora di più, chi invece non ne è un gran conoscitore forse rimarrà perplesso. Comunque vada, un'esperienza.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Buiomega71 • 20/10/13 10:46
    Pianificazione e progetti - 22622 interventi
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs General Video (collana Diamanti)

    Durata effettiva: 1h, 25m e 29s

    Ultima modifica: 4/02/14 20:31 da Buiomega71
  • Homevideo Zender • 20/10/13 11:51
    Consigliere - 44424 interventi
    Eeeh, questo sarebbe ora che lo facessero uscire in dvd, maledizione!