Marte distruggerà la Terra!

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The Angry Red Planet
Anno: 1959
Genere: fantascienza (colore)
Numero commenti presenti: 1
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Parlare di low budget in questi casi è un eufemismo: un film girato in 9 giorni con una sceneggiatura scritta su un tavolo da cucina (parole dello stesso Sidney W. Pink che se ne occupò) difficilmente poteva sortire un capolavoro. E difatti THE ANGRY RED PLANET è terribile, di una noia mortale nelle scene sul razzo diretto al pianeta rosso, appena più divertente quando su Marte ci si scende. Attraverso un processo chiamato “Cinemagic”, infatti, le scenografie marziane si presentano come un mix tra disegni e animazioni in live action piazzati su una pellicola spalmata di rosso. La cosa permette così di far apparire di dimensioni godzillesche un toporagno che è in realtà un pupazzetto alto meno di 40 cm. L'effetto è ridicolo, ma si...Leggi tutto sposa bene al resto dando l'idea di una fantascienza d'epoca che s'arrangiava senza vergogna. Si comincia con il ritrovamento sui radar della missione M R1 per Marte data per dispersa. Si fa atterrare il razzo nel Nevada e al suo interno si ritrovano due superstiti: la bella biologa (Hayden) e un tecnico in fin di vita che viene spedito subito in rianimazione. La donna, scioccata, dice di non ricordare nulla, ma un istante dopo, ripensandoci evidentemente meglio, dà il via a una serie di flashback che costituiscono l'ossatura del film ricostruendo l'avventura dal momento del decollo. Sui dialoghi a bordo è bene stendere il più classico dei “pietosi veli” (per non parlare degli scherzosi equivoci sul nome di lei, Iris, chiamata Irish per la sua origine irlandese), la resa del razzo e di Marte da lontano (in apparenza una pallina di spugna rossa smangiucchiata) lasciano intuire molto dei mezzi a disposizione... Poi finalmente gli astronauti cominciano l'esplorazione, armati solo di un fucile congelatore che nemmeno mostra il raggio quando spara (si limita a sibilare). Addentrandosi in una folta giungla che ci fa capire quanto le idee sulla natura del pianeta rosso non fossero evidentemente chiarissime, i nostri eroi finiscono preda di una pianta carnivora morbidosa, del suddetto toporagno e di un'ameba gigante che pare una grossa cipolla spiaggiata, il tutto sempre immersi in un arancione scuro che doveva ovviamente dare (come spesso capitava) l'impressione dell'atmosfera marziana. Esilarante il finale col rinvenimento sul razzo di un messaggio audio in perfetto inglese lasciato su nastro dai marziani e il cui senso può essere facilmente riassunto così: “Fate le vostre guerre, bombardatevi a piacere ma non veniteci a rompere le scatole qui. Siete stati su Marte e va bene, ma non azzardatevi a tornare!”. A parte la bizzarria dei mostri e delle scenografie marziane (che esaurita la sorpresa iniziale tuttavia non dicono molto) null'altro da segnalare...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/07/18 DAL DAVINOTTI
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Gestarsh99 9/05/19 17:04 - 1322 commenti

I gusti di Gestarsh99

Ib Melchior è praticone d'una fantascienzucola in taglia small fatta di pochi set minimali, una manciata d'interpreti appena sgrossati, modici paleo-trucchi e un comparto dialoghi con la giusta dose di levità. Malgrado ciò, in questo film occorre accontentarsi sin troppe volte e chiudere un occhio dopo l'altro peggio che a una visita oftalmologica, soprassedendo ciclicamente sia sul molesto viraggio in carminio delle sortite marziane, sia su talune ideazioni taccheggiate una volta sì e l'altra pure a classiconi di tutt'altro prestigio. Marsonnifero da consumare solo in caso di agripnìa severa.
MEMORABILE: Il mega-lattugone acquatico e il gigantesco, "frankensteiniano" aracno-roditore...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Zender • 22/07/18 09:53
    Consigliere - 43523 interventi
    Il toporagno gigante (alto 12 metri, in realtà 40 cm), vera star del film, è essenzialmente una combinazione tra un topo, un pipistrello, un ragno e un granchio.

    Fonte: Imdb

  • Discussione Poppo • 3/02/19 19:25
    Galoppino - 421 interventi
    Spettacolare b-movie, altroché...

    dvd in attesa; poi entro nei particolari.
  • Discussione Gestarsh99 • 11/05/19 17:35
    Scrivano - 14499 interventi
    Il particolare curioso che alla fin fine più colpisce "filosoficamente" di questa ennesima marzianata (questa sì trasheggiante forte) strizza antiteticamente l'occhio all'inarrivato Ultimatum alla Terra del '51.

    In planetaria controtendenza rispetto al messaggio ecumenico-pacifista del celeberrimo capolavoro di Wise, gli alieni di Melchior lanciano ai terrestri un supremo ammonimento di tutt'altro carattere, assai più individualista e... terra terra: della serie "scornatevi e autodistruggetevi pure, ma fatelo sul vostro pianeta".

    Come direbbe qualcuno, prima i marziani.
  • Discussione Poppo • 13/05/19 18:52
    Galoppino - 421 interventi
    molto psichedelico... lo adoro!