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TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/04/16 DAL BENEMERITO DIDDA23
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Didda23 4/04/16 09:18 - 2287 commenti

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Debutto registico a due facce per l'attore Ryan Gosling: da un lato la componente tecnica è più che pregevole e per certi versi sorprendente anche grazie alla bravura del direttore della fotografia Benoît Debie, dall'altro la sceneggiatura - pessima e oltremodo ermetica e complicata - ha un effetto respingente. Si ci lascia andare alla bellezza delle immagini che rimandano al meglio della produzione malickiana-refniana-lynchiana, senza dare troppo peso alla storia. Direzione attoriale alquanto rivedibile. Comprensibile il massacro della critica a Cannes.
MEMORABILE: Il locale sadomaso; La Ronan e il topo

Saintgifts 20/04/16 18:32 - 4098 commenti

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Lost river and lost occasion per Ryan Gosling, bravo attore che ha voluto esordire nella regia e nella sceneggiatura: fin troppo facile ironizzare con il titolo del suo primo lavoro. Visivamente intrigante (la città morta, il fuoco, il parco sommerso, il locale "strano"), troppo autoriale invece, nel senso più deleterio del termine, la sceneggiatura (errore abbastanza comune nelle opere prime). Ottima invece la scelta del cast in genere, con il cameo di una misteriosa Barbara Steele. Vedo però grandi potenzialità, se Gosling ha capito la lezione.
MEMORABILE: Il taglio delle labbra; Lo scrigno.

Nando 6/02/17 14:24 - 3475 commenti

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Visionaria pellicola d'esordio per Gosling, che offre una vicenda contorta fatta di qualche immagine a effetto ma sostanzialmente priva di attrazione. Buono scenograficamente ma non altrettanto a livello sceneggiativo, il film si avvale di interpreti di buona fattura in particolare modo la Hendricks. Nel complesso una discreta delusione.

Pinhead80 28/03/17 16:53 - 3948 commenti

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Un film senza tempo in uno spazio non definito e in un luogo dove Dio sembra essersi dimenticato dell'esistenza di chi vi abita. Sia nella strada che ne cuori degli uomini solo macerie di una vita in frantumi che cerca disperatamente di attaccarsi a quel poco che ancora è visibile. Non è un film di facile assimilazione ma è sicuramente un'opera conturbante per come si spinge all'estremo senza dover mostrare a tutti i costi.
MEMORABILE: La danza di Ben Mendelsohn durante il gioco perverso della conchiglia di vetro.

Bubobubo 17/08/18 00:35 - 1199 commenti

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Grande cura della confezione estetica per l'esordio registico di Gosling, che qualche ripetizione dal Refn di Drive la deve avere probabilmente presa. A livello di scrittura c'è ancora da lavorare: il film alterna momenti molto intensi ad altri di semplice raccordo, se non di stasi. Non sempre coesa la commistione di generi (irrilevante il sottotesto fantascientifico, metaforico, della città sommersa) e un finale un po' tirato via. Degli attori, ottimi la Hendricks e Mendelsohn, un po' spaesata Saoirse Ronan. Interessante e imperfetto.
MEMORABILE: Il grand guignol: i ghigni senza labbra delle vittime di Bully; La casa in fiamme.

Pesten 9/12/18 08:21 - 638 commenti

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Interessante Gosling dietro la macchina da presa, con un prodotto dagli echi lynchiani e un'attenzione e cura per la parte fotografica di spessore. Il film è un semplice occhio osservatore sul degrado e il disagio della periferia estrema della tipica città americana e quello che osserva è un mondo fatto di reietti, di violenza, di estremismo, della sopravvivenza giornaliera in un mondo malsano che non porta mai nulla di buono. Certo la visione del regista non è semplice da applicare e si riscontra qualche falla, ma è di sicuro interesse.
MEMORABILE: I colori e il taglio delle riprese; Le differenti follie delle varie location; Il corpo della Hendriks.

Enzus79 13/08/20 17:03 - 1799 commenti

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Un ragazzo scopre un villaggio subacqueo sotto una città fatiscente. Film diretto dall'attore Ryan Gosling (qui anche sceneggiatore); cupo, a tratti inquietante e che sembra uscito dalla mente di David Lynch. Purtroppo manca di quel coinvolgimento che ci si aspetta da questo tipo di trame e in un qualche modo si avverte l'assenza di una certa linearità del racconto. Comunque consigliabile.
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