Lo scandalo Kennedy - Film (2017)

Lo scandalo Kennedy
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Chappaquiddick
Anno: 2017
Genere: drammatico (colore)
Note: Il film racconta ciò che accadde in seguito all'incidente d'auto a Chappaquiddick di Ted Kennedy nel 1969.
Papiro: elettronico

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

E per una volta che si parli anche di Ted, l'ultimo dei quattro Kennedy, colui che perse le primarie democratiche contro Jimmy Carter nel 1980 anche a causa di quello che avvenne più di dieci anni prima, il 18 luglio 1969, a Chappaquiddick (titolo originale del film), un'isoletta a fianco della maggiore Martha's Vineyard (dove quattro anni dopo si sarebbe girato LO SQUALO spielberghiano). Sul piccolo Dike bridge l'auto di Kennedy (Clarke), reduce da una festa dove aveva incontrato un gruppo di ragazze ex sostenitrici del defunto fratello Bob, uscì di strada cadendo capovolta nel fossato. Accanto a lui c'era Mary Jo Kopechne (Mara), che rimase incastrata...Leggi tutto nell'auto senza riuscire a salvarsi. Non si è mai capito cosa accadde realmente in quei momenti, ma di certo Ted non avvertì subito la polizia come avrebbe dovuto fare, e quel che ci racconta il film è ancor più grave: forse sotto shock, ubriaco, Ted non soccorre la donna come dirà di aver fatto e la lascia morire tornandosene istupidito nel casolare da cui era partito, avvisando il cugino/collaboratore Joe Gargan (Helms) ma “dimenticando” di denunciare l'accaduto alle autorità. Una brutta gatta da pelare, per un senatore in procinto di seguire la strada dei fratelli e concorrere per la Casa Bianca. Un dramma vissuto con un atteggiamento che non è facile associare a colui che poi diventerà uno dei senatori di più lungo corso nella storia degli Stati Uniti. Che la statura di Ted non fosse quella di Bob e John pare assodato, ma certo nel film l'uomo è dipinto come un cinico incapace di prendere decisioni minimamente sagge; preda di ripensamenti, ambiguo, inadeguato alla carica ricoperta e guardato con disgusto o quasi dal vecchio padre ormai ridotto ai minimi termini (Dern). In seguito al tragico incidente e alle ancor più gravi e inerti azioni successive, Joe e gli altri stretti collaboratori dovranno decidere la strategia migliore per insabbiare il caso e nascondere quanto più possibile ogni responsabilità di Ted. Lo storico sbarco sulla Luna di appena due giorni dopo sarà una coincidenza fortunatissima, utile a convogliare l'attenzione dei media deviando l'attenzione da Ted grazie anche alle telefonate giuste. E' soprattutto questo che il film racconta: l'abilità dello staff di Kennedy nel riparare alle ingenuità e ai danni commessi da un uomo apparentemente incapace di combinarne una giusta. Jason Clarke riesce ad azzeccare la difficile interpretazione, sempre in bilico tra stordimento e recupero delle posizioni, col celebre aneddoto del collare ortopedico (indossato al funerale della ragazza per recuperare qualche voto) come vetta di un comportamento spesso incomprensibile, destinato a convergere in un finale esemplare e significativo dell'atteggiamento insieme sprezzante e apparentemente candido di Kennedy. Piacevole da seguire, ben realizzato e diretto, con un cast adeguato (ottimo anche Helms) che aiuta a far montare la tensione, lontano da ogni forma documentaristica, il film offre una storia “minore” dei Kennedy che aiuta a capire i motivi per i quali Ted non riuscì a seguire le orme dei fratelli maggiori pur a fronte di una strada spianata.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/03/20 DAL BENEMERITO GUGLY POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/03/20
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Gugly 4/03/20 10:06 - 1068 commenti

I gusti di Gugly

Cronaca della tragedia che travolse nel 1969 l'ultimogenito dei Kennedy, con buona resa del cinismo che l'entourage di "Teddy" (reso senza abbellimenti ai limiti della stupidità) tentò di usare per contenere lo scandalo (con pensiero al ruolo dei media, loro manipolazione ieri e oggi ecc.). Impressionante Dern nei panni di Joe Kennedy Sr. che recita solo con gli occhi; film di stampo televisivo ma che una visione la merita.
MEMORABILE: Ted Kennedy va al al funerale di Mary Jo Kopechne con un collare ortopedico e poi alla domanda di una giornalista gira il collo senza alcun problema.

Capannelle 4/10/20 01:31 - 4194 commenti

I gusti di Capannelle

Film realizzato con ordine e volto a mostrare come, di fronte a un Ted Kennedy ormai soggiogato dall'incidente occorso, deve scendere in campo uno squadrone di specialisti per deporre lo sporco sotto al tappeto. In realtà di errori ne verranno commessi anche da loro, ma verrà in soccorso di tutti lo sbarco sulla Luna. Prima parte senza smalto e con scene in esterni girate alla bell'e meglio. Le riunioni collegiali sono interessanti, Clarke è volenteroso nell'impersonare la frustrazione del senatore ma rimane la sensazione di un film di stampo televisivo e poco epico.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Gugly • 10/03/20 09:31
    Portaborse - 4665 interventi
    Un film in un certo senso "rivoltante": della povera Mary Jo non si interessa nessuno se non nei limiti in cui la sua morte può danneggiare quello che appare un bamboccio schifato dal padre e dalla moglie.