L'uomo in basso a destra nella fotografia

Media utenti
Titolo originale: Défense de savoir
Anno: 1973
Genere: drammatico
Note: E non "L'uomo in basso nella fotografia".
Numero commenti presenti: 5

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/03/10 DAL BENEMERITO RONAX
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Ronax 16/04/10 01:28 - 886 commenti

I gusti di Ronax

Gran bel giallo politico girato con tocco felice da M.me Trintignant e interpetato dal consorte in stato di grazia. Al di là dell'intreccio, non sempre credibile, colpisce la maestria con cui l'autrice e i suoi sceneggiatori lasciano che la matassa si dipani quasi da sola, come per un movimento naturale o per un gioco del fato. Grandissimo Michel Bouquet nei panni del viscido e corrotto politico che riesce spudoratemente, di fronte alle telecamere, a far passare comunque la "sua" verità (ogni riferimento alla realtà è puramente casuale...).
MEMORABILE: Toccante la presenza della piccola (e già bravissima) Marie Trintignat ignara del tragico destino che l'attendeva.

Fauno 26/01/14 02:37 - 1890 commenti

I gusti di Fauno

Mi è davvero piaciuto! Intanto è poco filmico e molto umano, nel senso che rispecchia bene gli errori madornali che si commettono quando si è presi dal panico e in più, anzichè crearsi un mosaico, in questo film lo si disfa, fino a denudarne le componenti più marce: si parte appunto da un cadavere, si va a ritroso e più che ai soliti intoccabili ormai noti si perviene a tutte le conseguenze più nefaste di una campagna elettorale. Fra l'altro sono eventi e retroscena che spesso a noi sfuggono, presi come siamo dalle invettive dei candidati al governo.

Nicola81 7/06/14 12:56 - 1884 commenti

I gusti di Nicola81

A metà fra giallo politico e dramma umano, ha dalla sua un intreccio interessante (per quanto non privo di forzature) che tuttavia si dipana senza troppo pathos, svelandosi da sé attraverso colloqui chiarificatori e flashback rivelatori. Inoltre soffre di quell'intellettualismo da cui certo cinema francese non riusciva (e non riesce) proprio ad affrancarsi. Trintignant bravissimo e non è il solo, ma il film non incide come dovrebbe. C'è anche un po' d'Italia: Gianfranco Clerici tra gli sceneggiatori, Bruno Nicolai alla colonna sonora.
MEMORABILE: La conferenza stampa di Bouquet nel finale.

Beffardo57 17/12/17 20:05 - 262 commenti

I gusti di Beffardo57

Prodotto intermedio tra il dramma e il thriller (a bassa tensione), ambientato nel sottobosco melmoso della politica francese; a tratti vorrebbe evocare le atmosfere dei polar. Trintignant è il solito Trintignant con il sorriso tirato, quasi un ghigno nervoso; Michel Bouquet l'indecifrabile e ambiguo uomo di potere, che ovviamente riesce a volgere a suo favore anche le circostanze più avverse. Il film (di metraggio contenuto) si lascia seguire fino alla prevedibile conclusione senza stupire, ma anche senza particolare noia.

Daniela 25/10/18 15:33 - 8964 commenti

I gusti di Daniela

Avvocato d'ufficio di una donna accusata di omicidio svolge per proprio conto un'indagine che lo porta a scoprire le responsabilità di persone altolocate ed insospettabili... Analogamente a certe pellicole italiane del periodo, il film vuol essere una riflessione amara sui guasti di certa politica che può contare sulla connivenza di polizia e giustizia ma, pur essendo ben congegnato nella struttura a flashback ed anche ben interpretato, non convince pienamente per la presenza di vistose forzature e di alcune sequenze mal gestite (in particolare quando la bimba viene presa in ostaggio).
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.