Amore facile

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1964
Genere: commedia (bianco e nero)
Regia: [5e] Gianni Puccini
Note: Episodi: "Una domenica d'agosto (gita sfumata)", "Il vedovo bianco", "Un uomo corretto" (con Franchi e Ingrassia), "Una casa rispettabile", "Divorzio italo-americano".
Numero commenti presenti: 4
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Tipica commedia a episodi di metà Anni Sessanta. Gianni Puccini dirige attori di medio cabotaggio puntando forse sulla presenza di Franco e Ciccio. Si parte con UNA DOMENICA D'AGOSTO, in cui Toni Ucci e Vittorio Congia partiti in auto con due ragazze non riescono ad arrivare a causa di continui contrattempi. Episodio insignificante, in cui la comicità nasce da situazioni ripetitive e non coglie mai nel segno (anche per colpa degli attori). Meglio va con IL VEDOVO BIANCO, dove se non altro il mite Vittorio Caprioli sa essere simpatico e genuino: venditore di enciclopedie, ritrova un vecchio amico (Leroy) che lo paga per sposare la di lui amante esotica. Ma sarà il ricco a "consumare" e il povero (Caprioli) a finire in astinenza. Con UN UOMO...Leggi tutto CORRETTO abbiamo l'episodio migliore, grazie alla perfetta performance del duo Franchi-Ingrassia. Una truffa studiata bene (Franco paga la moglie dello strozzino Ciccio per andare a letto con lei facendosi prestare i soldi da Ciccio stesso: non ci rimetterà nulla) e una sceneggiatura ben calibrata che offre al duo (e a Linda Sini, la moglie) l'occasione per non dover ricorrere all'abituale abuso di smorfie. Breve intermezzo con UNA CASA RISPETTABILE, in cui Riccardo Garrone copia un romanzo di Hemingway, lo spaccia per suo e invita l'amante a leggerlo a casa sua, dove lui cercherà di approfittarne: lascia il tempo che trova. Chiude (come spesso capita) Raimondo Vianello che si offre per uccidere il marito ricco dall'immancabile Barbara Steele, ansiosa di diventare vedova. Il DIVORZIO ITALO-AMERICANO è l'episodio più lungo ma risulta prevedibile (i tentativi di omicidio falliscono in sequenza) e mal scritto. Vianello è bravo ma non basta. Se non fosse per Franco e Ciccio si ha a volte la sensazione che film del genere non avrebbero quasi ragione d'esistere...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Lovejoy 17/07/08 14:28 - 1824 commenti

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Scialba, inutile commedia ad episodi, per di più diretta senza una parvenza di idee e con storie quanto mai ripetitive e poco divertenti. Sprecatissimo il ricco cast, che spazia dalla mitica coppia siciliana Franchi e Ingrassia a Raimondo Vianello (suo, peraltro, è l'episodio più brutto dell'intera pellicola), passando per la coppia Ucci/Congia. Nel genere si è visto di meglio, e di gran lunga.

Graf 9/09/11 15:37 - 678 commenti

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Tipico film ad episodi dei primi anni '60. Per il regista Puccini rimane un film alimentare ma qualcosa si può salvare, nonostante la modestia dell'insieme. Ruspante ma ripetitivo il primo episodio con Congia e Ucci. Tenta un'improbabile analisi di costume l'episodio assolutamente inverosimile con Caprioli e Leroy. Più boccaccesco, cattivo e sanguigno quello di Franco e Ciccio, forse il migliore dei cinque episodi. Insignificante quello con Garrone e Didi Perego. L'episodio con Vianello e la Steele ha un'eleganza inglese ma un umorismo perfido e nero.

Geppo 1/12/13 11:00 - 286 commenti

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Piuttosto noiosa questa pellicola composta da vari episodi. Si ride pochissimo e alcuni episodi sembrano girati di corsa. Ci sono anche Franco e Ciccio, simpatici come sempre, presi e scritturati dalla produzione per salvare il film, ovviamente. Il loro episodio (che molti anni dopo verrà riportato in scena dai fratelli Vanzina con Le barzellette), narra la classica gag dello strozzino (Ingrassia) che presta 100.000 lire al suo unico amico (Franchi) il quale, invece, utilizzerà la somma per sedurgli la moglie (Linda Sini). Per i fan di Franco & Ciccio.

Il Dandi 10/07/19 02:10 - 1732 commenti

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Raffazzonatissimo: si parte in sordina con Ucci e Congia che collezionano multe e schiaffi; più promettente, ma inconcludente, il povero Caprioli costretto a un matrimonio di facciata con l'amante di Leroy; scialbissimo l'inquilino Garrone che non potendo ricevere ospiti finirà a letto con l'intransigente padrona di casa. Carino, ma prolisso, l'umorismo macabro della strana coppia Vianello/Steele. L'unico che valga la visione è quello con Franco & Ciccio, vera chicca ispirata a una novella del Boccaccio (ripresa poi da Vanzina in Le barzellette).
MEMORABILE: Ciccio riceve le corna da Franco e lo ringrazia.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Zender • 11/04/17 15:18
    Consigliere - 43823 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film: