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IL FANGO VERDE

All'interno del forum, per questo film:
Il fango verde
Titolo originale:The green slime
Dati:Anno: 1968Genere: fantascienza (colore)
Regia:Kinji Fukasaku
Cast:Robert Horton, Luciana Paluzzi, Richard Jaeckel, Bud Widom, Ted Gunther, David Yorston, Don Plante
Visite:682
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
La Metro-Goldwyn-Mayer con i giapponesi per fare un film di fantascienza, nel 1968, in classico stile Anni Cinquanta. I primi venti minuti contengono già quasi per intero quella che sarà molti anni dopo la base del kolossal ARMAGEDDON, con un grosso asteroide che minaccia la Terra e un gruppo di valorosi pronti a partire per farlo esplodere (anche nella ricostruzione del suolo dell'asteroide i film si somigliano). Ma per THE GREEN SLIME questo è solo l'inizio: il problema vero è che qualcuno s’è portato dietro dal meteorite alieno una viscida sostanza verde che ben presto prende la forma di un ridicolissimo mostro tentacolato dal rosso occhio ciclopico, il quale assorbe energia e folgora i nemici con scariche elettriche. Sulla stazione orbitante Gamma 3 (vista da fuori è il solito modellino di ruota spaziale), teatro della sciagura, si diffonde il panico, anche perché il mostro si riproduce inesorabilmente. A fronteggiarlo sarà il capo stesso della missione anti asteroide (il Bruce Willis della situazione), che però deve affrontare il meno reazionario comandante della base spaziale. Il loro duello verbale contraddistingue il film, elevandolo leggermente dalla media americana e se non fosse per la mediocrità degli attori avrebbe potuto salvare un'opera palesemente carente sul piano degli effetti speciali. La sceneggiatura, pur a tratti confusa, non è campata in aria (si fa per dire), qualche dialogo intelligente c'è, ma la confezione è quella del film di fantascienza di ordinaria amministrazione e quindi al giorno d'oggi irrimediabilmente datato: costumi e scenografia assai poveri, musiche roboanti (curiosa però la canzone d'apertura, cantata e rockeggiante sul tema “The Green Slime”), pistole laser che sparano grossi raggi gialli da cartoon. Il regista giapponese prova a movimentare le riprese con inquadrature a volte inusuali, ma non basta.
il DAVINOTTI

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Puppigallo 17/3/07 13:42 - 4267 commenti

Prima frase: “Qui non succede mai nulla di strano”. Due secondi dopo compare un gigantesco asteroide. Trattasi di ibrido Usa-Giappo, all’inizio troppo parlato. La base spaziale è un ciambellone di plastica, ma c’è una certa cura negli attracchi delle astronavi-razzo-accendino. Da segnalare: l’accelerazione (tipo velocità smodata) con alone verde, la mutazione, gli “indimenticabili” alieni, l’uomo fritto con bocca aperta. E' un po’ troppo stiracchiato. Per fantaestimatori dalla A allo Zmovie.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 19/1/17 15:57 - 7797 commenti

Un gruppo di astronauti piazza delle cariche esplosive su un asteroide in rotta di collisione con la Terra. L'operazione ha successo ma da un grumo fangoso portato involontariamente sulla stazione spaziale si sviluppano degli esserini tentacolari, più buffi che spaventosi, ma comunque male intenzionati... L'anno è lo stesso di 2001, ma i due film sembrano provenire da pianeti diversi: qui siamo nel campo della fantascienza molto fanta e poco scienza, che però possiede un suo fascino naif. Nel cast, la nostra Paluzzi indecisa fra due uomini: ci pensano gli alieni a risolvere la questione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le ultime parole famose: "Qui non succede mai nulla di nuovo..."; I versi a trombetta emessi dagli alieni.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Daidae 6/10/15 13:25 - 2559 commenti

Non male. Regia giapponese, interpreti americani (e un'italiana) per un film di fantascienza che, seppur limitato, diverte e avvince. Siamo negli anni 60 quindi gli effetti speciali non possono essere all'altezza di quelli odierni (ma non lo sono neppure di quelli di 20 anni dopo); possono far sorridere, ma vanno giudicati nel loro contesto. Buona la prova degli attori, simpatici i malvagi alieni. Più che sufficiente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli alieni che friggono coi tentacoli; La riproduzione (e crescita) immediata degli stessi.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Lucius  15/4/11 23:20 - 2706 commenti

Fantascienza anni sessanta chiama Base Luna. Il film visto oggi risulta ingenuo e per certi versi fa anche sorridere, soprattutto nelle sequenze relative ai simpatici alieni; per il resto è un prodotto dignitoso che fa onore al genere a cui appartiene. Tutto inizia con una missione per proseguire nel fango più verde che mai occhio umano abbia visto. Una chicca ma solo per gli estimatori.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 14/6/17 22:16 - 2449 commenti

Si dice: c'è anche di peggio. E va bene, ma la sbobba rimane immangiabile. A meno di non rivalutare il film dal lato involontariamente comico. E qui forse ci siamo: gli alieni monocoli strillano come gatti a cui abbiano pestato la coda, le scene di lotta sono esilaranti (specie quando i nostri cercano di catturare gli energumeni interstellari come passeri), effetti e trucchi simpaticamente deprimenti. Per fortuna c'è la Paluzzi da guardare ogni tanto.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Gestarsh99 14/5/19 16:40 - 1110 commenti

Data astrale 1968. Mentre Kubrick ha già procreato il film più ambizioso nella storia del Cinema, spingendo la Fantascienza a un balzo in avanti concettuale e visivo di 30 o più anni, le procionesche manine di Fukasaku frugacchiano invece tra i peggiori space-movies anni '50, selezionando gli avanzi di sceneggiatura meno deteriorati e i soggetti sbocconcellati ancora masticabili. Ne gronda fuori percolato verdognolo dai frutti eccedenti/eccellenti: una canèa zinzilulante di elettrobaccelli squamosi e proboscidati che il Monolito Nero può accompagnare solo. Un trashicomico capolavorrido.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'improbabile battaglia a gravità zero tra gli astronauti superstiti e i maxi-asparagi pluriflagellati all'esterno della stazione spaziale...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)