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Dati:Anno: 1988Genere: corto/mediometraggio (colore)
Regia:Luigi Magni
Cast:Virna Lisi, Lando Buzzanca, Sandra Collodel, Ramón Pons, Luis Maluenda, Francisco Maldonado, Luis Lorenzo, Laura Nadal, José Manuel Soto, Carmen Ibarra, Abel Vitón
Note:E non "Cinema cinema". Da un racconto di Antonio Tabucchi. Il film fa parte del ciclo televisivo "Amori" assieme ad altri 5 mediometraggi.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/3/10 DAL BENEMERITO ZENDER POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/3/10
Sboccia l'amore sul set di un film italo-spagnolo centrato sulla vita di Goya. Goya è Lando Buzzanca (con grosse basette), che durante una scena d'amore con la presunta primadonna (Virna Lisi) si innamora perdutamente e cerca di farle ricordare cosa avevano passato sul set di un precedente film spagnolo. Durante una pausa la condurrà a Segovia convinto di poterle far tornare la memoria. Ma era davvero lei, la protagonista di quei ricordi? Love story senile in salsa televisiva per Luigi Magni, che sceneggia e dirige un racconto di Antonio Tabucchi con la produzione dei fratelli Vanzina. Il risultato è anonimo, appena vivacizzato dalla professionalità dei due protagonisti, bravi a contenersi e a dare la necessaria credibilità ai loro personaggi. Per il resto ci sono una buona attenzione alla scelta delle location, che mostrano palazzi e castelli lontani dalle grandi mete turistiche e una regia che Magni sa gestire anch’egli con buon mestiere. Insolita la scelta di non doppiare in alcun modo la troupe spagnola, col rischio di far perdere qualcosa allo spettatore ma riuscendo così a isolare al meglio i due protagonisti italiani (la Lisi e Buzzanca). Finale non certo esaltante, ma nel complesso come prodotto televisivo s’è visto di peggio e poter ammirare Buzzanca in un periodo in cui era piuttosto dimenticato dal cinema non dispiace affatto.
il DAVINOTTI

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Panza   24/5/13 21:55 - 1422 commenti

Da alcune paginette di Tabucchi, Magni cava sangue dalle rape riuscendo a imbastire una storiella d'amore interpretata da un Buzzanca in vena drammatica. Peccato per i break comici che rompono il ritmo abbassando il ritmo generale. La durata scarsa (1h) non impedisce che in alcuni passaggi il ritmo sia blando (sintomatica il viaggio in macchina con la Lisi annacquato con le inquadrature di un airone che vola). Magni si perde nei castelli madrileni ma concede spazio alla storia comunque non esaltante. Mediocre, ma oggi in TV c'è di peggio.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)