DISCUSSIONE GENERALE di Una messa per Dracula (1970)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Se ti va di discutere di questo film e leggi ancora solo questa scritta parti pure tu per primo: clicca su RISPONDI, scrivi e invia. Può essere che a qualcuno interessi la tua riflessione e ti risponda a sua volta (ma anche no, noi non possiamo saperlo).
  • Ciavazzaro • 3/06/09 14:49
    Scrivano - 5620 interventi
    Si vocifera che anche Vincent Price avrebbe dovuto fare parte del gruppo di ricconi protagonisti del film,ma che fui poi tolto dalla produzione a causa del budget non eccessivo.

    Imdb,sezione curiosita'.
    Ultima modifica: 29/07/16 17:45 da Zender
  • Undying • 5/05/12 14:14
    Scrivano - 7618 interventi
    Vampirismo: come metàfora dei contrasti

    Peter Sasdy sembra qua alter ego di Roy Ward Baker: a cominciare dall'impostazione scenica, per le atmosfere che rimandano a Barbara il mostro di Londra (il personaggio di Courtley ricorda per vari aspetti quello di Hyde) per poi proseguire con il tratteggio di una società vittoriana che contrasta con i buoni propositi morali della stessa. Il vampirismo diviene metàfora (elegante) del contrasto padre/figlio e, soprattutto, sintomo di una sessualità ed un'etica distorta.
    Non manca nel film un lirismo di fondo che si scatena nel finale, nell'immagine di una Chiesa accompagnata dalla musica d'organo.
    Le psicologie freudiane, il libertinismo che rimanda a De Sade, la ritualità ossessiva: sono elementi fortemente cari al regista, sui quali ritornerà - ispirato da una figura tragicamente reale quanto malinconica - anche l'anno seguente dirigendo La morte va a braccetto con le vergini.
    Ultima modifica: 5/05/12 14:16 da Undying