Un colpo da otto

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Titolo originale: The League of Gentlemen
Anno: 1960
Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Note: Aka "Un colpo da 8". Soggetto tratto dal romanzo "The League of Gentlemen" di John Boland (1958), con adattamento per la sceneggiatura di Bryan Forbes, che compare anche nel cast nel ruolo di Porthill, il bellimbusto mantenuto.
Numero commenti presenti: 4

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/08/11 DAL BENEMERITO GRAF
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Graf 30/08/11 22:45 - 697 commenti

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Il tenente colonnello Hyde decide di vendicarsi per essere stato sbattuto fuori dall’esercito inglese, dopo 25 anni di onorato servizio, organizzando, con altri 7 ufficiali radiati dal servizio per varie malefatte, una rapina, perfettamente pianificata, ad una grande banca di Londra. Il sensazionale colpo riesce perfettamente, ma... Basil Daerden gira un film spiritoso come una commedia inglese e costruito con un rigoroso meccanismo ad orologeria, con un tempo rapido ed incalzante senza una sola caduta di ritmo e con personaggi rappresentati con furbizia.

Cotola 21/08/12 14:18 - 7517 commenti

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Gran bel thriller girato dal britannico Dearden con gran classe ed un notevole senso del ritmo: all'inizio c'è la presentazione dei personaggi, poi parte l'organizzazione del colpo e da lì in poi non ci si ferma più. Finale prevedibilmente ma gustosamente beffardo. C'è anche dell'ironia che si riversa in modo riuscito contro l'esercito ma non solo. La sceneggiatura non è certo ferrea ma fa il suo lavoro. I personaggi sono ben caratterizzati ed interpretati da un cast in forma. Ideale per una serata di sicuro intrattenimento.

Nicola81 10/07/18 16:12 - 1952 commenti

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Siamo più dalle parti della tipica commedia inglese che del gangster/movie, sebbene lo schema sia quello classico dei film sulle rapine: presentazione dei personaggi, progettazione del colpo, sua esecuzione, immancabile imprevisto. Il tutto condito da una (involontaria?) vena antimilitarista, dal momento che l'esercito non ci fa una gran figura sotto nessun punto di vista. Regista piuttosto versatile, Dearden dirige con leggerezza e senso del ritmo, coadiuvato da un ben amalgamato gruppo di bravi caratteristi britannici.
MEMORABILE: La rievocazione delle malefatte di ognuno; L'intrusione nella caserma; Il finale.

Daniela 25/09/18 23:03 - 9388 commenti

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Colonnello messo in pensione anticipata dopo 25 anni di onorata carriera organizza un furto in banca coinvolgendo sette ex commilitoni dai trascorsi poco raccomandabili ma ognuno esperto nel proprio campo... Rispetta i canoni classici del colpo grosso, dalla scelta degli uomini all'epilogo dal sapore beffardo, questa piacevolissima commedia inglese spruzzata di bonaria ironia nei confronti dell'esercito che può contare, oltre che su una sceneggiatura ben oliata e la regia esperta di Dearden, su un cast di ottimi caratteristi. Simpatica anche la marcetta che accompagna le gesta della banda.
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  • Discussione Daniela • 25/09/18 21:45
    Consigliere massimo - 5128 interventi
    Brevissimo ruolo non accreditato per Oliver Reed attorno al minuto 38: è un ballerino dai modi effeminati che entra per sbaglio nella stanza del Club teatrale in cui si trovano Hawkins, Patrick e gli altri componenti della banda, fintamente impegnati nel provare un nuovo spettacolo.