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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

E anche il Terzo Segreto di Satira giunge al cinema, direttamente da un web che sforna videomaker senza sosta. Il difficile, per questi “collettivi”, è trovare il proprio spazio nell'ambito ben più professionistico del grande schermo, laddove cioè già The Jackal e The pills han parzialmente fallito. I ragazzi del Terzo Segreto, aiutati da Ugo Chiti in sceneggiatura, ne escono sicuramente meglio, con un'opera meno improvvisata e più attenta a seguire - inseguendo un proprio stile - strade maggiormente tradizionali, che scendono a compromessi con la commedia in voga per offrire un prodotto...Leggi tutto se non altro godibile. I protagonisti naturalmente sono tre componenti del gruppo (Leonardi, Loizzi e Ripoldi), nel film giovani precariamente occupati che si arrabattano come possono soddisfacendo le loro ambizioni da registi filmando matrimoni e spot “in economia” per i sindacati dei lavoratori o l'ANPI. Fortuna vuole che, sul punto di unire gli sforzi con l'apertura di una società, trovino subito un amico (Mandelli) che propone loro di girare uno spot per Africando, una onlus dedicata agli sbarchi degli immigrati ampiamente finanziata da fondi europei e ministeriali. 150 k (ovvero 150.000 euro) per la realizzazione del filmato è l'allettantissima proposta che i nostri hanno ovviamente intenzione di accettare. Almeno finché non si viene a sapere dai giornali che il boss della compagnia è accusato di ogni sorta di nefandezze fiscali. Al di là dei guadagni subentra allora qualche scrupolo, nei tre, che si chiedono se sia giusto accettare soldi forse sporchi, riciclati o chissà cos'altro. Ragionando tuttavia sulla loro infausta posizione sociale faranno due più due, mostrando come il film voglia scavare nelle disillusioni e i compromessi che la vita prima o poi impone a tutti (da cui il titolo, ricavato da una frase celeberrima), in particolar modo ai giovani senza un vero lavoro. Fabrizio (Loizzi) è continuamente rimproverato dal futuro suocero, mobiliere che vorrebbe portarlo a lavorare in ditta, Stefano (Ripoldi) vive in un appartamento con un coinquilino non del tutto per la quale, Enrico (Leonardi) è sposato e, con la moglie incinta (Lodovini), sa bene quanto i soldi di Africando servirebbero... Il film si muove lungo queste coordinate, vivace nella prima parte cui molto aggiunge l'amico con le mani in pasta che Mandelli trasforma in simpatica macchietta "bauscia", molto più debole e dispersivo nella seconda, ove i flashback (al G8 di Genova), i break surreali (Enrico e i suoi sogni a occhi aperti), la parentesi al paese natio in Puglia di Fabrizio ritagliano per ognuno dei protagonisti uno spazio che poteva essere studiato meglio. La coralità del primo tempo si fa ampiamente preferire e trova intuizioni notevoli (lo spot studiato come “Il Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo discusso con la coppia Paolo Rossi/Lucia Vasini, l'incontro col commercialista), soprattutto Ripoldi mostra di avere buone potenzialità comiche e le battute centrate non mancano. Naturalmente la regia è ancora da affinare, una certa povertà nella confezione è evidente e la storia nel suo complesso non è esattamente il massimo dell'originalità (le visioni con Lilli Gruber, Peter Gomez e Andrea Scanzi rievocano certi incubi politici fantozziani), ma la volontà di scrivere un copione meno sciatto della norma è evidente e i buoni spunti ci sono. Con qualche aggiustamento il futuro dei tre potrebbe riservare ottime sorprese.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/05/18 DAL DAVINOTTI
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Lou 5/07/18 18:46 - 941 commenti

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Commedia simpatica su un tema tipico dei nostri tempi. Il sofferto passaggio dagli ideali giovanili ai bisogni pratici della vita adulta è raccontato con leggerezza e ironia, ma anche con un'acuta descrizione dei dilemmi interiori causati da scelte in contrasto con i propri valori. Molto autentica e colorita l'ambientazione milanese, con preziosi contributi di volti noti. Il primo lungometraggio de "il terzo segreto di satira" non delude.

Gabrius79 20/03/19 21:53 - 1186 commenti

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Esordio cinematografico del gruppo youtuber del Terzo segreto di satira e i risultati sono un po' tiepidini. Il film parte abbastanza spedito nella prima parte con alcuni momenti anche vivaci, salvo poi afflosciarsi nella seconda con un ritmo altalenante. Da apprezzare gli intenti satirici cari al gruppo, ma non sempre vanno a segno. Curiosi camei di Andrea Scanzi, Lilli Gruber e Peter Gomez.

Galbo 21/02/19 05:41 - 11344 commenti

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Un film sull’Italia contemporanea tra lavoratori precari e principi morali, compromessi e necessità familiari. Una satira (anche dal nome del "collettivo" alla regia) che funziona in alcuni momenti mentre in altri appare più "spuntata" e scontata, specie nella seconda parte che sembra perdere colpi rispetto alla prima. Il film pone comunque domande interessanti (fino a che punto fare valere i propri principi) ed è ben ambientato e interpretato. Meritevole di visione.

Maxx g 29/06/19 23:23 - 492 commenti

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Primo film del trio "il terzo segreto di Satira", offre buoni spunti e ottime riflessioni sulla difficile società contemporanea. Camei più o meno illustri (Cochi Ponzoni e Lilli Gruber) fanno da contorno a un film tutto sommato godibile. Certo, il risultato non è eccelso, ma pone le basi per lavori futuri che potranno essere sicuramente interessanti. Per sorridere e per pensare, con raziocinio.
MEMORABILE: Il cameo di Cochi; Il sogno di Enrico; I ricordi del G8.

Paulaster 3/07/20 09:37 - 2731 commenti

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Trio di videomaker è combattuto se accettare un lavoro poco etico. La crisi morale sembra fuori tempo massimo per i protagonisti, che hanno almeno quarant'anni e ancora dubbi lavorativi. Specie nella prima parte sembrano degli immaturi e per dare un tono viene nominato il G8 di Genova (buttate lì le violenze). Sceneggiatura rafforzata per le seconde linee (Cochi, Rossi, Gruber), anche se varie sottotrame sono disegnate male (la vetrina imbrattata, l'andata in Puglia, il video per il sindacato).
MEMORABILE: I 150 k del contratto; Il commercialista; La voce della doppiatrice.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 5/01/19 00:18
    Consigliere - 13725 interventi
    Non so nulla di questo gruppo.
    Segnalo (poi deciderà Zender cosa fare) che per IMDb la regia è di: Pietro Belfiore, Il Terzo Segreto di Satira, Andrea Fadenti, Davide Rossi
  • Discussione Zender • 5/01/19 08:33
    Consigliere - 43520 interventi
    I tre citati extra-nome del gruppo fanno tutti parte del Terzo segreto di satira, appunto.
    Ultima modifica: 5/01/19 08:34 da Zender