Macchine mortali

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Titolo originale: Mortal Engines
Anno: 2018
Genere: fantastico (colore)
Note: La pellicola è l'adattamento cinematografico del romanzo omonimo di Philip Reeve. È stato pubblicato nel 2001 ed è il primo del cosiddetto "Mortal Engines Quartet".
Numero commenti presenti: 8

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/12/18 DAL BENEMERITO NONCHA17
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Noncha17 14/12/18 16:00 - 87 commenti

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In un mondo steampunk in cui le città "terrene" non esistono più - e, grazie alla regola "pesce grande mangia pesce piccolo", chi è più evoluto cerca di sopraffare il più debole assorbendolo - ogni cultura viene cancellata da quella che pensa di essere più avanti. Quindi, tornano temi classici come la schiavitù e le ambientazioni à la Mad Max! Peccato che retorica e flashback legati all'eroina di turno cerchino in tutti i modi di mettere delle pezze a momenti in cui l'attenzione cala proprio per un senso di déjà vu che sovrasta quello che di buono vediamo.
MEMORABILE: I Minions come idoli; "Pronti a ingerire!"; La metro come ruota panoramica; Fuga nel carro bavarese; Lo Scuttlebug; Il cyborg "più umano degli umani".

Digital 16/12/18 10:16 - 1113 commenti

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Poderoso fantasy girato impeccabilmente da Rivers, il quale riesce a imprimere un considerevole ritmo al girato. Dall'impatto fortemente spettacolare, tra imponenti città mobili, combattimenti all'arma bianca e letali congegni capaci di radere al suolo qualunque cosa. Weaving è un villain che convince, la Hilmar sfregiata eroina ci mette grinta e dimostra di essere una brava attrice ancor prima di una bella ragazza. Qualche lentezza di troppo nella parte centrale non va a depotenziare un film che sa intrattenere e avvincere. Notevole!

124c 17/12/18 23:01 - 2755 commenti

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In un futuro post-apocalittico, dove le megalopoli sono mobili e si "mangiano" quelle piccole, una giovane sfregiata in faccia va alla ricerca dell'assassino di sua madre. Film che mescola le atmosfere di Interceptor con quelle di Guerre Stellari rendendo dal vivo ciò che Hayao Miyazaki aveva mostrato in animazione ne Il castello nel cielo e ne Il Castello errante di Howl. Peter Jackson produce uno spettacolo visibilmente incredibile, nel quale spiccano le personalità dei due giovani protagonisti nonché la performance di un folle Hugo Weaving.

Puppigallo 7/03/19 13:41 - 4485 commenti

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Londra si sposta su ruote e minaccia l’Europa (sarebbe un inferno: dentature equine e fiumi di tè). Fantasy non privo di alcune, simpatiche idee, che rimane in linea di galleggiamento grazie al discreto ritmo, ma che risente di un minutaggio un po’ eccessivo. In più, l’attacco finale è inevitabilmente paragonabile a quello sferrato alla Morte Nera. Nota di merito per l’androide (una sorta di Terminator straccione), che colpisce più del resto del cast, comunque dignitoso. Nel complesso, non male.
MEMORABILE: Il tè di alghe; "Questo è un vero mostro di donna"; "Maaangia, i vivi devono mangiare"; L'androide trova vecchi giocattoli, oggetti vari e li aggiusta

Capannelle 1/04/19 23:50 - 3688 commenti

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Il primo tempo rischia di indispettire per una certa inconsistenza dei personaggi e derivazione del narrato da altri film di successo. Poi il rapporto tra l'androide e la bambina rappresenta una pausa salutare e il film prende quota rimanendo lungo e prevedibile ma anche avvincente. Anche come musiche si notano contaminazioni da altre opere e una presenza a tratti invadente. Come ambientazioni e macchine un connubio tra fantasy e steampunk forse eccessivo ma interessante.

Daniela 10/04/19 19:20 - 9083 commenti

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Altro che Brexit: in un futuro post apocalittico, Londra si muove su ruote per depredare inglobandole le piccole città del vecchio Continente. Scenario suggestivo ben reso da effetti speciali all'altezza, anche se con tanti debiti (Miyazaki, Jeunet/Caro, Gillian, Lucas ed altri ancora). Per contro, la trama e scontata ed il disegno dei personaggi stereotipato, tanto che l'unico affascinante è un Terminator post-combustione vestito di stracci. Nel complesso, un film certo bello da vedere, ma troppo banalmente fantasy-adolescenziale per appassionare.

Galbo 11/05/19 06:22 - 11309 commenti

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Esempio di fantascienza post apocalittica, è un film ottimamente realizzato che paga però un pegno eccessivo a riferimenti cinematografici e visivi del passato, da Lucas a Miyazaki, a Cameron (come non pensare a Terminator per la creatura che perseguita la protagonista !), solo per citare i primi che vengono in mente. Migliore nella seconda parte, dove la trama si sviluppa maggiormente, ha una protagonista carismatica, a differenza del suo giovane partner.

Viccrowley 20/08/19 20:46 - 803 commenti

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Sulla scia di Hunger games e Maze runner, una nuova avventura tratta da un romanzo young adults stavolta finito nelle mani di Peter Jackson. Affidata la regia al fido Rivers, si parte all'avventura in un mare di cliché e situazioni rubacchiate quale là da tutto ciò che nel genere fa soldi e pubblico. In due orette vediamo Star Wars, Terminator, il Signore degli Anelli e la solita protagonista coraggiosa e con passato doloroso. Le riprese sembrano prese pari pari da qualsiasi blockbuster moderno e la noia ci impiega venti minuti a prendere il sopravvento.
MEMORABILE: La sfregiata protagonista praticamente invulnerabile.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Daniela • 10/04/19 21:22
    Consigliere massimo - 5006 interventi
    Per il regista si tratta del primo lungometraggio, ma Christian Rivers non è certo di primo pelo, avendo collaborato alla stesura degli storyboard di quasi tutti i film di Peter Jackson e curato gli effetti di film di grande successo, fra i quali King Kong dello stesso Jackson per il quale ha ottenuto un Oscar nel 2006 nella categoria "Migliori effetti speciali".