L'uomo dal guanto grigio

Media utenti
MMJ Davinotti jr

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Giallo con qualche divagazione sentimentale, si apre con un gruppo di esperti d'arte nell'appartamento di un burbero pittore; sono lì per ritirare "l'uomo dal guanto grigio", un vecchio dipinto che lo specialista ha restaurato impeccabilmente. Esposta presto a una mostra, l'opera si rivela però falsa e il naturale responsabile del furto si pensa sia il pittore, trovato tuttavia morto suicida nel suo studio. Spunta a questo punto una copista di valore (Bach) che ammette di aver ridipinto l'opera e di averla consegnata al restauratore, il quale l'aveva evidentemente sostituita all'originale prima di restituirla al gruppo di esperti. Dov'è quindi finito l'originale? E' possibile che sia ancora nascosto da qualche parte nell'appartamento del...Leggi tutto defunto? La polizia non trova nulla e lì va a viverci un tenore di belle speranze (Del Monaco), che s'innamorerà della copista, certa anche lei di poter trovare l'originale nella casa. Ci sarà un'altra vittima legata alla donna, mentre la polizia sembra sapere troppo poco per poter arrivare a una soluzione. Si può dire che l'intero film ruoti intorno al mistero del quadro scomparso, che andrà trovato così come l'autore del delitto. I sospetti non son molti e coerentemente non si cerca di allargarne il numero senza motivo. Mastrocinque, una carriera dedicata principalmente alla commedia, affronta il genere con buona competenza, concedendo forse troppo spazio alla cantate del tenore ma senza perder d'occhio la storia; al centro di essa sta comunque l'autrice del falso, bramata da tutti i personaggi maschili e che si concede al disinvolto tenore, il più spigliato e brillante del gruppo (nonché il più giovane, a dire il vero). L'intreccio è semplice ma ben studiato e, per quanto chiuso un po' rozzamente, il film si fa seguire nonostante gli anni passati e l'ovvia appartenenza a un cinema d'altri tempi. Peccato per la scarsa resa generale dei personaggi e per la schematicità di alcune situazioni, per un clima da thriller che funziona a fasi alterne e per la recitazione un po' troppo compassata di alcuni; tuttavia a suo modo il film ha un buon ritmo e si fa seguire grazie alla curiosità che suscita l'immaginare dove possa essere stata nascosta la preziosa tela.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/06/13 DAL BENEMERITO DUSSO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 26/03/17
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Dusso 5/06/13 18:24 - 1533 commenti

I gusti di Dusso

"L'uomo dal guanto grigio" è il nome di un dipinto che causerà una serie di delitti in questo sorprendente film di Mastrocinque. Un thriller che seppur con un colpevole individuabile dopo non molto tempo (a causa dei pochi sospettati) risulta per nulla invecchiato (a parte cose ovvie del tempo) e ottimamente recitato (un po' goffa solo la scena della scazzottata), con il tenore Mario Del Monaco e la davvero brava Annette Bach (scomparsa poi nel nulla dopo un altro film dello stesso regista) sugli scudi. Vista l'età forse meriterebbe anche un voto più alto.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.