Inseguimento fatale

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Strano mix tra sentimentale e animali assassini, si propone come thriller senza un perché. Lei sta a Beverly Hills, lui in Alaska ma è venuto a trovare un amico che deve dichiararsi a una ragazza comprandole un anello. Dal momento che lei è la figlia dei proprietari di una gioielleria e lì lavora, ecco creata l'occasione: formale, dapprima, ma lui con la sua disarmante semplicità, dopo aver aiutato l'amico nella scelta dell'anello, torna in negozio da solo chiedendole di uscire insieme. Lei si stupisce, sorride ma subito accetta. Giornata al parco, scatta qualcosa e quando Reid (Clyde) deve tornarsene in Alaska, Mia (Pratt) fa passare qualche tempo e si lascia guidare dall'amore: molla tutto e lo raggiunge facendogli una gran sorpresa....Leggi tutto L'idillio continua tra una natura di sconfinata bellezza e il pericolo di un grizzly che (l'avevamo visto nell'incipit del film) si aggira per i boschi sbranando gli incauti. In tutto questo cosa c'entra il thriller? Il fatto è che qualcuno, lì intorno, sta combinando qualcosa di losco, anche se inizialmentre non si capisce bene cosa. E poi c'è la guardia forestale del posto (Pluym), che tempo addietro stava con Reid e l'aveva lasciato salvo ora pentirsene, che di fronte a una rivale di città dalla pelle candida e la manicure appena fatta rosica non poco. Mia si aggira per le poco abitate lande mentre è evidente che la missione principale del regista sia far risaltare quanto più possibile le attrattive turistiche dell'Alaska. Mia vive in un cottage magnifico, con vista sulle montagne, esce per fare jogging nei boschi e tac... becca subito il grizzly da cinque quintali. Per fortuna che Reid le aveva spiegato di star ferma e non fuggire d'improvviso, altrimenti rischiava di essere la seconda vittima dell'orso. Intanto lei e Reid amoreggiano, si scambiano occhiate dolci mentre lui le spiega come prepara le sue esche speciali per la pesca con la mosca... Attenzione però ai cattivoni che girano intorno, brutti ceffi legati a quel qualcosa di losco di cui sopra e che minacciano la povera Mia con frasi da signori del tipo: "Sono stato gentile con te per via del tuo fondoschiena, ma provocami ancora e credo che non lo sarò più tanto". Tuttavia è un clima da criminali all'acqua di rose, destinato a condurci per mano verso un finale tra i più sgangherati mai visti in cui confluiscono orsi, trappole, pistole, spray urticanti e un certo imbarazzo registico che qui trova il suo apice. Non che prima fosse stato più interessante il film, con la Pratt quasi sempre col sorriso forzato, Clyde colla faccia della giovane marmotta e la Pluym guardia forestale che viaggia tra l'irritato e lo sbarellato. Detto della svolta noir clamorosamente pretestuosa per dare un minimo di sale al film, di un paio di attacchi del grizzly che si limitano a pacifici avvicinamenti alle vittime seguiti da un urlo e lo stacco, di un titolo da perfetto thriller tv (anche in originale) del tutto campato in aria, non si può proprio dire che il film sia tra i più validi del campo. Ma questo a dire il vero lo si capiva fin dal primo romantico approccio in gioielleria tra i due protagonisti...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/07/20 DAL DAVINOTTI

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Capannelle • 6/07/20 09:50
    Scrivano - 2495 interventi
    Z nel papiro c'è una frase sull'incontro con l'orso credo da integrare "Per fortuna che Reid le aveva spiegato di star ferma e far rumore".
    A meno che non siano cambiate le regole d'ingaggio...
  • Discussione Zender • 6/07/20 14:19
    Consigliere - 43520 interventi
    Ho visto la scena (è su Mediasetplay). Quando il grizzly le si avvicina lei si ferma e batte con una barra su un cestino perché il tipo le ha detto che bisogna far rumore, per allontanare la bestia.
    Però magari, visto che detta così non è sufficientemente chiara per chi non è aduso a lottare con gli orsi, gli sego via la parte relativa al rumore. Basta che nessuno glielo dica...
    Ultima modifica: 6/07/20 15:05 da Zender
  • Discussione Capannelle • 6/07/20 18:19
    Scrivano - 2495 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ho visto la scena (è su Mediasetplay). Quando il grizzly le si avvicina lei si ferma e batte con una barra su un cestino perché il tipo le ha detto che bisogna far rumore, per allontanare la bestia.
    Ah non lo sapevo, spero di ricordarmene nel caso. Sempre però che il tipo le volesse bene.
     
    Ultima modifica: 6/07/20 18:19 da Capannelle
  • Discussione Zender • 7/07/20 09:53
    Consigliere - 43520 interventi
    Da quanto capisco sì, le voleva bene :)