Criminali in pantofole

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Homebodies
Anno: 1974
Genere: horror (colore)
Regia: Larry Yust
Numero commenti presenti: 5
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

In un appartamento di Cincinnati destinato alla demolizione per far spazio a un quartiere residenziale, un gruppo di anziani inquilini particolarmente agguerriti ostacola in ogni modo il lavoro della giovane lì per consegnare l'avviso di sgombero. Non che non li si capisca: ci sono un non vedente (Brocco) che ormai si orienta al meglio nei dintorni e non vuole dover ricominciare daccapo altrove, una svitata (Fuller) che parla da sola a tavola convinta di aver davanti il marito (defunto), un vedovo (Hansen) che per scrivere il proprio futuro libro ha impiegato quindici anni a organizzare il materiale ora ordinato meticolosamente nella stanza in cui passa le giornate (spostando i fascicoli non capirebbe più nulla), una coppia in cui lui (Wolfe)...Leggi tutto è ossessionato dall'idea di ridipingere le pareti di casa e lei (McDevitt) sembra l'unica a possedere una vera coscienza; infine c'è Mattie (Trueman), la più combattiva del gruppo e la più risoluta a impedire lo sgombero. Tanto che quando dall'alto dell'odioso grattacielo in costruzione cade un uomo dalle impalcature sfracellandosi al suolo si lascia scappare un sorrisino. Bene, almeno così il rumore infernale delle macchine si blocca... Per l'ironia di cui la pellicola è intrisa e naturalmente per l'età dei protagonisti è difficile non pensare alla SIGNORA OMICIDI, anche se qui il gruppo non si limita a progettare una rapina ma difende le proprie posizioni con sadica ferocia. I morti fioccano e man mano che si procede aumenta anche la fredda determinazione di Mattie, la più spietata e spregiudicata, che diverte non poco quando decide di rimettersi alla guida di un'auto dopo quarant'anni con i risultati che si possono immaginare. Soprattutto nella prima parte il film procede bene, arguto nei dialoghi (notevole, autentico e tenero Mr. Sandy quando spiega perché non può abbandonare la casa senza gettare al vento anni di archiviazioni) e ben costruito nell'alternare ciò che accade dentro il palazzo e fuori, al grattacielo, dove si verificano incidenti che han tutta l'apparenza di sabotaggi. Poi, quando evidentemente ci si accorge che ci si stava ripetendo, si opera la svolta lasciando spazio alla follia galoppante di Mattie e dei “criminali in pantofole” (simpatico il titolo italiano), contrastata da chi oltre un certo limite non accetta di andare e capisce che è forse il caso di avvisare la polizia. La psicologia dei personaggi continua a essere curata ma a difettare è la regia, con i ritmi che si allentano e un'ultima parte in cui i momenti riusciti vengono intervallati da scene non dello stesso livello. Detto che la suspense non voleva essere componente fondamentale, è comunque da segnalare come, prima di arrivare a un pre-finale (sul lago in pedalò!) degno e coerente, ci si perda in qualche riempitivo di troppo. Comunque pregevole – fin dall'inizio – il dosaggio di ironia e crudeltà: non si scade mai, mantenendo un lodevole rigore anche quando il film pigia sul pedale del grottesco.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/05/12 DAL BENEMERITO MAX92 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/07/19
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Max92 13/05/12 23:11 - 104 commenti

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Una gran bella commedia nera. L'idea di partenza è davvero particolarissima (alcuni vegliardi che, per non essere sfrattati dalle loro case, si mettono ad ammazzare a man bassa) e il film procede spigliato e deciso in un vortice davvero inusitato di satira grottesca mista a orrore puro. Vincente la livida ambientazione del film in un vero quartiere degradato di Cincinnati, come pure la scelta degli attori, tutti grandissimi caratteristi (con una menzione particolare per Ruth McDevitt e Paula Trueman).

Fauno 5/05/19 17:36 - 1921 commenti

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La realtà supera di gran lunga l'immaginazione quando i vecchietti sono considerati inutili di fronte a un capitalismo selvaggio, che vuole demolire i palazzi dove loro han passato una vita solo per sbatterli in parallelepipedi cementificati come capita. A quel punto ne sanno una più del diavolo e qui, visto che non hanno niente da perdere, vanno oltre ogni limite a massacrare, sabotare, applicare la legge del taglione, punire chi tradisce, fino a quasi surclassare le associazioni per delinquere. Film sanguigno e spietato, capolavoro da riscoprire.
MEMORABILE: Mattie che si mette alla guida di un'auto dopo 40 anni; La guardia che li ferma sulle impalcature ma che non prende sul serio i loro discorsi.

Anthonyvm 2/07/19 16:36 - 1950 commenti

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Divertente, ma al contempo cupissima e malinconica, commedia a tinte horror che vede un gruppetto di agguerriti vecchietti pronti a tutto pur di non essere sfrattati. L'idea di partenza è ottima, la regia perfettamente adeguata al soggetto, gli interpreti bravissimi (su tutti una subdola Paula Trueman e una nostalgica, apparentemente fragile Frances Fuller). Il ritmo un po' lento e uno script non sempre all'altezza (specialmente nella seconda parte, con un finale frettoloso e poco sensato) ne inficiano un po' il giudizio. Comunque memorabile.
MEMORABILE: La Trueman assiste agli incidenti in cantiere spiluccando prugne; La Trueman prova a guidare dopo tanti anni; Il padrone sepolto vivo nel cemento.

Fedeerra 23/08/19 06:19 - 422 commenti

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"Criminali in pantofole" è quadretto grottesco, con punte tragicomiche e venature da vero film dell’orrore. Attori straordinari, soprattutto le due anziane protagoniste e dialoghi da antologia. Un geriatric thriller dalle tinte pastello, dal cuore cinico ma dall’animo nostalgico. Impossibile non immedesimarsi in almeno uno dei personaggi! Bellissimo.

Nicola81 12/05/20 21:28 - 1957 commenti

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Riuscita commistione fra commedia nera e thriller, sorretta da un'idea originale e valorizzata da interpreti adeguati. Le motivazioni per cui i vecchietti non vorrebbero trasferirsi ispirano simpatia, ma poi la loro cattiveria diventa sempre più disturbante, tanto da originare persino un conflitto interno al gruppo. Qualche lacuna nello script (possibile che con tutte quelle persone che muoiono e/o scompaiono a nessuno venga in mente di indagare?) viene compensata da una tensione costante che culmina in un finale gustosamente beffardo.
MEMORABILE: La guida improvvisata; L'utilizzo della sedia a rotelle; Il finale.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Digital • 30/01/19 10:07
    Segretario - 3036 interventi
    Dvd Sinister disponibile dal 13/03/2019!
  • Discussione Fauno • 5/05/19 17:50
    Compilatore d’emergenza - 2533 interventi
    Uno di quei pochi film che lo si può vedere in tutte le connotazioni possibili. Un po' come Fuori orario anche se il soggetto è lontano milioni di anni luce. Pensavo che il pentapalla non avrebbe retto tutto il film, ma per una volta mi son sbagliato. E' assolutamente da riscoprire. Non per nulla anche l'utente precedente l'aveva quotato di brutto.
  • Discussione Digital • 5/05/19 18:10
    Segretario - 3036 interventi
    Felice di averti data l'opportunità di visionarlo, ora aspetto il commento!
  • Discussione Ciavazzaro • 5/05/19 22:57
    Vice capo scrivano - 5600 interventi
    Il Sinister ha il doppiaggio d'epoca ?

    Concordo un film molto interessante e cattivo.
  • Homevideo Anthonyvm • 2/07/19 16:40
    Formatore stagisti - 337 interventi
    Il DVD Sinister ha una qualità video decisamente scarsa, in bassa definizione e con difetti della pellicola.
    Come extra solo una misera galleria fotografica (poster originali, italiani, un paio di foto di scena).
    Ciononostante la presenza del doppiaggio d'epoca (con un paio di scene in lingua originale e sottotitoli italiani), tra l'altro di buona qualità, lo rende un prodotto appetibile per chi volesse riscoprire questa piccola perla di umorismo nero.