Class of Nuke'em high part II: subhumanoid meltdown

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Class of Nuk'em high Part II: Subhumanoid Meltdown
Anno: 1991
Genere: comico (colore)
Note: Aka "Class of Nuke'em high part 2: subhumanoid meltdown". Sequel di "Class of Nuke'em High". Distribuito dalla Troma production.
Numero commenti presenti: 1
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

CLASS OF NUKE 'EM HIGH era stato uno dei maggiori e più caratterizzanti successi della Troma, basato come il più famoso TOXIC AVENGER sugli effetti devastanti delle radiazioni a Tromaville, la città immaginaria abitata da punk, teppisti, gente pazza e ragazze dal fisico mozzafiato costantemente in bikini. Ma se il numero 1 si "limitava" a sprecare pompette e lattice per ottenere effetti discutibili e puntare su di una sceneggiatura inesistente, il sequel comincia subito meglio con uno scoiattolo formato Godzilla che impazza devastando...Leggi tutto la città esattamente come il più celebre "parente" giapponese; "Tromie" però (così è definito nei titoli di testa lo "scoiattolo nucleare") fa di più: perde bave verdastre e fa colare catarro giallo sui poveri abitanti, lancia ghiande giganti e ruggisce imperioso tra le inconfondibili ciminiere della centrale nucleare di Tromaville. Tra i tanti a fuggire per le strade c'è anche il superpalestrato Brick Bronskyu, protagonista qui e nel capitolo successivo, girato "back to back": il classico biondo con l'aria scema, che vediamo piegato sul corpo agonizzante della sua ragazza. E qui comincia un flashback lungo un film, durante il quale Bronsky racconterà cosa accadde quando una coppia (lui e lei) di scienziati pazzi crebbe una razza di subumanoidi dando il via a uno sfruttamento su larga scala degli effetti tossici delle scorie nucleari. Una trama folle come la scatenata messa in scena: tra grida costanti e hard rock si muove la popolazione esagitata di Tromaville. La regia di Eric Louzil è in linea con lo stile della "casa", l'umorismo è quello becero ma a suo modo divertente dei migliori Troma-movies. Un sequel più vivo e particolare del capostipite. Con tutti gli evidenti limiti del caso, ovvio.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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Schramm 26/06/16 18:21 - 2450 commenti

I gusti di Schramm

Scordatevi quel poco di buono che fungeva da girello al non propriamente eccelso pilot: qua si rimesta tra i suoi peggiori handicap, ammassandoli elevati al Pi greco. Mutanti in cartapesta a passo uno, Godzillattoli, poppe e natiche quale watermark di ogni metro di pellicola, omboccabelichi, melting, teste mozze volanti, feti-libellula e ultraidiozia da kindergarten, citazionismo e autoreferenzialità a braccio: eccesso chiama eccesso fino a fare del film un unico enorme insulso difetto. Vengono i brividi al pensiero che da una siffatta padella raschiatissima si siano ricavati altri 3 sequels.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 9/10/09 06:07
    Scrivano - 7630 interventi
    Il gigantesco scoiattolo presente nel film, dall'emblematico nome di Tromie, è una chiara allusione - in chiave parodistica- a Godzilla.
    Il film, come avverrà per il terzo capitolo, infatti, è co-prodotto anche dal Giappone.