The ridiculous 6

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The Ridiculous Six
Anno: 2015
Genere: comico (colore)
Note: E non "The ridiculus 6", "The ridicolous 6", "The ridiculos 6". Prodotto per Netflix.
Numero commenti presenti: 3
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Blanda parodia western che si segnala per un cast di all-star al servizio di una sceneggiatura decisamente mediocre. Protagonista, nei panni del viso pallido Tommy adottato dagli apache dopo la scomparsa dei suoi genitori, un Adam Sandler che - anche produttore - chiama alla regia il fido Frank Coraci. Una vita tranquilla, quella di Tommy accanto alla bella "Gatta in calore" (altri simpatici nomi della tribù sono "Tette al vento", "Fiato di topo", "Aquila urlante"...); una vita però sconvolta dall'arrivo sul posto del padre (Nolte), deciso a donare alla tribù il frutto di una vita di furti e scorribande. A rapire il genitore ecco poi il fuorilegge Cicero (Trejo), che costringerà Tommy a mettersi in caccia per ritrovarlo portandolo a incontrare...Leggi tutto per strada alcuni suoi "inattesi" fratelli, segno tagibile della vita non esattamente morigerata del padre. Ci sono - in ordine di comparsa - il messicano Ramon (Schneider), che gira con un ciuchino capace di evacuare ettolitri di immaginiamocosa da immaginiamodove, il semiritardato MiniPete (Lautner, il Jacob dela saga di TWILIGHT), fiero dei suoi tre capezzoli, il grasso troglodita Herm (Garcia), che si esprime a grugniti, il pianista nero Chico (Grews), capace di suonare lo strumento "con l'uccello" e Danny (Wilson), l'unico che conserva un minimo di presentabilità. Insieme affronteranno vari pericoli e imprevisti prima di ricongiungersi col padre rapito. Fotografia e musiche di ottima qualità, ma la regia di Coraci si ritrova a dover sostenere una durata di ben due ore (improponibile per un film del genere) con gag assai modeste che solo saltuariamente azzeccano la trovata buona (per esempio l'ombra proiettata sulla caverna dell'uomo che si toglie un occhio come segno di appartenenza a una gang di svitati), persa in un mare di dialoghi inefficaci, momenti imbarazzanti (lo scontro tra Tommy e la suddetta gang all'inizio) e partecipazioni straordinarie utili solo per un gioco di riconoscimenti: Keitel che fa il bandito "Sorriso", Jon Lovitz, David Spade come generale Custer e via dicendo. Non terribile perché la regia lo tiene a galla, ma con una proporzione preoccupante tra gag e girato e con almeno un personaggio assolutamente insopportabile (MiniPete, che dimostra la scarsissima predisposizione di Lautner alla commedia). A tratti demenziale, volgare solo nell'idea del ciuchino incontinente (che tuttavia caratterizza non poco il film), con un Sandler trattenuto, quasi malinconico, che lascia salire gli altri sopra le righe. Dolcissimo il bimbetto apache che in due occasioni alza l'ascia in segno di guerra.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/12/15 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 2/08/16
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Rambo90 17/12/15 00:58 - 6274 commenti

I gusti di Rambo90

Una parodia western nel classico stile Sandler: comicità demenziale e volgare che non piacerà a tutti ma con un buon ritmo e molte gag riuscite. La confezione è ottima e i particolari curati, cosa molto curiosa visto che non si tratta di una produzione per il cinema ma di un esperimento di Netflix. Il cast è ricchissimo e si diverte chiaramente, prendendo in giro i cliché del genere e anche loro stessi. Si ride spesso, la lunga durata non pesa (a patto ovviamente di sapere a cosa si va incontro).

Galbo 20/12/15 07:10 - 11310 commenti

I gusti di Galbo

Commedia western parodistica diretta da Frank Coraci, nella quale Adam Sandler interpreta un bianco cresciuto dagli indiani. A dispetto di una realizzazione tecnica di buon livello (fotografia e ambientazione sono molto curate e sono coinvolti anche se in parti minori grandi nomi del cinema americano), il film (peraltro troppo lungo) si affida ad una comicità grossolana che ironizza sui luoghi comuni del genere senza un minimo di inventiva. Del cast, il migliore è Keitel ma la vera sorpresa è l'ex lupo mannaro Taylor Lautner.

Belfagor 7/10/18 11:56 - 2620 commenti

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Un passo in avanti per la coppia Coraci-Sandler: sebbene questa parodia western abbia un ritmo abbastanza scarso e il materiale comico non abbia nulla di originale, il film si lascia seguire e gli si può concedere l'occasionale tuffo nella volgarità puerile. Il merito è soprattutto dell'atmosfera che riesce a mantenersi sempre leggera e del nutrito cast, che sembra divertirsi nell'interpretare ruoli di carta velina. Keitel e Buscemi sono delle garanzie, mentre Lautner si rivela molto più adatto alla commedia che al ruolo di mannaro allupato.
MEMORABILE: Il trucco che trasforma Sandler in una palla di sterpi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 19/12/15 00:33
    Consigliere massimo - 5011 interventi
    Cavolo, scorrevo i nomi del cast: Nick Nolte, Harvey Keitel, Danny Trejo, Steve Buscemi, John Turturro... Ma sono comparsate/camei oppure ricoprono veri ruoli? Non apprezzo Sandler quando vuol far ridere, ma questi qua sopra sono tutti attori del cuore, mi toccherà vedere il film...
    Ultima modifica: 19/12/15 00:35 da Daniela
  • Discussione Galbo • 19/12/15 06:40
    Gran Burattinaio - 3744 interventi
    @Daniela Commedia mediocre, puoi tranquillamente evitarla....
    Ultima modifica: 20/12/15 07:05 da Galbo