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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/03/10 DAL BENEMERITO UNDYING
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Undying 17/03/10 20:53 - 3813 commenti

I gusti di Undying

Il ricco possidente medievale François de Cortemart (Bernard-Pierre Donnadieu), di rientro dalla guerra, nutre un'insana passione d'amore incestuosa, vittima la figlia Beatrice (Julie Delpy). Dramma dalle fosche tinte erotiche, suggerite ma pesanti poiché inserite in un contesto di una società cristiana basata su valori predefiniti e (im)posti al popolo: l'onore (non di madre e padre però), la guerra e i valori della terra. Interessanti gli accostamenti iconografici, come quello in chiusa che vede Beatrice posta al fianco di una statua della Madonna dopo avere infranto il quinto comandamento.

Jofielias 19/11/11 10:10 - 170 commenti

I gusti di Jofielias

Freddo e cupo, il film di Tavernier porta in scena un frammento di Medioevo in cui la decomposizione psichica del signorotto De Cortemart - scatenata da un traumatico episodio della sua infanzia - si riverbera sui suoi possedimenti e su tutte le persone che popolano il suo castello. L'unico barlume di vita è rappresentato dalla giovane Beatrice che tenterà di resistere al vuoto sino alla fine. Stile asciutto e senza concessioni, scene come riquadri di un polittico. Senza speranza.

Daniela 16/11/21 00:20 - 11661 commenti

I gusti di Daniela

Quando era bambino, François de Cortemart ha ucciso l'amante della madre per vendicare l'onore di famiglia, divenuto adulto e reso più cinico dall'esperienza della guerra umilia quanti lo circondano e disprezza tutte le donne, compresa la figlia costretta a subire la sua passione incestuosa... Ispirato alla vicenda di Beatrice Cenci, un dramma medievale cupo e brutale in cui i signori locali hanno potere assoluto nelle loro terre e la religione avalla il dispotismo avanzando riserve solo quando i peccati sono troppo ostentati. Ben scelti gli interpreti, crudele d'epilogo. 

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Deepred89 • 31/03/15 02:49
    Comunicazione esterna - 1480 interventi
    Appena visto il film su Iris. La versione integrale vedo che dura 2 ore e 6 minuti, mentre il film nel master appena visionato non raggiunge l'ora e 40. Scandaloso. Praticamente non posso nemmeno commentarlo in quanto manca mezz'ora.
  • Homevideo Graf • 31/03/15 03:01
    Call center Davinotti - 911 interventi
    Deepred89, puoi sempre commentare la versione che hai visto...
    Ultima modifica: 31/03/15 03:47 da Graf
  • Homevideo Deepred89 • 31/03/15 03:19
    Comunicazione esterna - 1480 interventi
    Preferisco recuperarmi prima la versione integrale, sarà per la mia ossessione per il cut/uncut ma così mi sento di aver lasciato il film a metà. E poi direi che i nudi dall'allora ventiduenne Julie Delpy (che in tv, ahimè, si intravedono solo in una scena) possano valere benissimo un seconda visione!
  • Homevideo Buiomega71 • 31/03/15 17:14
    Pianificazione e progetti - 24154 interventi
    Io ho la vhs della Empire Video, e dura 127'minuti

    Per la cronaca il film uscì al cinema con il divieto ai minori di 18 anni, divieto mantenuto anche nella vhs, con il visto censura n°83662 del 01/06/1988
    Ultima modifica: 31/03/15 17:20 da Buiomega71
  • Homevideo Deepred89 • 1/04/15 13:35
    Comunicazione esterna - 1480 interventi
    Giusto, il macello l'hanno fatto nel 1990. Ad occhio e croce direi il peggior massacro censorio della storia della tv italiana, seguito da Emanuelle in America.

    ps Buio il film l'hai visto? Ad occhio e croce penso che certi suoi momenti potrebbero stuzzicarti.
  • Homevideo Buiomega71 • 1/04/15 17:20
    Pianificazione e progetti - 24154 interventi
    Deepred89 ebbe a dire:
    Giusto, il macello l'hanno fatto nel 1990. Ad occhio e croce direi il peggior massacro censorio della storia della tv italiana, seguito da Emanuelle in America.

    ps Buio il film l'hai visto? Ad occhio e croce penso che certi suoi momenti potrebbero stuzzicarti.


    No, non ancora, una delle tante vhs che ho messe in stand by

    Adoro il film "carnali" ambientati nel medioevo, adoro la Delpy e soprattutto adoro il cinema di Tavernier

    Sì, a occhio e croce dovrebbe essere il mio film, e la vhs me la tengo stretta stretta (essendo uncut)
  • Homevideo Buiomega71 • 13/01/18 11:20
    Pianificazione e progetti - 24154 interventi
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs Empire Video:

    Durata effettiva: 2h, 07m e 23s

    Ultima modifica: 13/01/18 12:16 da Zender
  • Curiosità Daniela • 16/11/21 00:32
    Gran Burattinaio - 5823 interventi
    LO ZAMPINO DI ROCCARDO FREDA
    Intenzionato a dirigere un remake del suo film del 1956 Beatrice Cenci, Riccardo Freda chiese a Colo Tavernier, ex moglie di Bertrand Tavernier, di scriverne la sceneggiatura. Quando il progetto abortì, fu lo stesso Freda a cederlo a Tavernier che, abbandonata l'idea di un remake, chiese all'ex moglie di trasferire la vicenda in Francia e di ispirarsi durante la stesura al testo di una chanson de geste del decimo secolo dal titolo Raoul de Cambrai. 
    Durante le riprese Freda ha diretto alcune scene d'azione come regista della seconda squadra.

    Fonte qui (lingua francese)