LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/11/17 DAL BENEMERITO HACKETT
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Rambo90 23/03/18 17:39 - 6695 commenti

I gusti di Rambo90

Leggermente deludente. Il mix tra Eduardo e Shakespeare in sceneggiatura funziona, ma la messa in scena ha un che di poveristico e le varie vicende collaterali (il pastore che sequestra le guardie, la guardia che vuole il trasferimento) sono del tutto ininfluenti e spezzano il ritmo del racconto. Si vola alto invece quando in scena ci sono Rubini e Carpentieri, con le loro prove teatrali che miscelano sapientemente comico e tragico e un Fantastichini ispiratissimo. Buone le musiche.

Hackett 14/11/17 19:19 - 1800 commenti

I gusti di Hackett

Quando il cinema è poesia. Questa pellicola passata sotto al naso del grande pubblico distratto contiene quanto di meglio il nostro cinema sa fare quando cerca di raccontare piccole storie ricche di fantasia. Grazie a ottimi interpreti e a splendidi e assolati paesaggi isolani ci troviamo a far parte di una strampalata rappresentazione teatrale che nasconde più di ciò che mostra. Bell'esempio di cinema delle idee, che omaggia il teatro e la voglia di raccontare qualcosa, sempre e comunque.

Kinodrop 27/02/18 18:54 - 1825 commenti

I gusti di Kinodrop

Un naufragio sulle coste dell'Asinara costringe i superstiti, teatranti, galeotti e guardie a una collaborazione forzata per la messa in scena della shakesperiana Tempesta. Così realtà e finzione si sovrappongono grazie alla doppia origine teatrale della sceneggiaura (Shakespeare e De Filippo) e trovano nella raffazzonata perfomance la loro forza poetica. Grande prova di "artigianalità" attoriale e scenotecnica dentro la naturale e incontaminata scenografia dell'isola sarda. Rubini trascinante nel suo eclettismo, il resto del cast all'altezza.

Pigro 14/04/21 09:57 - 8350 commenti

I gusti di Pigro

Intelligente e convincente reinvenzione della Tempesta shakespeariana, filtrata dall’Arte della commedia di Eduardo, e calata nella prigione dell’Asinara: mix ardito ma riuscito, grazie a un’ottima sceneggiatura e alla freschezza complessiva di regia e interpretazioni. Il tema del teatro e dell’arte trascina con sé altri temi (la libertà, la finzione, la clausura, la natura) in una rigogliosa rappresentazione che ha la levità e insieme la profondità dell’opera originaria, mondata della magia, qui sostituita da un’umanità ingegnosa e ambigua.

Renato Carpentieri HA RECITATO ANCHE IN...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.