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TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/01/10 DAL BENEMERITO STEFANIA
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Stefania 30/01/10 01:50 - 1599 commenti

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Cosa spinge un commesso viaggiatore, un ex detenuto, una cameriera, un giovane taxista, un impresario semi-fallito e la sua candida e appena ritrovata figlia a marciare compatti verso Omaha, Nebraska? Una gara di karaoke: ci sono 5000 dollari da vincere! La riuscita di film con questa formula (estranei con una passione e un obbiettivo in comune) dipende dalla giusta amalgama delle singole, piccole storie. E qui, il regista non ha sbagliato: come in un buon duetto canoro, i suoi personaggi riescono a regalarsi ognuno qualcosa a vicenda.

Galbo 3/02/13 18:26 - 12368 commenti

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Bruce Paltrow dirige la figliola Gwyneth in un film su aspiranti cantanti e personaggi irrisolti. Una sceneggiatura discreta che tratteggia bene i diversi personaggi, una bella colonna sonora e un gruppo di interpreti più che discreti, segnano un film tutto sommato gradevole che è fortemente "impregnato" dell'ambiente della provincia americana e di un sano spirito "on the road".

Stelio 7/06/14 08:42 - 384 commenti

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Buon film corale. Alcune delle storie sono prevedibili, altre meno. I temi affrontati sono decisamente enfatizzati ed eccessivi e in certi frangenti diventano difficilmente credibili. La musica la fa da padrona. Cast di buon livello: Lewis tutto sommato se la cava e riesce a fare da spalla a un gigante quale la Paltrow; molto buona la prova di Giamatti in una delle rare parti da protagonista assegnategli.

Almicione 9/02/16 01:40 - 765 commenti

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Intreccio di tre storie con sei personaggi che si sfidano a colpi di microfono, dove ognuno porta i suoi problemi, le sue speranze e i suoi rancori sul palco. Un altro film del nuovo millennio dai molti protagonisti, dunque, ma soprattutto un altro film contro il sogno americano o, meglio, che ne attesta il fallimento. Quindi è sicuramente presente qualcosa di interessante, ma purtroppo si ha la sensazione, alla fine della visione, che sia stato sprecato da una regia non abile e da qualche banalità di trama (il finale, a esempio).
MEMORABILE: "I'm not talking about money, but I'll take it".

Minitina80 2/05/18 20:02 - 2968 commenti

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Semplice e gradevole commedia fatta di storie in ognuna delle quali è possibile scovare un piccolo significato. Anche se non scava molto in profondità e preferisce avvalersi di un registro narrativo leggero, non gli si può rimproverare molto perché intrattiene e non scade mai nello scontato. Bella l’idea di utilizzare i duetti canori come mezzo principale attraverso i quali ognuno ritrova sé stesso dopo essersi smarrito. Un’occasione gliela si può concedere. Piccolo cameo per un allora sconosciuto Michael Bublé.

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  • Discussione Raremirko • 26/12/21 17:54
    Call center Davinotti - 3862 interventi
    Buonissimo cast (inizia il Lochlyn Munro di Scary movie, per poi arrivare alla Platrow, Giamatti, la Bello, ecc.) tutto diretto dal padre della stessa Gwyneth, Bruce Paltrow.

    Secondo me sopravvalutatissimo, almeno qua sul sito, e, sempre a mio avviso, un film comunque scialbo e svogliato, dove solo le varie esibizioni valgono un'occhiata (mentre script e spoggetto cercano di intrattenere con storielle prive di interesse); un'opera tranquillamente vedibile mentre si fa altro o si parla a telefono.

    Camei di James Cameron (!) che canta Blue moon e di Michael Bublè.