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Discussioni su Racconti del brivido - Serie TV (1980) | Pagina 2

  • TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/04/07 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO
  • Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione ( vale mezzo pallino)
  • Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!):
    Ciavazzaro
  • Davvero notevole!:
    Brainiac, Lucius
  • Quello che si dice un buon film:
    Ghostship, Lupoprezzo, Undying, Buiomega71
  • Mediocre, ma con un suo perché:
    Rufus68

DISCUSSIONE GENERALE

52 post
  • Zender • 30/03/19 08:12
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Ecco, solo una cosa Rufus: il massimo per le serie è due commenti al giorno. Ok qui perché non lo sapevi.
  • Rufus68 • 30/03/19 23:24
    Gestione sicurezza - 224 interventi
    08. I FIGLI DELLA LUNA PIENA (in dvd: I BAMBINI DELLA LUNA PIENA) (Children of the Full Moon).
    ** Episodio certamente mediocre, ma almeno condotto con sicurezza nei porti del racconto classico di licantropi. Pur senza veri brividi, il regista riesce a ricreare un'atmosfera torbida che sfocia logicamente nel finale senza happy ending. Apprezzabile la maniera elusiva e discreta con cui viene resa la trasformazione. Brava la Dors in una parte melliflua e inquietante.
  • Rufus68 • 30/03/19 23:27
    Gestione sicurezza - 224 interventi
    09. L'AQUILA DEI CARPAZI (Carpathian Eagle)
    *! Si continua a volare basso. Purtroppo la regia, ancora una volta, è tirata via e senza la minima inventiva; la sceneggiatura, del pari, sembra dissanguata da una totale mancanza di creatività. La trama gialla si rivela inesistente (sappiamo da subito chi uccide) e i tentativi di suggestionare lo spettatore con riferimenti a figure diaboliche del passato (la contessa) falliscono per colpa della troppa linearità. La Danielle, se non altro, è una sventola.
  • Zender • 31/03/19 08:31
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Grazie Rufus, aggiunti.
  • Rufus68 • 31/03/19 11:38
    Gestione sicurezza - 224 interventi
    10. IL GUARDIANO DEGLI ABISSI (Guardian of the Abyss)
    ** Discreto episodio. A convincere non è tanto la trama, ma l'anamnesi storica contenuta nella storia (John Dee, Kelly, Aleister Crowley) che rende qualche spessore al tono sovrannaturale del tutto. Purtroppo la regia è tirata via e il parco degli attori non rifulge certo per la finezza della recitazione. Un gruppo di abili mestieranti al servizio di un'onesta oretta di evasione.
  • Zender • 31/03/19 14:36
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Grazie Rufus, aggiunto.
  • Rufus68 • 31/03/19 20:48
    Gestione sicurezza - 224 interventi
    11. UNA VISITA DALL'OLTRETOMBA (in dvd: UN VISITATORE DALLA TOMBA) (Visitor From The Grave)

    * Appartiene al filone evemerista dove il sovrannaturale ha spiegazioni molto materiali (a parte il guizzo finale). Purtroppo la costruzione dell'episodio è assai pedestre e ha la colpa di inoltrarsi nel ridicolo (il medium indiano). Cast di mestieranti. Roba cucinata mille volte e, stavolta, pure scotta.
  • Zender • 1/04/19 08:03
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Grazie Rufus, aggiunto.
  • Rufus68 • 1/04/19 20:27
    Gestione sicurezza - 224 interventi
    12. LE DUE FACCE DEL MALE (Two Faces Of Evil)

    **! L'unico episodio della serie in cui si respiri a pieni polmoni la paranoia e la minaccia, veri motori del disagio che instilla l'orrore. La vicenda, purtroppo, è derivativa (siamo alle solite) e non presenta guizzi particolari di regia però il tutto si lascia guardare con piacere soprattutto se si è ammiratori del genere. Buono il cast (con l'eccezione del moccioso biondo) fra cui spicca la Marshall, abile ad alternare sentimenti di sollievo e paura.
  • Rufus68 • 1/04/19 21:34
    Gestione sicurezza - 224 interventi
    13. IL SEGNO DI SATANA (in dvd: IL MARCHIO DI SATANA) (The Mark Of Satan)

    **! Apprezzabile colpo di coda. Senza inventare nulla di particolarmente nuovo, il regista, con una bella economia di mezzi, ci immerge in un'atmosfera cupa dove i piani della realtà e del delirio psicopatico si intrecciano sullo schermo. Dietro la paranoia del protagonista si nasconde la verità o solo una farneticazione folle? Sospeso anche il finale (una storia circolare?). Non male McEnery.
  • Zender • 2/04/19 08:20
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Grazie Rufus, chiusa la pratica :)
  • Buiomega71 • 24/12/24 00:16
    Consigliere - 27494 interventi
    1.L'ORA DELLA STREGA (Witching time)

    **Si respira una certa atmosfera rancido/fantasy che sta tra Fantaghirò, l'incubo premomitore del Gatto nero argentiano, le megere/trash dell'episodio di Brividi di paura e Troll dell'Empire, con la streghetta della Quinn, che dal set di Jim Sharman, passa a tette nude ridendo come un'ossessa giuliva in casa Hammer (non male per un prodotto dalla destinazione televisiva). C'è un pò di "magia sulfurea" matriarcale/mistress e qualche momento azzeccato (la preparazione del rogo per dar fuoco alla mogliettina, il seppellimento del corvo con la testa mozzata, la bamboletta voodoo), ma la regia televisiva di Leaver appiattisce il tutto in zuffe tra donne e la strega gettata nella tinozza. Finch assai tormentato, bellissima la musica melodica di James Bernard. (Buiomega71)
    Ultima modifica: 24/12/24 10:03 da Buiomega71
  • Zender • 24/12/24 07:27
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Ok Buio, ricordamelo il 27, da qui non ho modo di inserirlo, grazie.
  • Buiomega71 • 25/12/24 00:11
    Consigliere - 27494 interventi
    2.LA TREDICESIMA RIUNIONE (The thirteenth reunion)

    ***Fitto è il mistero dei corpi trafugati e decapitati, tolti dalle bare e messi in celle frigorifere, dove vuole andare a parare Sasdy? In cliniche simil Horror hospital? Nel superuomo di Terrore e terrore? La risposta sarà ben più sconvolgente, macabra e grottesca, che prende di mezzo il mito dei sopravvissuti delle Ande e scampoli arcigno/bunueliani misti ai Profumi delle signore in nero e delle corte notti delle bambole di vetro, dove il ricco mangia il povero (Yuzna al di là da venire) è la prelibata cena è servita. Una protagonista tanto bruttina e insignificante quanto ficcanaso, una terapia d'urto simil Brood nella clinica per dimagrire (altro che 7 chili in 7 giorni) e una chiusa beffarda a colpi di mannaia. Inizio sonnacchioso, poi il disgustoso e sopraffino fascino,un pò troppo indiscreto, della borghesia inglese alla tredicesima riunione. (Buiomega71).
    Ultima modifica: 25/12/24 00:17 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 26/12/24 00:06
    Consigliere - 27494 interventi
    3. BRUTTO RISVEGLIO (Rude awakening)

    **Sogni proibiti per il povero, sudaticcio (e bravissimo) Denholm Elliott, che entra in un loop incubotico/onirico che pagherà a caro prezzo. Interessante lo stress mentale che porta l'uomo sul baratro della follia (complice una moglie orrenda e petulante), tra magioni che compaiono e scompaiono e gustosi momenti grottesco/surreali (la signora della grande casa che dice di essere già morta, l'impiccagione, l'assurda operazione chirurgica per esportare il tumore al cervello). Purtroppo il finale risulta confuso e fumoso, dove realtà e fantasia si mescolano senza un vero colpo di scena. Da sturbo Lucy Gutteridge nei mille modi di una donna per essere sexy e provocante (segretaria vogliosa, scolaretta, vamp, punkettona alla Jubilee e , infine, pudicamente morigerata).
    (Buiomega71)
  • Buiomega71 • 27/12/24 00:15
    Consigliere - 27494 interventi
    4.I DOLORI DELLA CRESCITA (Growing pains)

    *!L'incipit faceva sperare in qualcosa di morboso (il rapporto ragazzetto problematico e madre adottiva attraente) che stava tra il baviano Shock, La tua presenza nuda (con ovvie pulsioni sessuali lasciate fuori dalla porta in casa televisiva Hammer) e Il presagio (il rottweiler aggressivo, James novello Damien). Il tutto si risolve disastrosamente in un confuso concentrato di grottesche piante di plastica, esperimenti per arginare la fame nel mondo, lapidi semoventi e strage di conigli, fino ad un finale tanto delirante quanto demenziale (il papà che chiede, al figlio ritornante, di dargli indietro la sua preziosa pianta è da annali del comico involontario). Come rovinare un piccolo trattato sul tema dell'"infanzia dannata". Barbara Kellerman è la mamma adottiva che tutti i ragazzi vorrebbero avere. (Buiomega71).
  • Zender • 27/12/24 08:11
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Grazie Buio, aggiunti.
  • Buiomega71 • 28/12/24 00:13
    Consigliere - 27494 interventi
    5.LA CASA CHE SANGUINò A MORTE (The house that bled to death)

    ***Una diversa (e a suo modo geniale) rappresentazione del mito della casa infestata e del fatto delittuoso che viene dal passato e la mette sotto una cattiva luce. Una coppia che pare sosia di Christopher Walken e Margot Kidder, un gatto con la gola recisa da un vetro, una rudimentale accetta che appare ovunque, una mano mozzata nel frigorifero, una dentiera sul comodino e la splendida festa di compleanno dei bimbi inaffiata di sangue (gran momento). Svolta inaspettata sul lucrare alla maniera dei Lutz e Sophie, giovane silfide vendicativa, che mena strage in una via di mezzo tra l'Elvire Audray di Schiave bianche e il ragazzino assassino del Nightmare di Scavolini. Dirige, con perizia e gusto per il macabro e per il voyeurismo depalmiano, il regista di Sbirri bastardi. (Buiomega71)
    Ultima modifica: 28/12/24 00:14 da Buiomega71
  • Zender • 28/12/24 08:27
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Grazie Buio, aggiunto.
  • Buiomega71 • 29/12/24 00:15
    Consigliere - 27494 interventi
    6.IL FETICCIO (Charlie boy)

    *Già chiamare Carletto (la canzone di Corrado docet) un feticcio alla stregua del Chuko di Il buio macchiato di rosso o dello Zuni di Trilogia del terrore (la parentela è forte, la minacciosità un pò meno) è piuttosto deletereo, vieppiù se all'idolo africano in questione le si infilano i pugnali come nel "Gioco del pirata" e sanguina resina. Forse l'episodio peggiore di casa Hammer, insulso, noioso e banale, dove la cosa migliore è la battuta pronunciata da Sarah :"i feticci dovrebbero essere calze a rete e tacchi alti". Morti stile Il presagio alquanto miserelle e una penosa messa in scena sul set di un (im)probabile Guglielmo Tell. Questa volta, Carletto, non l'ha fatta nel letto per fare un dispetto a mamma e papà. (Buiomega71).